L’agenzia federale di acquisizioni militari tedesca BWB ha ordinato a Cassidian (EADS) la fornitura di altri 400 sistemi Soldato Futuro (Infanterist der Zukunft) in versione base (IdZ BS), per equipaggiare i soldati impegnati nella missione ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan. 217 sistemi sono già stati consegnati ed entrati in servizio a partire dal 2004 nell’esercito, e in misura minore nell’aeronautica e nella marina tedesca, utilizzati sia in Afghanistan, che in Kosovo e Congo da più di 2.000 soldati.
Con questo ordine il numero di componenti dei kit destinati alla Bundeswehr sale a 2.900.
Ciascun sistema equipaggia una squadra di 10 soldati, con una configurazione modulare identica basata su nuovi giubbotti antiproiettile con livello di protezione da I a IV, dispositivi C4I (Command, Control, Communications, Computers & Intelligence) che includono un palmare NaviPad per comunicazioni dati, immagini del bersaglio, consapevolezza operativa, visori notturni e termici, radio tattica, telemetro laser, telecamera CCD e infrarosso, antenna GPS e computer portatile con mappe digitali.
Cassidian fornirà con lo stesso set di base Warrior21 anche l’Esercito svizzero per il programma IMESS (Integrated and Modular Engagement System for the Swiss Soldier). Armasuisse, l’agenzia per le acquisizioni militari, ha infatti firmato un contratto da 20 milioni di franchi svizzeri con la controllata di EADS per effettuare lavori di progettazione e upgrade dei sistemi già consegnati in via preliminare nel 2007 per test sul campo. Tale contratto trasformerà i prototipi in prodotti di serie e copre la consegna di altri sistemi a questo standard produttivo, compresa l’installazione dei relativi equipaggiamenti a bordo del veicoli da trasporto tattico Duro e da combattimento Piranha, in modo che possano integrarsi con i sistemi della rete IMESS.
In scenari di guerra asimmetrica in territorio urbano diviene sempre più importante il potenziamento dello scambio di informazioni, in modo rapido e sicuro tramite sistemi di comunicazione distribuiti alla fanteria e montati a bordo dei relativi veicoli, in modo da agevolare le decisioni sul campo e fornire un’immagine univoca della situazione a tutti gli operatori coinvolti.
Per quanto riguarda l’armamento previsto dalla variante tedesca IdZ, il soldato è dotato di un fucile d’assalto G36A2 connesso a sistemi di puntamento optoelettronici con le batterie alloggiate nel calcio, completo di lanciagranate da 40 mm, in grado di sparare diverse munizioni, dalle non-letali a granate a frammentazione. Armi secondarie sono la mitragliatrice leggera da 5.56 mm MG4 e il fucile di precisione anti-materiale da 12.7 mm G82 (M107), nonchè una versione migliorata del Panzerfaust 3.
Il sistema più evoluto IdZ-ES (Enhanced System) è in corso di sviluppo da parte di Rheinmetall. Scopo è conciliare maggiori livelli di protezione dei soldati con l’esigenza di trasportare e supportare senza impedimenti sistemi portatili inquadrabili nell’architettura NEC (Networked Enabled Capability), comune a tutte e tre le forze armate.
Dopo aver finalmente decretato il vincitore dalla gara KC-X per la sostituzione dei primi 179 aerei della flotta di rifornitori USAF composta da più di 400 KC-135, con un contratto del valore iniziale di 3.5 miliardi di dollari, il Pentagono ha rilasciato una dichiarazione per bocca del Vice Segretario alla Difesa William Lynn:”Quello che possiamo dirvi è che Boeing era il chiaro vincitore della gara. Il diritto di protesta del concorrente [EADS] fa parte del gioco. Ma, come abbiamo detto un anno fa, pensiamo di aver definito un chiaro e trasparente processo di selezione. Credo che noi abbiamo tenuto fede a questo punto, e che non ci saranno motivi per contestare la decisione”.
