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UK conferma impegno per la terza tranche dell’Eurofighter

Riferimento | Aerospazio | Europa | Industria |


Dopo attente riflessioni sui ritorni industriali e occupazionali e iniziali tentennamenti relativi ai costi del programma (e alle penali conseguenti ad un eventuale ritiro), la Gran Bretagna, per bocca del premier Gordon Brown, ha deciso di continuare la partecipazione nel programma Eurofighter Typhoon ed è pronta a procedere con l’ordine per la terza tranche una volta trovato l’accordo fra la NATO Eurofighter Tornado Management Agency (NETMA) e le altre nazioni partner, Italia Spagna e Germania.
La Gran Bretagna è l’ultima delle quattro nazioni del consorzio europeo a confermare l’accordo preliminare stipulato lo scorso aprile fra le altre tre nazioni e la Netma. Il contratto complessivo del valore di otto miliardi di euro potrebbe essere firmato dai quattro paesi entro l’estate.

La terza tranche verrà divisa in due lotti, 3A e 3B. Il futuro contratto coprirebbe solo i 112 velivoli del primo lotto per poi rimandare al futuro la decisione sui restanti 124. La Gran Bretagna è in previsione di acquisire con la T3 complessivamente 88 aerei (24 dei quali dirottati all’Arabia Saudita), la Germania 68, l’Italia 46 e la Spagna 34.

Il Primo Ministro ha sottolineato: “Sono felice di andare avanti in questo programma con le altre nazioni partner. Questo rafforzerà la capacità di difesa inglesi e creerà nuovi posti di lavoro nel manifatturiero avanzato, di cui la Gran Bretagna ha bisogno per uscire più forte e in forma da questa crisi”.
Il ministro della Difesa John Hutton ha aggiunto “Posto il buon esito delle negoziazioni, spero di trovarci in condizioni di firmare il contratto entro fine anno”

Il Typhoon è uno dei più avanzati velivoli da difesa disponibile sul mercato. Con 620 aerei sotto contratto destinati alle quattro nazioni partner del programma, più i 15 ordinati dall’Austria ed i 72 per dell’Arabia Saudita, il programma Eurofighter si può considerare il maggior successo tecnologico ed industriale europeo nel settore dei velivoli da difesa di nuova generazione.

L’Eurofighter Typhoon rappresenta per l’industria aerospaziale europea una spinta tecnologica e occupazionale in grado di offrire future opportunità di sviluppo ai partner, assicurando capacità, buon rapporto costo/efficacia e competitività globale.
Attualmente oltre 100.000 persone nelle quattro nazioni partner, di cui 24.000 in Italia, sono coinvolte nel programma.

Conclusi i programmi di ricerca del radar AESA dell’Eurofighter

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I programmi paralleli AMSAR (Airborne Multirole Solid state Active array Radar) e CECAR (Captor E-sCAn Risk-reduction) condotti dal pool di aziende di cui fanno parte EADS, SELEX Galileo e Thales, volti allo studio del futuro radar AESA del caccia Eurofighter Typhoon, si sono conclusi.

“Per più di un decennio lo sforzo congiunto dei nostri clienti nazionali e partner industriali ha dimostrato l’enorme potenziale della tecnologia AESA”, riassume Bernd Wenzler, amministratore delegato di Defence Electronics (EADS). “Da questa base stiamo già guardando al prossimo passo in avanti verso la tecnologia dei sensori multifunzione, che introdurrà le prestazioni dei multisensori e ridurrà i costi di ciclo vita, ma che necessita di analoghi sforzi di ricerca a lungo termine”.

AMSAR è stata una ricerca tecnologica iniziata nei primi anni ’90 per lo sviluppo a basso rischio della tecnologia AESA e la sua eventuale integrazione su differenti piattaforme aeree, terrestri e navali. Il radar è candidato a sostituire il Captor-D a partire dagli Eurofighter Tranche 3.
CECAR è il programma che ha portato alla realizzazione del dimostratore tecnologico CAESAR (CAPTOR Active Electronically Scanning Array Radar), che ha volato per la prima volta a bordo del Typhoon nel 2007. La versione di produzione Captor-E è anch’essa candidata per l’integrazione sui T3, i cui ordini sono ancora oggetto di trattative da parte dei governi delle quattro nazioni partner del programma, Italia, Germania, Spagna e UK.

