14 mag, 2009
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Dopo attente riflessioni sui ritorni industriali e occupazionali e iniziali tentennamenti relativi ai costi del programma (e alle penali conseguenti ad un eventuale ritiro), la Gran Bretagna, per bocca del premier Gordon Brown, ha deciso di continuare la partecipazione nel programma Eurofighter Typhoon ed è pronta a procedere con l’ordine per la terza tranche una volta trovato l’accordo fra la NATO Eurofighter Tornado Management Agency (NETMA) e le altre nazioni partner, Italia Spagna e Germania.
La Gran Bretagna è l’ultima delle quattro nazioni del consorzio europeo a confermare l’accordo preliminare stipulato lo scorso aprile fra le altre tre nazioni e la Netma. Il contratto complessivo del valore di otto miliardi di euro potrebbe essere firmato dai quattro paesi entro l’estate.
La terza tranche verrà divisa in due lotti, 3A e 3B. Il futuro contratto coprirebbe solo i 112 velivoli del primo lotto per poi rimandare al futuro la decisione sui restanti 124. La Gran Bretagna è in previsione di acquisire con la T3 complessivamente 88 aerei (24 dei quali dirottati all’Arabia Saudita), la Germania 68, l’Italia 46 e la Spagna 34.
Il Primo Ministro ha sottolineato: “Sono felice di andare avanti in questo programma con le altre nazioni partner. Questo rafforzerà la capacità di difesa inglesi e creerà nuovi posti di lavoro nel manifatturiero avanzato, di cui la Gran Bretagna ha bisogno per uscire più forte e in forma da questa crisi”.
Il ministro della Difesa John Hutton ha aggiunto “Posto il buon esito delle negoziazioni, spero di trovarci in condizioni di firmare il contratto entro fine anno”
Il Typhoon è uno dei più avanzati velivoli da difesa disponibile sul mercato. Con 620 aerei sotto contratto destinati alle quattro nazioni partner del programma, più i 15 ordinati dall’Austria ed i 72 per dell’Arabia Saudita, il programma Eurofighter si può considerare il maggior successo tecnologico ed industriale europeo nel settore dei velivoli da difesa di nuova generazione.
L’Eurofighter Typhoon rappresenta per l’industria aerospaziale europea una spinta tecnologica e occupazionale in grado di offrire future opportunità di sviluppo ai partner, assicurando capacità, buon rapporto costo/efficacia e competitività globale.
Attualmente oltre 100.000 persone nelle quattro nazioni partner, di cui 24.000 in Italia, sono coinvolte nel programma.
13 mag, 2009
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AgustaWestland, società di Finmeccanica, ha firmato con la Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO) un contratto per la fornitura all’Esercito italiano di 16 elicotteri ICH-47F Chinook con opzioni per ulteriori 4 unità. Il valore del contratto è di circa 900 milioni di euro.
Questo contratto, che rafforza ulteriormente la collaborazione strategica tra la società di Finmeccanica e la Forza Armata, rappresenta un importante contributo alla modernizzazione della flotta elicotteristica dell’Esercito Italiano. AgustaWestland, nel frattempo, sta proseguendo anche nella consegna, iniziata nel dicembre 2007, di 60 elicotteri NH90 TTH all’Esercito italiano e nelle attività di aggiornamento dei sistemi di acquisizione del bersaglio per la flotta di elicotteri AW129 EES.
La firma del contratto fa seguito all’accordo di collaborazione siglato da AgustaWestland e Boeing nel luglio 2008 per la produzione congiunta dell’ICH-47F Chinook (come quest’ultima versione dell’elicottero per l’Esercito italiano è stata denominata) con AgustaWestland, responsabile, in qualità di prime contractor, dell’integrazione dei sistemi, dell’assemblaggio finale e della consegna all’Esercito italiano.
L’accordo di collaborazione tra AgustaWestland e Boeing prevede inoltre una licenza che permette ad AgustaWestland di commercializzare, vendere e produrre il Boeing CH-47F Chinook per il Regno Unito, per altri paesi europei e diversi paesi nell’area del Mediterraneo.
