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Alenia Aeronautica: Firmato contratto per la produzione delle ali dell’F-35 JSF

Riferimento | Europa | Industria |

Lockheed Martin e Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, hanno firmato il primo contratto che dà il via alle attività industriali di Alenia Aeronautica per la produzione delle ali dell’F-35 Lightning II Joint Strike Fighter.

Il contratto, del valore totale di oltre 15 milioni di dollari, è il primo di una serie che riguarderà le attività a lungo termine di Alenia Aeronautica nell’ambito del programma JSF. Secondo il Memorandum of Understanding, firmato dalle due società nel 2006, si prevedono opportunità di business per l’industria italiana del valore di oltre 6 miliardi di dollari.

Secondo i termini del MoU è previsto che Alenia Aeronautica produca più di 1.200 ali dell’aereo destinato ai nove partner del programma: Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda, Turchia, Australia, Canada, Danimarca e Norvegia.

La produzione di Alenia Aeronautica per il programma JSF sarà portata avanti in Italia tra il 2009 e il 2033, coinvolgendo alcuni dei centri di eccellenza dell’azienda. Gli stabilimenti Alenia in Campania e Puglia saranno i primi ad essere impegnati nelle attività relative a questo primo contratto per il lotto di produzione LRIP3 (Low Rate Initial Production del 3° lotto dell’F-35); seguiranno, a partire dal successivo lotto di produzione LRIP4, i siti piemontesi.

Oltre alla produzione di ali per il JSF, il coinvolgimento di Alenia Aeronautica nel programma include la partecipazione agli Integrated Product Teams dell’F-35 e alla progettazione e allo sviluppo, già completati con successo, dei cassoni alari delle versioni CTOL (Conventional Take Off and Landing) e CV (Carrier Variant) dell’F-35 presso gli stabilimenti campani di Alenia. E’ previsto inoltre un ruolo chiave di Alenia Aeronautica nel supporto logistico e operativo del velivolo.

Un’ulteriore opportunità per Alenia Aeronautica e per l’intero comparto industriale italiano sarà rappresentata dalla realizzazione in Italia della linea finale di montaggio, prova e manutenzione (FACO – Final Assembly & Check Out) degli aerei destinati a Italia e Olanda, che potrebbe operare anche come base per un centro di manutenzione e supporto a livello europeo, nell’ambito della soluzione logistica adottata per il programma.

L’ala dell’F-35 è composta da una struttura interna in metallo rivestita da materiali in composito, assemblati contestualmente all’installazione dei relativi sistemi elettrici ed idraulici. Si tratta di un insieme di componenti sofisticato, essenziale per l’aereo, di rilevanza strategica sia dal punto di vista tecnologico che industriale.

“L’accordo testimonia le grandi capacità del programma Joint Strike Fighter di costruire forti relazioni industriali a livello internazionale ­ ha detto Bob Bolz, Vice Presidente di Lockheed Martin per il programma F-35. “Siamo orgogliosi di assegnare la produzione di un componente così importante dell’aereo ad Alenia Aeronautica, una società che si afferma nel panorama dell’industria aeronautica mondiale per le sue grandi capacità di produrre componenti tecnologicamente avanzati”.

Giancarlo Anselmino, Senior Vice President di Alenia Aeronautica, Responsabile della Business Unit Velivoli Militari, ha così commentato: “Il programma JSF rappresenta per Alenia Aeronautica un’ulteriore opportunità per sviluppare le proprie capacità tecnologiche ed industriali, grazie ad una stretta collaborazione con un gruppo importante come Lockheed Martin e grazie al reciproco trasferimento di conoscenze e tecnologie, come è già stato il caso per altri grandi programmi aeronautici internazionali cui abbiamo partecipato nel passato e cui partecipiamo attualmente. La partecipazione al JSF è un altro esempio del grande valore ed impatto economico generato da programmi complessi come quelli relativi agli aerei da difesa”.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Il monomotore F-35 è realizzato in tre versioni: CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant). Le tre versioni dell’F-35 condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo. Il velivolo sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi; in tal modo il Lightning II sarà il programma per un velivolo da difesa con il miglior rapporto costo-efficacia della storia.
Lockheed Martin sta sviluppando l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems. Due F-35 stanno effettuando i test di volo, altri due le prove a terra e ulteriori 19 sono in vari stadi di assemblaggio, inclusi i primi due esemplari di serie la cui consegna all’USAF è prevista per il 2010.

