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Secondo test di fuoco positivo per il Sea Viper

Riferimento | Europa | Marina |


Il Sea Viper, nuova denominazione del sistema navale di difesa antiaerea PAAMS (Principal Anti-Air Missile System) destinato ai cacciatorpedinieri Type 45 della Royal Navy, ha effettuato una seconda prova positiva di fuoco aprendo così la strada alla sua piena integrazione a bordo della prima unità della classe, la HMS Daring. La prova, condotta presso la piattaforma Longbow del poligono di tiro del CELM (Centre d’Essais de Lancement des Missiles) della DGA, ha visto l’intercettazione da parte di un singolo missile Aster 15 di un aerobersaglio Mirach che simulava un attacco antinave in modalità sea skimming.
Attualmente i sistemi costituenti del Sea Viper sono stati montati a bordo della Daring e a giugno si passerà alla fase di integrazione con la prima campagna di qualificazione di fuoco prevista per questa estate. Le consegne del Sea Viper alla seconda e terza unità, rispettivamente la HMS Dauntless e la HMS Diamond, sono in fase di completamento compatibilmente con i tempi previsti da progetto.

L’ex PAAMS (S) integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza. Il Sea Viper è stato progettato per garantire una protezione ottimale contro gli attacchi omnidirezionali e coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).
Dotato di un radar multifunzionale (MFR – Multi Function Radar), di un sottosistema di comando e controllo (C2) e di un sottosistema di lancio verticale di missili (VLS) che contiene una combinazione di quarantotto missili Aster 15 e Aster 30 pronti al lancio, il Sea Viper è supportato da un radar a lunga portata (LRR – Long Range Radar) per la sorveglianza su lunghe distanze.
A seconda della minaccia, la combinazione di Aster 15 e Aster 30 consente al Sea Viper di sparare i suoi missili in qualsiasi tipo di configurazione dal lanciatore Sylver A50, fornendo una copertura difensiva quasi impenetrabile, di giorno come di notte, anche in presenza di contromisure elettroniche avanzate e in qualsiasi condizione meteorologica.

Il sistema Sea Viper della Royal Navy è diverso dal PAAMS (E) scelto da Francia e Italia per i cacciatorpedinieri del programma Horizon/Orizzonte. Mentre queste ultime hanno selezionato l’MFR (MFR – Multi Function Radar) EMPAR, la Royal Navy, per soddisfare le sue esigenze specifiche, adotterà l’MFR SAMPSON, di BAE Systems INSYTE.

MBDA presenta nuovo corpo bomba

Riferimento | Europa | Industria |

MBDA ha validato un nuovo corpo bomba in grado di offrire capacità di penetrazione ed esplosive significativamente superiori agli ordigni standard NATO da 2.000 lb. La forma “a bottiglia” brevettata consente all’arma di rimanere intatta durante il passaggio attraverso una spessa parete di cemento armato prima di detonare dall’altra parte. La testa e il collo della bottiglia, sebbene di diametro inferiore, hanno uno spessore di metallo rinforzato che consente di migliorare la dinamica dell’impatto e massimizzare gli effetti esplosivi e di frammentazione. In aggiunta, la cima presenta un profilo dentellato, in parte per evitare la planata anche ad alti angoli di incidenza e in parte per favorire il passaggio del corpo bomba.
Il prototipo, designato CMP 1000 (Charge Militaire de Pénétration da 1.000 kg), replica dimensioni e bilanciamento di una Mk-84 NATO standard da 2.000 lb permettendone l’integrazione su una vasta gamma di aerei già qualificati per il trasporto della Mk-84. Parte del progetto è anche l’interfaccia con il kit di guida ed estensione del raggio d’azione AASM, che include l’equipaggiamento elettronico per la navigazione GPS, inerziale e IR, superfici aerodinamiche di controllo, propulsore a razzo e impennaggi per conferire doti standoff fino a 50 km. L’AASM viene prodotto da MBDA France e Sagem ed è già in servizio nell’aeronautica e nella marina francese.

Questo test conclude la fase di sviluppo del programma durata sei mesi come previsto ed iniziata con la prima prova avvenuta a dicembre presso il poligono CESTA (Centre d’Etudes Scientifiques et Techniques d’Aquitaine), vicino Bordeaux, di proprietà della Commissione Francese per l’Energia Atomica.

Attualmente MBDA, partecipata al 37.5% da BAE Systems e EADS e al 25% da Finmeccanica, offre nella sua gamma 45 sistemi d’arma missilistici e contromisure già in servizio e 15 in sviluppo.