Il radar AESA permette l’ingaggio di multipli bersagli aerei e al suolo da maggior distanza e con maggior precisione, ha una maggiore affidabilità, dispone di capacità per guerra elettronica e ha minori costi nel ciclo di vita. Caratteristica principale sono i migliaia di moduli T/R (transmit/receive) installati grazie ai quali è possibile spazzare l’area di interesse senza movimentazione meccanica dell’antenna radar ma utilizzando la scansione elettronica per il controllo del fascio prodotto.

Il Typhoon è uno dei più avanzati velivoli disponibili sul mercato sebbene la mancanza di un radar AESA lo ponga in seria difficoltà nelle competizioni internazionali rispetto ai competitor americani.

Casolini alla guida del consorzio Eurofighter

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I rappresentanti delle quattro aziende partner del consorzio Eurofighter, Alenia Aeronautica/Finmeccanica, EADS Germany, EADS Spain e BAE Systems, hanno nominato Enzo Casolini quale nuovo Chief Executive Officer di Eurofighter GmbH, la societa’ appositamente costituita per la gestione del programma Typhoon, il piu’ avanzato velivolo da difesa aerea disponibile sul mercato.
Nato nel 1945, Casolini – gia’ membro del Supervisory Board di Eurofighter – dopo aver ricoperto vari ruoni nell’ambito dell’Aeronautica Militare e’ passato in Aeritalia, oggi Alenia Aeronautica, nel 1989. Al momento di assumere il nuovo incarico in Eurofighter ricopriva la carica di Senior Vice President e responsabile della Divisione Commerciale per i Sistemi Aerei Militari.
Commentando la sua nomina, Casolini ha dichiarato: “Il programma Eurofighter è il più grande progetto di collaborazione industriale in Europa. Le eccezionali prestazioni dell’Eurofighter Typhoon, il piu’ avanzato velivolo da difesa aerea disponibile sul mercato, ed il valore del programma industriale, si riscontrano nelle tecnologie e capacità sviluppate dalle quattro aziende partner, nonché nei 100.000 posti di lavoro assicurati a lungo termine e nelle 400 società coinvolte in tutta Europa. Il programma assicura inoltre un esteso indotto e un fondamentale trasferimento di tecnologie verso altri settori industriali. Mantenere, come previsto, questo programma a lungo termine è un elemento fondamentale per il futuro e l’indipendenza dell’industria aerospaziale e tecnologia europea”.
L’Eurofighter Typhoon è il più avanzato velivolo da difesa aerea di nuova generazione disponibile oggi sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell’Arabia Saudita). Con 707 aerei sotto contratto, è il principale programma di collaborazione industriale in Europa, in grado di sviluppare tecnologia avanzatissima e di rafforzare la capacita’ autonoma e il ruolo dell’industria
aerospaziale europea sul mercato globale. Il programma Eurofighter assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende. Eurofighter GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA and EADS Deutschland, i principali costruttori aerospaziali in Europa.

(Alenia Aeronautica)

Operativo il primo simulatore ASTA per l’Eurofighter Typhoon a Gioia del Colle

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FMS
E’ stato inaugurato oggi, presso la base dell’Aeronautica Militare di Gioia del Colle, il primo Full Mission Simulator ASTA (Aircrew Synthetic Training Aids) per l’Eurofighter Typhoon, il maggior successo tecnologico ed industriale europeo nel settore dei velivoli di superiorità aerea di nuova generazione.
L’entrata in linea dell’Eurofighter Typhoon, attualmente in servizio con l’Aeronautica Militare presso il 4° Stormo di Grosseto e il 36° Stormo di Gioia del Colle, sta cambiando in maniera radicale il modo di condurre e concepire le operazioni aeree e quindi anche il sistema di addestramento deve essere in grado di offrire funzionalità e prestazioni mai raggiunte prima.

ASTA, sviluppato con la partecipazione delle due società Finmeccanica, Alenia Aeronautica e SELEX Galileo, è il programma per addestramento più ambizioso mai lanciato in Europa. Ha consentito di realizzare un set di simulatori e sistemi di training caratterizzati da un altissimo livello di realismo, tale da consentire l’addestramento dei piloti a tutte le funzionalità e missioni del Typhoon.

Il sistema ASTA è composto da due tipologie di simulatori: i Full Mission Simulators (FMS) e i Cockpit Trainers (CT). L’FMS fornisce una replica esatta della cabina di pilotaggio del Typhoon, con comandi di volo, HUD (Head Up Display) reale, seggiolino g-seat che simula gli effetti dell’accelerazione, sistema di simulazione avionica, dei sensori e dell’armamento che consentono un nuovo livello di addestramento tattico. Il sistema di visualizzazione sintetica genera le immagini dello scenario esterno per la proiezione in un dome sferico nel quale 13 proiettori ad alta risoluzione e 6 proiettori di target garantiscono al pilota un campo visivo di 360°.

