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Alenia Aermacchi compie 95 anni

Riferimento | Europa | Industria |

Il 1° maggio Alenia Aermacchi, la società del gruppo Alenia Aeronautica specializzata negli addestratori, compie 95 anni. Fu in quel giorno del 1913, infatti, che il notaio Luigi Foscarini di Varese stilò l’atto costitutivo della Società Anonima Nieuport-Macchi, la cui attività e tradizione prosegue da allora senza interruzioni fino all’attuale Alenia Aermacchi, facendone forse la più antica azienda aeronautica ancora in attività al mondo. La società nasceva con capitali italiani raccolti intorno a Giulio Macchi, titolare della carrozzeria Fratelli Macchi, e tecnologie francesi apportate dalla ditta Nieuport. La spinta decisiva alla sua nascita veniva dal nuovo mercato militare che si stava aprendo, sia con commesse dirette del Battaglione Aviatori che con il grande concorso per aeroplani militari per rinnovarne il materiale di volo e stimolare la nascita di un’industria nazionale. I due temi si intrecciano fino a rendere difficile distinguerli. Il Battaglione, che fino a quel momento aveva importato i propri aerei dall’estero, intendeva affrancarsi da questa dipendenza. Per prudenza, il concorso prevedeva due diverse categorie, rispettivamente per aerei interamente italiani e per prodotti realizzati su licenza. In palio, un premio di 100.000 lire e ordini cospicui. Il concorso era stato bandito nell’ottobre 1912, con la presentazione delle domande fissata al 1° dicembre 1912. Fu così che il pioniere dell’aviazione Carlo Felice Buzio concepì l’alleanza tra la Fratelli Macchi e la Nieuport, conducendo le trattative che portarono ad un accordo industriale già alla fine del mese di novembre. Per molto tempo, la tradizione aziendale datò l’inizio della propria attività al 1912, ed il primo Nieuport-Macchi fu subito messo in costruzione presso la carrozzeria Macchi, senza attendere la costituzione formale della nuova ditta nel maggio 1913.
Da quel momento, il nome Macchi ­ con alcune varianti ­ è stato sempre presente sulla scena industriale aeronautica mondiale, sopravvivendo alla stessa Nieuport per affermarsi come costruttrice prima di caccia, poi di idrovolanti da primato, poi ancora di caccia e infine, da oltre 60 anni, di addestratori.

Fonte: Alenia Aeronautica

Alenia Aermacchi: Roll-Out del primo M-346 di pre-serie

Riferimento | Aerospazio | Europa |

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Alenia Aermacchi, società del gruppo Finmeccanica, ha presentato il primo velivolo M-346, addestratore avanzato di nuova generazione, in configurazione industriale di pre-serie.
Il roll-out si è svolto presso gli stabilimenti Alenia Aermacchi di Venegono Superiore, alla presenza dei vertici delle Forze Armate e dell’Industria di settore.

L’ M-346 di pre-serie testimonia e conferma la grande maturità raggiunta dal programma che, grazie all’intensa attività di sviluppo svolta sui due prototipi, ha portato all’ottimizzazione del progetto ed alla sua industrializzazione.

L’impegno progettuale è stato incentrato sull’ottimizzazione della parte strutturale del velivolo, anche in un’ottica di miglioramento manutentivo. L’obiettivo è stato raggiunto attraverso la razionalizzazione della disposizione dei longheroni alari e delle ordinate di fusoliera, e alla ulteriore introduzione di materiale composito e titanio.
Ciò ha consentito, grazie anche all’integrazione del nuovo carrello principale e alla standardizzazione dei sistemi generali di missione, di ottenere una notevole riduzione di massa a vuoto, quantificabile in circa 700 Kg.

Va inoltre sottolineato il potenziamento del Flight Control System, i cui computer sono progettati da Alenia SIA e SELEX Communications, con software delle leggi di controllo sviluppati all’interno di Alenia Aermacchi.

Il raggiungimento di questi nuovi risultati è stato ottenuto anche attraverso i dati sperimentali delle intense campagne di prove, a cui i prototipi sono stati sottoposti, e inoltre dai preziosi suggerimenti forniti dalle numerose Forze Aeree dei paesi che hanno valutato il velivolo M-346.

Da oggi si apre una nuova stagione per l’M-346 che, grazie a questo nuovo traguardo, si avvia ad una rapida industrializzazione e ad una successiva entrata in servizio, in linea con i tempi previsti.