(Alenia Aeronautica)

I ministri La Russa e Maroni provano il nuovo M-346

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il ministro degli Interni Roberto Maroni hanno volato su due addestratori Alenia Aermacchi M-346 durante la visita servita a prendere contatto con il nuovo velivolo, in previsione della firma dell’ordine di lancio per 15 velivoli destinati all’Aeronautica Militare. «Noi speriamo che l’ordine arrivi entro quest’anno», ha commentato ai giornalisti presenti il presidente e amministratore delegato del gruppo Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini, «perchè è un procedimento che è iniziato lo scorso anno e perchè ci vuole per forza il primo cliente che lancia il prodotto nel mondo».

I due ministri sono stati ricevuti dall’amministratore delegato di Alenia Aermacchi Carmelo Cosentino, dall’amministratore delegato di Alenia Aeronautica Giovanni Bertolone e dal top management dell’area aeronautica del gruppo Finmeccanica. Nel corso della presentazione del programma sono state evidenziate le prospettive di mercato del nuovo M-346, lo stato di avanzamento del programma e l’importanza dell’ordine del cliente nazionale per lanciare le successive esportazioni.

La Russa e Maroni hanno quindi potuto passare dalla teoria alla pratica provando direttamente l’M-346 in un volo in coppia di circa mezz’ora. Il ministro della Difesa ha volato sul primo esemplare di preserie ­ quello rosso presentato ufficialmente in luglio, pilotato per l’occasione dal capo pilota collaudatore di Aermacchi Quirino Bucci mentre il collega degli Interni è salito sul secondo prototipo pilotato da Olinto Cecconello. «Una esperienza indimenticabile», ha commentato all’atterraggio La Russa sottolineando «la grande efficienza di Aermacchi e dei suoi piloti.»

(Alenia Aeronautica)

Inizia la “campagna d’Ungheria” per il C-27J

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Nuove sfide per il C-27J, nuove sfide per Alenia Aeronautica. I paesi che in Europa hanno ancora in dotazione i vecchi biturbina di costruzione sovietica Antonov An-24 e An-26 sono sempre più coscienti della necessità di aggiornare le loro flotte da trasporto medio e la soluzione sul mercato è una sola: il C-27J, se le esigenze sono quelle di avere un vero aereo da trasporto tattico, o, in alternativa, il suo concorrente spagnolo CASA C.295M, ma solo nel caso in cui l’esigenza dominante è il budget, in quanto le caratteristiche operative dei due velivoli non sono paragonabili.
L’Ungheria è uno di questi paesi e sulla Szentgyörgyi Dezsõ’ Air Base di Kecskemet, la principale del paese, dove sono concentrati i reparti da caccia, addestramento e da trasporto ad ala fissa, stazionano anche i cinque rimanenti esemplari di An-26, intensamente impiegati per supportare i vari rischieramenti di truppe ungheresi nel mondo, un compito gravoso che il vecchio bimotore sovietico riesce a svolgere con fatica, scarsa efficienza, bassa efficacia – visto il vano di carico non particolarmente ampio – e con alti costi operativi. IL C-27J sarebbe la macchina ideale per le esigenze della forza aerea ungherese, ma problemi di bilancio, “usato” quasi interamente per l’esigenza di rinnovare la prima linea di velivoli da difesa aerea con i Saab Gripen presi recentemente in leasing, non consentono oggi di poter definire con chiarezza tempi e modalità di un eventuale processo di acquisizione.
A metà agosto, il 16 e il 17, un C-27J dell’Aeronautica Militare italiana sarà proprio a Kecskemet per l’annuale air show e per Alenia Aeronautica sarà l’occasione per mostrare il velivolo ai vertici delle forze aeree e della Difesa ungherese. L’air show si preannuncia piuttosto interessante con varie pattuglie acrobatiche come le Frecce Tricolori, le Turkish Stars; i croati delle Wings of Strom e i serbi delle Flying Stars. Inoltre in volo saranno presentati anche Saab JAS-39C Gripen; Augusta A109 belga; F-18C Hornet; Bo105 P/M; Harrier GR.9; PC-9M (Slovenia); F-16MLU (Olanda); Mirage 2000 (Francia); Ae270; L-159 e L-29 (Repubblica Ceca); un vecchio P-51 D Mustang della seconda guerra mondiale; MiG-29AS (Slovacchia); MiG-21 Lancer (Romania); Galeb, Orao e Super Galeb G-4 (Serbian Air Force); C-17 (USAF); F-16 (Belgio); il Red Bull Flying Team (Bo105, Bell Cobra, B-25J “Mitchell” e DC-6) e infineanche un Eurofighter Typhoon spagnolo.
Alenia Aeronautica farà in modo che anche il C-27J possa essere una delle “vedette” della manifestazione aerea. Finora di C-27J ne sono stati ordinati 117 da parte di sette forze aeree di sei paesi: Italia, Grecia, Lituania, Bulgaria, Romania e USA. L’Ungheria, sebbene non a breve termine, potrebbe essere tra i paesi utilizzatori del biturbina.