Il Cockpit Trainer eredita l’architettura dell’FMS, privo di seggiolino g-seat e con un sistema visual ridotto mantiene comunque la fedeltà e le funzionalità software di quest’ultimo; è in grado di collegarsi all’FMS per effettuare l’addestramento in rete, simulando la presenza di velivoli amici e nemici. Il CT è impiegato, oltre che per l’addestramento basico e l’addestramento alla gestione delle emergenze, anche per l’addestramento avanzato Attack & Identification, Radar-to-Radar Radar-to-Visual e per il conseguimento della Limited Combat Readiness dei piloti.

L’architettura dei simulatori ASTA consente di ricreare con estremo realismo l’ambiente esterno (geografico, naturale e tattico) in cui il velivolo virtuale si trova ad operare durante l’addestramento.
Con il simulatore è possibile effettuare missioni sull’intero territorio italiano, riprodotto utilizzando fotografie satellitari con risoluzione che arriva fino a 60 cm ed eseguire decolli ed atterraggi su numerosi aeroporti. Inserendo altri attori virtuali nello scenario (velivoli, veicoli o natanti) questi vengono visualizzati realisticamente nel dome e, se inquadrati dai sensori simulati, vengono rappresentati come simboli sui display di cabina, come avviene nella realtà.

Con i sistemi di addestramento ASTA è possibile effettuare missioni durante le quali più piloti a bordo di simulatori collegati in rete eseguono una missione virtuale in tempo reale e interattiva, con la possibilità di ricreare situazioni complesse in modo immediato ed economico.

Sono parte integrante di ASTA a supporto di tutte le fasi di addestramento su CT ed FMS i sistemi per la pianificazione e l’analisi della missione, Lesson Planner and Scenario Generator, le Debriefing Station & Theatre, oltre ai DataBase Generation System e al Training Management Inforrmation System.

Dopo questo primo simulatore Full Mission, a Gioia del Colle ne sarà installato a breve termine un secondo, mentre la base di Grosseto sarà dotata di due FMS e di un CT a partire dal 2010. Nel frattempo, l’addestramento dei piloti del Typhoon si è svolto a Torino con i simulatori del Centro di Simulazione Alenia Aeronautica e nelle basi dell’Aeronautica Militare grazie ai simulatori Enhanced Aircrew Cockpit Procedure Trainer, realizzati da Alenia sulla base delle esperienze maturate e come soluzione nazionale di complemento ad ASTA e, dal 2006, a Ronchi dei Legionari, presso SELEX Galileo, con il Cockpit Trainer, Lesson Planner & Scenario Generator, Database Generation System e Debriefing destinato alla base di Grosseto. Ciò ha consentito di operare in sicurezza il nuovo velivolo sin dalla sua entrata in servizio e completare l’importante fase di avviamento ed inserimento di ASTA nel percorso di addestramento dell’Aeronautica Militare.

Alenia Aeronautica, come membro italiano del Consorzio Eurofighter e in virtù delle consolidate competenze nel settore della simulazione per addestramento, è capo-commessa per l’Italia con responsabilità complessiva del contratto ASTA e fornisce per tutte le nazioni i moduli di simulazione di 4 importanti sottosistemi del velivolo: navigazione, armamento, propulsione e secondary power system. Alenia Aeronautica ha la responsabilità di garantire all’AM l’operatività di ASTA, erogando servizi di manutenzione, logistici e supporto addestrativo con proprio personale tecnico e istruzionale sulle basi. Alenia sta inoltre realizzando il nuovo fabbricato che ospiterà il Centro di Addestramento ASTA di Grosseto.

SELEX Galileo ha un ruolo primario in ASTA come azienda di simulazione e fornisce per l’intero programma il sistema di simulazione del radar (Digital Radar LandMass System); le Debriefing Station e Theatre; il Lesson Planning e Scenario Generator e, in collaborazione con l’azienda spagnola Indra, le Stazioni Istruttore. Per l’Italia SELEX Galileo produce i database visual, FLIR, radar, Electronic Warfare e Navaids, è responsabile dell’assemblaggio del Cockpit Trainer, dei Full Mission Simulators e garantisce, in collaborazione con Alenia Aeronautica, la manutenzione e il supporto logistico sulle basi italiane, mentre assicura il supporto sulle basi delle altre nazioni per i sistemi di propria competenza. Per il Programma ASTA ha realizzato a Gioia del Colle l’infrastruttura che ora ospita il Centro di Addestramento.

(Alenia Aeronautica)

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