All’evento hanno presenziato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Vincenzo Camporini e il Gen. S.A. Giuseppe Bernardis, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, a conferma della sempre più proficua collaborazione tra l’azienda e l’Aeronautica Militare Italiana che, sin dall’inizio del programma, ha caratterizzato lo sviluppo dell’M-346.

Fonte: AMI

Alenia Aermacchi firma MoU di cooperazione con ENAER per l’M-346 e l’M-311

Riferimento | Aerospazio | Industria |


Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica leader nel mercato dei velivoli per l’addestramento militare, ed ENAER, Empresa Nacional de Aeronáutica de Chile, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) che definisce i termini di collaborazione per i programmi relativi ai velivoli M-346 (addestratore avanzato di nuova generazione) e M-311 (addestratore basico-avanzato).

L’MoU prevede la produzione e la commercializzazione congiunta degli aerei M-346 e M-311 in America Latina, per rispondere efficacemente alle diverse esigenze delle Forze Aeree della regione, nell’ambito dell’addestramento basico, avanzato e Lead-In-Fighter, così come nel ruolo operativo di Close Air Support.

Grazie al Memorandum con ENAER, Alenia Aermacchi aggiunge un nuovo tassello alla propria strategia di promozione sui mercati esteri dell’M-346 e M-311, attraverso accordi specifici con qualificati player internazionali. L’accordo prevede inoltre un interscambio di tecnologie all’avanguardia e lo sviluppo di attività di ricerca comune che contribuiranno all’arricchimento del know-how tecnologico e alla crescita di ENAER.

Tale accordo si concretizzerà nel corso del prossimo salone di FIDAE 2008 (31 marzo-6 aprile, Santiago del Cile) dove Alenia Aermacchi ed ENAER presenteranno e promuoveranno congiuntamente gli addestratori M-346 e M-311 alle Delegazioni delle Forze Aeree dell’America Latina.

Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica, è oggi l’unica azienda aeronautica che progetta e produce velivoli d’addestramento militare che coprono l’intero sillabo addestrativo, incluso l’SF-260 per la fase primaria e di screening, il nuovo addestratore avanzato M-311 Turbofan, l’addestratore MB-339 Turbojet, usato, tra gli altri, dalla pattuglia acrobatica “Frecce Tricolori” dell’Aeronautica Militare Italiana e l’addestratore avanzato e Lead-In-Fighter M-346.

Fonte: Alenia Aeronautica

L’Aeronautica austriaca studia la logistica Eurofighter italiana e vola l’M-346

Riferimento | Aerospazio | Europa |

m346austria.jpgUna delegazione dell’Aeronautica austriaca guidata dal brig. Gen. Hubert Norbret ha visitato i reparti operativi e di supporto dell’Aeronautica Militare italiana per ottenere informazioni di prima mano nell’ambito dell’entrata in linea dell’Eurofighter Typhoon in Austria, quinto paese a ordinare il modernissimo velivolo da difesa aerea. L’Austria ha ordinato 15 Eurofighter ed i primi due esemplari sono stati consegnati a fine 2007.
La visita è iniziata a Grosseto, sede del 4° Stormo, il cui comandante col. Vincenzo Nuzzo ha illustrato ai colleghi austriaci l’attività dei due gruppi di volo. Il 9° Gruppo utilizza l’Eurofighter per difesa aerea, mentre il 20° è il reparto da addestramento operativo e sta oggi completando la preparazione dei piloti per il terzo gruppo italiano. Da Grosseto la delegazione è ripartita a bordo di un trasporto tattico Alenia C-27J fornito dalla 46.a Brigata Aerea di Pisa.
Tappa successiva Cameri, dove l’A.M. ha il suo principale centro per la manutenzione e la logistica Eurofighter e dove viene addestrato il personale tecnico e manutentivo.
Da Cameri la delegazione si è recata a Venegono per visitare lo stabilimento Alenia Aermacchi e ricevere una presentazione completa sull’addestratore avanzato M-346. Due piloti austriaci hanno volato sull’M-346 per saggiarne le qualità tecniche ed il potenziale addestrativo, riportandone impressioni molto positive. L’M-346 ha dimostrato la sua alta efficacia addestrativa e il potenziale per “scaricare” attività dagli aerei più complessi che ne fanno un vero salto di generazione tra gli addestratori militari anche in termini concettuali, rendendolo particolarmente idoneo a preparare i piloti destinati all’Eurofighter e ad altri velivoli da combattimento della quarta e quinta generazione.
La delegazione austriaca ha concluso l’intenso programma italiano con la visita al poligono di Decimomannu, sul quale fervono i preparativi per la grande esercitazione Spring Flag.

Fonte: Alenia Aeronautica

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