Nuovo successo di un tiro ASTER con il sistema SAMP/T

Riferimento | Aerospazio | Europa |

In vista della consegna del primo sistema di serie SAMP/T all’Aeronautica Francese, EUROSAM ha realizzato un lancio utilizzando una nuova versione del software operativo che si avvale dell’esperienza maturata durante le prove di accettazione tecnico-operativa svolte dall’Esercito Italiano e dall’Aeronautica Francese tra la primavera del 2007 e l’estate del 2008.
Il lancio è stato realizzato il giorno 8 dicembre 2008 presso il CELM di Biscarosse, Francia.

L’obiettivo del lancio è consistito a livello operativo nell’intercettazione a media portata e a bassa quota di un aereo subsonico impegnato in manovra evasiva. Tutte le fasi di ingaggio si sono svolte come da programma ed il bersaglio è stato intercettato alla distanza prevista con impatto diretto.

Per questo lancio, il sistema SAMP/T era composto da: Modulo di Ingaggio, Modulo Radar ed Identificazione ARABEL con il suo Modulo di Generazione Elettrica, un Lanciatore Verticale e missile ASTER 30.

Questo lancio si inscrive in una lunga lista di precedenti successi dell’ASTER, fra cui:

- i lanci riusciti ASTER 30 di valutazione tecnico-operativa svolti dell’Esercito Italiano il 22 e 26 maggio 2008 e dall’Aeronautica Francese il 3 luglio 2008;

- i lanci riusciti ASTER di qualifica del sistema PAAMS(E) del 23 maggio 2006, 18 dicembre 2006 e del 14 maggio 2007;

- i lanci riusciti ASTER 30 di qualifica del sistema SAMP/T del 26 luglio 2005, 20 dicembre 2005 e 14 novembre 2006.

Il SAMP/T (Sistema Terrestre Superficie Aria Media Portata) è composto da una centrale di tiro comprendente il Modulo Radar e d’Identificazione ARABEL, il Modulo d’Ingaggio, il Modulo di Comando (per IT) e da 4 a 6 lanciatori verticali associati ai missili ASTER 30.

Il sistema PAAMS(E) (Principal Anti-Air Missile System) equipaggerà le fregate franco-italiane Orizzonte per assicurarne l’autoprotezione, la difesa di navi consorti e una difesa di zona. Il PAAMS(E) è composto da una condotta di tiro comprendente il radar EMPAR e dai lanciatori verticali SYLVER associati ai missili ASTER 15 ed ASTER 30.

Il missile Scalp Naval completa test in galleria del vento

Riferimento | Europa | Marina |

Scalp NavalLo SCALP Naval ha completato le prove aerodinamiche presso la galleria del vento del centro sperimentale Onera di Modane, Francia, meno di due anni dopo la firma da parte della DGA (Délégation Générale pour l’Armement) del contratto di sviluppo del suo Missile de Croisière Naval (MdCN), nel dicembre del 2006.

Questi test sono l’ultima tappa di un cammino che ha visto nel 2008 la realizzazione di una preliminary design review che ha comportato la validazione di molti aspetti del sistema d’arma, fra cui l’architettura generale del missile, le interfacce con la piattaforma di lancio (celle verticali per navi di superficie e tubi lancisiluri per i sottomarini), e la pianificazione del possibile ventaglio di missioni; il risultato dell’analisi dei dati condurrà al progetto dettagliato definitivo, fissato per il 2009. Effettuati anche diversi test sui componenti principali del contenitore di lancio, sulla capsula a tenuta stagna per i lanci da sottomarino, sulla testata di guerra e sui subassemblati del propulsore Microturbo TR50 che fornirà la spinta durante la fase di crociera; il motore è caratterizzato da elevata efficienza, particolare necessario per permettere al missile di raggiungere le lunghe distanze previste (circa 1.000 km).

Il primo vero test generale a livello di sistema è stato effettuato il 2 settembre 2008 presso il Centre d’Achèvement et d’Essai des Propulseurs et Engins (CAEPE) della DGA vicino a Bordeaux, ed ha riguardato il lancio di un mock-up del missile completo di booster da un lanciatore verticale Sylver A70, prodotto da DCNS sotto contratto MBDA e destinato alle fregate multimissione FREMM.

Il Livre Blanc del 2008, documento programmatico dedicato alla pianificazione della difesa e della sicurezza nazionale francese, ha riaffermato l’importanza del programma MdCN per la Marine Nationale al fine di poter dotare le nuove fregate FREMM e i nuovi sottomarini classe Barracuda di una capacità di strike di precisione in profondità a partire rispettivamente dal 2013 e dal 2015.

Le prime prove di fuoco della versione definitiva dello SCALP Naval avverranno a partire dal 2009 in entrambe le modalità di lancio.

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