(Alenia Aeronautica)

Qatar ordina C-17 e AW139

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |


Le forze armate del Qatar (QAF – Qatar Armed Forces) hanno ordinato 2 aerei da trasporto tattico e strategico C-17 Globemaster III, senza rivelare il valore del contratto con Boeing stipulato mediante accordo governativo di Foreign Military Sales.

Le consegne inizieranno a metà 2009 con partenza dalla linea di produzione di Long Beach, California.

“Questo accordo segna una nuova era nelle capacità del Qatar di provvedere al trasporto strategico a supporto delle nostre operazioni militari e umanitarie”, ha detto Hamad bin Ali Al-Attiyah, capo di stato maggiore della QAF.

Attualmente ci sono 189 C-17 in servizio nel mondo, 175 presso la U.S. Air Force, 6 alla RAF, 4 presso le forze armate canadesi e 4 alla Royal Australian Air Force.

La QAF ha inoltre firmato un contratto da 260 milioni di euro con AgustaWestland per la fornitura di 18 elicotteri AW139. Il contratto comprende l’addestramento per gli equipaggi e la fornitura iniziale di parti di ricambio. Gli elicotteri verranno impiegati dalla Qatar Emiri Air Force a supporto di varie agenzie governative per ricoprire i ruoli di servizio, trasporto truppe, ricerca e soccorso, pattugliamento dei confini, operazioni forze speciali, homeland security e a sostegno delle forze dell’ordine.
Ad oggi, sono stati complessivamente ordinati oltre 370 elicotteri AW139 da più di 100 clienti in circa 40 Paesi (100 solo in Medio Oriente). La versione militare è stata ordinata dall’Irish Air Corps e dagli Emirati Arabi.

L’ AW139 può essere configurato per trasportare da 8 a 15 soldati nella sua cabina da 8 metri cubi. Le grandi porte scorrevoli permettono di caricare e scaricare rapidamente truppe e materiali. L’ AW139 stabilisce nuovi standard per prestazioni nella sua classe con una velocità massima di crociera di 165 nodi (306 km / h) e un’autonomia superiore alle 570 miglia nautiche (1.060 km) con carburante ausiliario. La cabina di pilotaggio con l’avanzata avionica integrata riduce al minimo il carico di lavoro del pilota consentendo all’equipaggio di concentrarsi sugli obiettivi di missione. In qualità di unico elicottero bimotore medio di nuova generazione in produzione, l’AW139 è rapidamente diventato un best seller sul mercato. L’ AW139 è l’unico elicottero nella sua categoria capace di soddisfare i più recenti requisiti di sicurezza e certificazione, e può essere impiegato in una vasta gamma di ruoli tra cui il trasporto di truppe, utility, homeland security, search and rescue, MEDEVAC (Medical Evacuation) e trasporto VIP.

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