Primo volo del T-346A per l’Aeronautica Militare
4 apr, 2011
Il primo velivolo M-346 di serie destinato all’Aeronautica Militare (designato T-346A) ha effettuato con successo il primo volo di 40 minuti, durante il quale sono state effettuate manovre di verifica del comportamento aeromeccanico e dei sistemi di volo, raggiungendo la quota di 15.000 piedi e coprendo l’intero inviluppo di volo previsto, in termini di velocità, incidenza e fattore di carico. Il decollo è avvenuto alle ore 16.00, dalla pista di Venegono Superiore, presso gli stabilimenti Alenia Aermacchi, con ai comandi il Capo Pilota Collaudatore Quirino Bucci. Al termine il Comandante Bucci ha espresso apprezzamenti nei confronti della macchina affermando: “ancora una volta il velivolo ha dimostrato le ottime caratteristiche di manovrabilità, energetiche e di interfaccia uomo-macchina, punti di forza per l’addestramento degli allievi piloti, destinati ai velivoli da combattimento di nuova generazione.”
“Il primo volo del T-346A, che presto sarà in servizio presso l’Aeronautica Militare del nostro Paese, rappresenta un traguardo importante per il programma M-346, raggiunto grazie al contributo di tutte le maestranze dello stabilimento di Venegono Superiore” – ha dichiarato il Dr. Giuseppe Giordo, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica e Responsabile del Settore Aeronautico di Finmeccanica.
Il T-346A è il primo velivolo M-346 di serie prodotto negli stabilimenti di Alenia Aermacchi a Venegono, dove è stata allestita una linea di produzione all’avanguardia, altamente automatizzata e capace di rispondere ai requisiti del programma in termini di rateo produttivo (fino a 48 velivoli/anno), con costi e qualità competitivi.
Su questa linea di montaggio si stanno assemblando i rimanenti velivoli destinati all’Aeronautica Militare ed è già stata lanciata la produzione dei 12 velivoli ordinati dalla Forza Aerea di Singapore.
Le attività commerciali di Alenia Aermacchi per l’ M-346 sono particolarmente attive sia in Europa che nel resto del mondo. Alenia Nord America si sta preparando a gareggiare con il velivolo T-100, variante americana dell’M-346, nell’ambito del programma T-X per la sostituzione dei velivoli da addestramento della Forza aerea statunitense. Questo velivolo, oltre ad essere il più moderno e performante, si distingue anche per un elevato grado di sicurezza e per i bassi costi operativi rispetto a qualsiasi altro addestratore oggi presente sul mercato.
Le aeronautiche militari di diversi paesi hanno espresso grande interesse verso questa macchina, in grado di rispondere ai più moderni requisiti addestrativi per i velivoli di nuova generazione fra i quali l’F-22, l’F-35 e l’Eurofighter.
(Alenia Aeronautica)

Alenia Aermacchi, società Finmeccanica, ha effettuato nei giorni scorsi le prime prove tecniche in volo del nuovo, sofisticato sistema Helmet Mounted Display (HMD) che verrà impiegato sul velivolo da addestramento avanzato M-346 Master. Il sistema HMD, vera e propria interfaccia tra il pilota e i sistemi dell’aereo, costituisce uno strumento complementare all’Head-Up Display fornendo al pilota la possibilità di controllare sulla visiera del casco, indipendentemente dalla direzione di osservazione, le informazioni di assetto e navigazione, quelle tattiche e di missione. Le prove effettuate hanno evidenziato l’elevata integrazione tra il sistema HMD sia con il sistema avionico di bordo che con la simulazione tattica di bordo (Embedded Tactical Training Simulation). L’adozione di questo nuovo sistema HMD sul velivolo M-346 rappresenta una importante tappa verso una sempre più completa rappresentatività dei velivoli operativi e costituisce un elemento di assoluta efficacia addestrativa. L’M-346 Master permetterà infatti all’allievo pilota di prepararsi all’uso di HMD evitando i rischi legati ad un suo primo utilizzo direttamente sui più costosi velivoli operativi (Eurofighter, F-35, Rafale, F-16). Il sistema HMD sarà integrato anche nel simulatore di missione (Full Mission Simulator).