Secondo test di fuoco positivo per il Sea Viper
5 feb, 2009
Il Sea Viper, nuova denominazione del sistema navale di difesa antiaerea PAAMS (Principal Anti-Air Missile System) destinato ai cacciatorpedinieri Type 45 della Royal Navy, ha effettuato una seconda prova positiva di fuoco aprendo così la strada alla sua piena integrazione a bordo della prima unità della classe, la HMS Daring. La prova, condotta presso la piattaforma Longbow del poligono di tiro del CELM (Centre d’Essais de Lancement des Missiles) della DGA, ha visto l’intercettazione da parte di un singolo missile Aster 15 di un aerobersaglio Mirach che simulava un attacco antinave in modalità sea skimming.
Attualmente i sistemi costituenti del Sea Viper sono stati montati a bordo della Daring e a giugno si passerà alla fase di integrazione con la prima campagna di qualificazione di fuoco prevista per questa estate. Le consegne del Sea Viper alla seconda e terza unità, rispettivamente la HMS Dauntless e la HMS Diamond, sono in fase di completamento compatibilmente con i tempi previsti da progetto.
L’ex PAAMS (S) integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza. Il Sea Viper è stato progettato per garantire una protezione ottimale contro gli attacchi omnidirezionali e coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).
Dotato di un radar multifunzionale (MFR – Multi Function Radar), di un sottosistema di comando e controllo (C2) e di un sottosistema di lancio verticale di missili (VLS) che contiene una combinazione di quarantotto missili Aster 15 e Aster 30 pronti al lancio, il Sea Viper è supportato da un radar a lunga portata (LRR – Long Range Radar) per la sorveglianza su lunghe distanze.
A seconda della minaccia, la combinazione di Aster 15 e Aster 30 consente al Sea Viper di sparare i suoi missili in qualsiasi tipo di configurazione dal lanciatore Sylver A50, fornendo una copertura difensiva quasi impenetrabile, di giorno come di notte, anche in presenza di contromisure elettroniche avanzate e in qualsiasi condizione meteorologica.
Il sistema Sea Viper della Royal Navy è diverso dal PAAMS (E) scelto da Francia e Italia per i cacciatorpedinieri del programma Horizon/Orizzonte. Mentre queste ultime hanno selezionato l’MFR (MFR – Multi Function Radar) EMPAR, la Royal Navy, per soddisfare le sue esigenze specifiche, adotterà l’MFR SAMPSON, di BAE Systems INSYTE.
MBDA ha validato un nuovo corpo bomba in grado di offrire capacità di penetrazione ed esplosive significativamente superiori agli ordigni standard NATO da 2.000 lb. La forma “a bottiglia” brevettata consente all’arma di rimanere intatta durante il passaggio attraverso una spessa parete di cemento armato prima di detonare dall’altra parte. La testa e il collo della bottiglia, sebbene di diametro inferiore, hanno uno spessore di metallo rinforzato che consente di migliorare la dinamica dell’impatto e massimizzare gli effetti esplosivi e di frammentazione. In aggiunta, la cima presenta un profilo dentellato, in parte per evitare la planata anche ad alti angoli di incidenza e in parte per favorire il passaggio del corpo bomba.
In vista della consegna del primo sistema di serie SAMP/T all’Aeronautica Francese, EUROSAM ha realizzato un lancio utilizzando una nuova versione del software operativo che si avvale dell’esperienza maturata durante le prove di accettazione tecnico-operativa svolte dall’Esercito Italiano e dall’Aeronautica Francese tra la primavera del 2007 e l’estate del 2008.