Il Segretario della US Air Force Michael B. Donley ha commentato: “Entrambe le offerte di Boeing ed EADS soddisfacevano i 372 requisiti indicati. Abbiamo tenuto conto di molti fattori durante il processo di selezione, come l’efficacia in missione e i costi per ciclo di vita, sia in termini produttivi che in risparmio di carburante. C’era una differenza di prezzo superiore all’1%, così abbiamo valutato anche parametri non indicati nei nostri requisiti iniziali, ma che non sono stati usati per la definizione del vincitore. Per gli uomini e le donne dell’aeronautica il presente annuncio rappresenta l’inizio a lungo atteso di un programma critico”.
Questo è il terzo tentativo di sostituzione della linea di rifornitori KC-135, che hanno ormai una vita media intorno ai 50 anni, effettuato dalla US Air Force a partire dal 2001.
Un primo contratto da 23.5 miliardi dollari per la vendita e parziale leasing di 100 tanker era stato vinto dalla Boeing nel 2004, ma poi annullato per uno scandalo relativo a violazioni delle procedure di negoziazione, che ha coinvolto due dirigenti della società di Chicago (uno dei quali ex ufficiale del settore acquisizioni al Pentagono), ora in carcere, e dell’aeronautica USA, che ha portato alle dimissioni del Segretario Roche, e un ufficiale coinvolto nel programma al suicidio.
EADS, in partnership con Northrop Grumman, ha vinto poi il contratto per la fornitura di 179 KC-45 nel febbraio 2008, annullato dopo che i revisori del Government Accountability Office (GAO) hanno accolto le proteste di Boeing circa l’errata valutazione tecnica ed economica condotta dall’aeronautica sul KC-767. Il partner americano di EADS ha deciso poi in seguito di ritirarsi dalla nuova competizione indetta dall’USAF come segno di protesta riguardo i nuovi requisiti emessi che avrebbero favorito nettamente la piattaforma più piccola di Boeing.
Dopo l’abbandono di Northrop Grumman, EADS ha deciso di partecipare comunque alla nuova gara proponendo sempre il KC-45, già selezionato nella competizione precedente.
I funzionari di EADS North America hanno espresso delusione e preoccupazione per l’annuncio da parte della US Air Force della scelta del concorrente, che a parer loro rappresenta una soluzione rischiosa rispetto alla piattaforma offerta basata sull’A330-200, che pure ha incontrato molti problemi nello sviluppo. “Non vediamo l’ora di discutere con l’Air Force su come si è arrivati a questa conclusione”, ha detto il Presidente di EADS North America Ralph D. Crosby, Jr, che ha aggiunto: “Per sette anni il nostro obiettivo è stato quello di fornire la capacità di rifornimento migliore per i nostri uomini e donne in uniforme, e creare posti di lavoro americani qui negli USA”. Se fosse stato selezionato il KC-45, EADS North America avrebbe costruito l’aereo in un nuovo impianto di produzione a Mobile, Alabama. Il contratto vinto da Boeing, che conferma il ruolo storico della società nella fornitura di tanker all’aeronautica americana, rappresenta anche un fallimento del tentativo di penetrazione di una società europea nel settore militare americano, almeno per quanto riguarda i contratti più sostanziosi e con un maggiore impatto economico nel tempo. EADS, dal canto suo, ha tempo 10 giorni per ricorrere in appello.
