Continuano i test dell’AARGM (Advanced Anti-Radiation Guided Missile)
29 feb, 2008
Il missile ha completato un’altra prova di fuoco (la nona) in ambiente realistico presso la China Lake Naval Air Weapons Station, alla presenza di esponenti della US Navy e dell’Aeronautica Militare italiana, come parte della fase SDD (System Development and Demonstration) in vista dell’inizio della LRIP (Low-Rate Initial Production) preventivata per fine anno. L’AARGM è stato lanciato fuori-asse a bassa altitudine da un F/A-18C Hornet ponendo in condizioni non-ottimali i sensori nella fase di acquisizione del bersaglio. Dopo il lancio il missile ha autonomamente rilevato, individuato e colpito un’installazione radar di difesa aerea opportunamente allestita, dimostrando la maturità del sistema.
L’AARGM, missile supersonico aria-superficie a medio raggio (velocità Mach 2+, portata 110 km), verrà utilizzato per missioni DEAD (Destruction of Enemy Air Defenses) e utilizza una guida inerziale e GPS con transizione in fase di volo in modalità ARH (Anti-Radiation Homing) e seeker terminale a banda millimetrica, con capacità di cooperazione tra i sensori per fronteggiare le tattiche di spegnimento e spostamento della sorgente radar e inviare via data link la stima probabile dei danni prima dell’impatto allegata a ulteriori informazioni di intelligence utili ai pianificatori.
Sviluppato da Alliant Techsystems per conto di US Navy e Aeronautica Militare italiana, l’AGM-88E è destinato a sostituire a partire dal 2010 l’HARM a bordo degli F/A-18 C/D, F/A-18 E/F, EA-18G e Tornado IDS/ECR, e progettato per essere compatibile con F-35, F-16 ed EA-6B.