Firmato il contratto di acquisizione per 405 Puma
7 lug, 2009
L’agenzia di procurement del Ministero della Difesa tedesco ha firmato con il consorzio PSM GmbH (JV fra Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegmann con partecipazione paritaria al 50%) il contratto da 3.1 miliardi di euro per l’acquisizione di 405 Puma, veicoli corazzati da trasporto fanteria (IFV), per il Bundeswehr, con consegne a partire dal 2010. “Questo è un giorno importante per noi. In termini di tecnologia, l’avvio della produzione di serie del Puma sottolinea la posizione di avanguardia di Rheinmetall, e dimostra chiaramente l’efficienza e l’efficacia dell’industria della difesa tedesca nel suo insieme”, ha dichiarato Klaus Eberhardt, presidente del comitato esecutivo di Rheinmetall AG. “L’ordine per il Puma assicura alla Germania un livello di conoscenze e competenze nella tecnologia per la difesa di livello mondiale; salvaguarderà anche molti posti di lavoro per gli anni a venire. La decisione del governo tedesco di andare avanti con il programma Puma catturerà l’interesse globale, e rafforza la nostra posizione competitiva nel mondo”.
“Il contratto per il Puma è di fondamentale importanza sia per il Bundeswehr che per l’industria. Esso fissa standard tecnici unici e garantirà che capacità chiave siano conservate in Germania, essenziali per mantenere la nostra competitività internazionale”, ha detto Frank Church, CEO di KMW, durante la firma del contratto.
Il nuovo IFV, il cui programma di acquisizione è attualmente il più vasto in Europa per quanto riguarda gli armamenti terrestri, andrà a sostituire il Marder offrendo una piattaforma di mobilità tattica in grado di soddisfare le esigenze tedesche in termini di operatività presente e futura, e sicurezza contro mine, armi anticarro, e ordigni improvvisati, in ogni scenario di combattimento.
La protezione modulare a due livelli (A e C) consente la protezione contro mine, proiettili d’artiglieria, IED, cannoni da 30 mm, RPG, mitragliatrici da 14.5 mm e NBC. La versione A può essere trasportata a bordo di un A400M (ma non di un C-130J) mentre ne occorrono 4 per trasportare 3 Puma (il quarto è riservato al trasporto delle corazzature aggiuntive).
Dotato di sistemi optronici avanzati, e in grado di fornire una situational awareness migliorata a 360 gradi coinvolgendo tutto l’equipaggio (grazie all’uso di monitor e display dove vengono riportate le immagini catturate dai sensori di bordo), l’IFV è armato di una torretta automatizzata con cannone da 30 mm MK30-2 ABM, con 200 colpi pronti all’uso e altri 200 stivati nello chassis (cadenza di fuoco 200 colpi al minuto fino a 3 km di distanza); utilizza munizionamento sottocalibrato APFSDS-T con penetratore in tungsteno (non tossico) e KETF (Air Bursting Munition) a pieno calibro basato su submunizioni separabili programmabili a tempo per l’uso su vasta area. L’IFV dispone anche di una mitragliatrice MG 4 da 5.56 mm (850 colpi al minuto, 1000 pronti all’uso e altri 1000 addizionali, con distanza effettiva di tiro fino a 1 km).
Il Puma può trasportare 9 soldati compresi i 3 membri dell’equipaggio, raggiungendo una velocità massima di 70km/h (30 km/h in retromarcia).
Nel 2004 sono stati acquistati 5 veicoli di pre-serie con relativo supporto per la fase di test al costo di 350 milioni di euro. Questi veicoli hanno superato la fase di valutazione complessiva nel marzo del 2009.
Rheinmetall ha vinto un contratto da 110.8 milioni di euro per la fornitura alle forze armate tedesche di due sistemi C-RAM (Counter Rocket, Artillery, and Mortar) NBS (Nächstbereichs-Schutzsystem) il cui scopo è neutralizzare le minacce costituite da razzi, missili, proiettili d’artiglieria e di mortaio in arrivo. Servizi addizionali come addestramento e munizioni Ahead saranno oggetto di contratti separati del valore complessivo di 33.4 milioni di euro.