Da parte di Boeing, il Presidente Jim McNerney ha commentato: “La nostra squadra è pronta ad applicare l’esperienza di 60 anni nella costruzione di rifornitori per sviluppare e costruire l’aereo che servirà la nazione per i decenni a venire”. La proposta Boeing era stata elaborata da un team integrato proveniente dai vari rami dell’azienda, comprendente personale delle divisioni Commercial Airplanes, Defense, Space & Security ed Engineering, Operations & Technology. “Non avremmo avuto la possibilita’ di ottenere questo contratto senza le centinaia di dipendenti Boeing e le migliaia di nostri partner nell’intero settore industriale che sono rimasti rigorosamente concentrati sul nostro impegno per offrire la soluzione migliore sia in termini di capacità che di valore”, ha detto Dennis Muilenburg, presidente e CEO di Boeing Defense, Space & Security. I dettagli dell’accordo prevedono la consegna da parte di Boeing all’USAF di 18 tanker KC-767, ora denominati KC-46A, entro il 2017. L’attuale accordo copre la produzione di 4 aerei. Nei successivi due anni verranno formulati altri contratti per i restanti 14. Il contratto complessivo per la fornitura di 179 aerei supererà i 30 miliardi di dollari. Tuttavia EADS potrebbe rientrare nei giochi per i futuri contratti KC-Z e KC-Y per la sostituzione della rimanente flotta di 300 KC-135R e 59 KC-10.
Il NewGen Tanker della Boeing, basato sul 767-200ER Long Range Freighter e aggiornato con componenti provenienti dalla famiglia 767, ha vinto anche grazie al fatto di essere costruito interamente in America; inoltre, essendo più piccolo del 25% rispetto al KC-45 di EADS, è in grado quindi di consumare meno carburante per ora di volo ed essere rischierato in maggior numero nelle basi dislocate negli attuali scenari operativi; può trasportare sia materiale che passeggeri contemporaneamente ed è provvisto di comandi digitali fly-by-wire e postazione RARO II (Remote Aerial Refueling Operator Station) per l’operatore addetto al rifornimento, completa di consolle, telecamere e visori tridimensionali. Il 767 NewGen può rifornire tramite boom telescopico, con un meccanismo di sgancio di sicurezza in caso di allarme, e tre postazioni con sonda flessibile (i due WARP subalari e l’HDU posto sotto la fusoliera). I display del cockpit sono presi direttamente dal nuovo 787 Dreamliner, e sono del 75% più grandi rispetto a quelli dell’A330, al fine di migliorare la visualizzazione delle informazioni riguardo assetto di volo, navigazione, motori e notifiche di allarme. I piloti in fase di combattimento possono manovrare in tutto l’inviluppo di volo senza restrizioni pre-programmate. Il KC-46A contribuirà anche ad alimentare l’economia, assicurando complessivamente circa 50.000 posti di lavoro negli Stati Uniti tra Boeing e gli oltre 800 fornitori in più di 40 stati americani.
Due finora i clienti internazionali, l’Aeronautica Militare Italiana e la JASDF (Japan Air Self-Defense Force).
DRS Technologies, società Finmeccanica, collaborerà con Boeing al design della console e si occuperà della produzione della Aerial Refueling Operator Station, nota anche come AROS. DRS progetterà inoltre l’interconnessione e i cablaggi necessari ad integrare l’AROS nel Tanker. Alenia Aeronautica è coinvolta nella produzione del timone di coda di tutti i 767 e di altri componenti strutturali relativi a deriva, ipersostentatori di bordo d’attacco e d’uscita (slats e flaps), alettoni, spoilers, elevatori. Finmeccanica beneficierà di un ritorno pari al 5% del valore del contratto complessivo da 35 miliardi di dollari conferito a Boeing, pari a 1.75 miliardi di dollari, rispettivamente suddiviso al 3.5% per DRS e 1.5% per Alenia.
Cassidian ha raggiunto un importante traguardo nella sperimentazione delle più recenti funzionalità dello standard ASSTA 3 (Avionics System Software Tornado Ada) della flotta di Tornado tedeschi. A fine gennaio è iniziata infatti la campagna di test in volo presso Manching, in Baviera, di un Tornado portato a questo standard (paragonabile a quello RET 7 dei Tornado italiani), con l’obiettivo principale di verificare e valutare le prestazioni del MIDS (Multifunctional Information Distribution System), appena installato, in operazioni di volo.
