DRS e Boeing firmano accordo di collaborazione per il NewGen Tanker
9 giu, 2010 Riferimento | Americhe | Industria |
E’ stato annunciato un accordo tra DRS Technologies, società Finmeccanica, e Boeing in merito al programma per il NewGen Tanker. DRS collaborerà con Boeing al design della console e si occuperà della produzione della Aerial Refueling Operator Station, nota anche come AROS, qualora Boeing riceva la commessa dall’Aviazione militare statunitense. DRS progetterà inoltre l’interconnessione e i cablaggi necessari ad integrare AROS nel Tanker. L’accordo è stato firmato oggi da Alan Dietrich, Presidente di DRS C3 e Aviation Group, e Mark DeVoss, Director of Supplier Management Tanker Programs per The Boeing Company.
Boeing offrirà il suo NewGen Tanker, un velivolo multi-missione a fusoliera larga in grado di soddisfare le esigenze dell’Aviazione in termini di trasporto di carburante, merci, passeggeri e pazienti. DRS farà leva sulle competenze acquisite sin dal 2006 nella produzione ed integrazione di Remote Aerial Refueling Operator Consoles all’interno di aerocisterne globali da trasporto, nonché cavi e interconnessioni per The Boeing Company.
Il NewGen Tanker, basato sul 767-200ER Long Range Freighter e aggiornato con componenti provenienti dalla famiglia 767, può rifornire tramite boom telescopico, con un meccanismo di sgancio di sicurezza in caso di allarme, e tre postazioni con sonda flessibile (i due WARP subalari e l’HDU posto sotto la fusoliera). I grandi display del cockpit sono presi direttamente dal nuovo 787 Dreamliner, al fine di migliorare la visualizzazione delle informazioni riguardo assetto di volo, navigazione, motori e notifiche di allarme. I piloti in fase di combattimento possono manovrare in tutto l’inviluppo di volo senza restrizioni pre-programmate.
Due finora i clienti internazionali, l’Aeronautica Militare Italiana e la JASDF (Japan Air Self-Defense Force).
Il Ministero della Difesa britannico ha firmato un contratto, del valore di 19 milioni di sterline (22 milioni di euro), con Selex Galileo relativo ad un programma di sviluppo tecnologico (TDP – Technology Demonstrator Programme) di un radar a scansione elettronica per diverse applicazioni, che verrà in futuro montato a bordo degli Eurofighter inglesi. Il contratto prevede lo sviluppo e la produzione di un primo prototipo di Radar AESA (Active Electronically Scanned Array) multifunzione, con un ampio campo di visione, più performante rispetto ai modelli convenzionali. La decisione inglese giunge in anticipo rispetto le discussioni ufficiali del consorzio sulla questione, e si configura come un avanzamento indipendente nel progetto comune a tutti i partner di programma di dotare i Typhoon di radar AESA.
Finmeccanica, attraverso la sua società DRS Technologies, ha raggiunto i 100 milioni di dollari di ordinativi per i Driver’s Vision Enhancers (
SELEX Sistemi Integrati si è aggiudicata due contratti con TELEDIFE (Direzione Generale delle Telecomunicazioni, dell’Informazione e delle Tecnologie Avanzate) del valore complessivo di circa 100 milioni di euro. Il primo accordo, del valore di 63 milioni di euro e stipulato da SELEX Sistemi Integrati come prime contractor, avrà una durata di quattro anni e prevede la fornitura chiavi in mano alla Marina Militare Italiana di sette siti radar e della centrale di sorveglianza costiera. Grazie al nuovo sistema, la Marina Militare Italiana sarà in grado di identificare e classificare oggetti e natanti sfruttando la capacità ISAR (Inverse Synthetic Aperture Radar), tecnologia di assoluta avanguardia in grado di generare immagini elettromagnetiche ad alta definizione. Il contratto prevede anche la possibilità di esercitare una opzione, del valore di 25 milioni di euro, per la realizzazione del progetto denominato DIISM, il Dispositivo Interministeriale Integrato di Sorveglianza Marittima. Il piano prevede l’integrazione e l’interoperabilità delle informazioni raccolte dai centri di controllo di numerosi enti governativi in una Centrale Nazionale di Sorveglianza Marittima (CNSM).