(Finmeccanica)
9 mag, 2009
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Giovedì 7 maggio 2009 si è svolta a Roma, presso la sede di Finmeccanica Group Services, una giornata internazionale dedicata all’utilizzo del Software Open Source, che sta acquisendo valenza strategica anche in settori di rilievo quali la Difesa, l’Aerospazio, la Sicurezza.
All’evento, organizzato da SESM scarl (Centro di ricerca del Gruppo Finmeccanica) e Ciaotech srl, hanno partecipato con vivo interesse Università, Piccole, Medie e Grandi Imprese italiane.
Durante la giornata è stata presentata la rete laboratori di ricerca Iniziativa Software, costituiti da società del Gruppo Finmeccanica e varie Università italiane aderenti al CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale Informatica), ed inoltre il progetto europeo SHARE, coordinato da SESM, rivolto alla promozione dell’Open Source nel settore Embedded Systems.
Hanno partecipato come relatori esponenti di: Gruppo Finmeccanica, MBDA, Ciaotech, SIEMENS, STMicroeletronics, Prismtech, Critical SW, CRIAI, CINI, Universidad Politecnica de Madrid, Università Federico II, Università di Bologna, Firenze, Genova, Pavia e altri ancora.
(Sesm)
29 apr, 2009
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Dagli stabilimenti AgustaWestland di Yeovil, Regno Unito, è partito a bordo di un C-17 USAF diretto agli stabilimenti Lockheed Martin in USA il nono e ultimo VH-71 previsto dalla fase Increment 1. L’elicottero, scelto come nuovo Marine One per la Presidenza degli Stati Uniti (programma ora raccomandato per la cancellazione dal Segretario alla Difesa Gates) si basa sul collaudato AW101 e viene costruito in collaborazione con Lockheed Martin (prime contractor e systems integrator).
L’amministratore delegato della società elicotteristica Giuseppe Orsi, ha commentato:
“La consegna dell’ultimo elicottero viene realizzata poco più di quattro anni dopo la firma del contratto aggiudicato nel 2005. Tutti gli elicotteri consegnati sono completamente rispondenti alle specifiche richieste dal governo degli Stati Uniti e i progressi compiuti in questo breve periodo sono rari in un processo di acquisizione di queste dimensioni e complessità. L’intero team VH-71 può essere orgoglioso di questo risultato straordinario. Il VH-71 raggiunge o supera tutti i requisiti di prestazione indicati nel contratto e rimane l’unico elicottero disponibile oggi, o nel medio termine, che può soddisfare gli esigenti requisiti. Il VH-71 offre maggiore sicurezza, velocità, autonomia e capacità degli elicotteri tradizionali che stanno raggiungendo la fine della loro vita operativa”.
Il programma, strutturato in due fasi (Increment 1 e 2), ha previsto la consegna di quattro velivoli di prova (TV – Test Vehicle) e cinque Pilot Production con 6 mesi di ritardo rispetto al previsto, ampiamente giustificati dalla mole di modifiche richieste dal cliente (più di 800 di cui 50 relative a importanti cambiamenti progettuali) per venire incontro alle esigenze di sicurezza e di comunicazione connesse al ruolo di piattaforma di comando e controllo.
Il VH-71 sarà pronto a entrare in servizio nel 2010 dopo l’installazione degli interni, della suite di comunicazione e dell’equipaggiamento di missione a opera di Lockheed Martin. AgustaWestland continuerà a fornire supporto tecnico e logistico per gli elicotteri Increment 1 in attesa di ricevere notizie certe sulla cancellazione del programma e sulla sua continuazione verso la fase Increment 2 o basata sullo standard Increment 1 a costi ridotti.
L’AW101, elicottero multimissione allo stato dell’arte, è in servizio in Inghilterra, Italia, Giappone, Portogallo, Danimarca e Canada, con 180.000 ore di volo alle spalle in ogni condizione ambientale, incluse operazioni di combattimento in Iraq e Kosovo.