Il MIDS è uno degli elementi chiave fra le nuove capacità del Tornado. Utilizza lo standard di comunicazione NATO Link 16 (STANAG 5516) per lo scambio di dati tattici, permettendo così all’equipaggio dell’aereo di inviare e ricevere dati di missione, navigazione, ma anche comandi vocali, criptati in tempo reale, con altri velivoli e stazioni a terra. Oltre al MIDS, l’ASSTA 3 comprende un nuovo dispositivo di comunicazione radio, registratore voce e video digitale (DVDR), e la capacità di lanciare la Laser Joint Direct Attack Munition (LJDAM), che può essere guidata sull’obiettivo per mezzo sia della guida GPS che di quella laser, particolarmente utile contro bersagli in movimento. L’integrazione e il lancio di quest’arma di precisione sono stati verificati durante i voli di prova presso il poligono di Vidsel, in Svezia, nel settembre 2010.
L’aviazione tedesca ha ricevuto il suo primo Tornado ASSTA 2 all’inizio del 2010. I miglioramenti hanno riguardato moderni display a colori, uno schermo digitale per la visualizzazione delle mappe, un upgrade del sistema di avvertimento radar TDASS (Tornado Defensive Aids Subsystem) e del sistema di navigazione, e infine l’introduzione di computer più potenti.
Con il supporto di Alenia e BAE Systems, Cassidian è responsabile per conto di Panavia GmbH della gestione del progetto, dello sviluppo, della produzione e dell’installazione degli aggiornamenti per i Tornado tedeschi. In qualità di partner industriale in questo programma trinazionale, Cassidian è stata responsabile dello sviluppo e della produzione di tutte le sezioni centrali di fusoliera, dell’avionica, dei sistemi di comunicazione, e dell’intero impianto hardware dei computer dell’aereo.
Le consegne dei primi Tornado ASSTA 3 per l’aeronautica militare tedesca sono previste per metà 2012.
Ha completato i test di volo il primo AV8B modificato nell’ambito dell’ultima fase del programma di ammodernamento della linea Harrier della Marina spagnola.
I test sono stati condotti presso l’impianto Cassidian (EADS) di San Pablo (Siviglia), prima che l’aereo venisse consegnato alla Marina e schierato presso la base navale Rota, sede degli Harrier spagnoli. La consegna di ciascun velivolo avverrà non appena saranno ultimati i lavori in corso e una volta ottenuta la nuova certificazione.
Il programma per aggiornare la configurazione dei 4 rimanenti velivoli della Marina AV8B, per portarli allo stesso standard Plus degli altri 13, comprende, tra le altre modifiche, l’installazione del motore 408A (11-61, Mk107), ultimo arrivato della famiglia Pegasus di Rolls-Royce, lavori di miglioramento e ringiovanimento della struttura e dei sistemi avionici (radar AN/APG-65C, sistemi per visione notturna, di missione, navigazione e comunicazione tattica), nonché l’integrazione di nuove direttive tecniche e la revisione della terza fase del piano SDLM/AGE (Scheduled Depot Level Maintenance/Age).
Il travagliato programma di aggiornamento degli AV-8B spagnoli è iniziato a fine anni ’90 ed è stato diviso in due tranche di cinque e quattro velivoli (8 velivoli sono stati acquistati direttamente allo standard Plus), con scadenza nel 2012. Attualmente la Spagna dispone globalmente di 16 Harrier, di cui 12 sono Plus, e 1 addestratore TAV-8B. 3 aerei sono andati perduti nel corso degli anni.
L’AV-8B+ Harrier II, è un caccia subsonico prodotto dalla ex McDonnell Douglas Aerospace (oggi Boeing), l’unico attualmente in servizio con capacità di decollo/atterraggio verticale (V/STOL) per poter operare da unità navali medio-piccole dotate di ponte di volo. Il testimone passerà all’F-35B Lightning II, di cui si prevede l’acquisto futuro da parte della Spagna per la Unidad Aérea Embarcada (UNAEMB) della portaerei Príncipe de Asturias e della Buque de Proyección Estratégica (BPE) Juan Carlos I.