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Varato HMS Dragon, quarto cacciatorpediniere Type 45

Riferimento | Europa | Marina |


L’HMS Dragon, ultimo arrivato della classe “Daring” (Type 45), è stato varato presso i cantieri BVT di Govan sul fiume Clyde. Quarta unità della serie, entrerà in servizio nella Royal Navy nel 2012 dove affiancherà le gemelle Daring, Dauntless, Diamond, Defender e Duncan in via di costruzione o in fase di prove e allestimento.

Le Type 45, che sostituiscono le Type 42 entrate in servizio a partire dagli anni settanta fino alla metà degli anni ottanta, sono navi concepite per la difesa della flotta contro minacce aeree e missili antinave; all’occorrenza possono fornire copertura aerea alle truppe di terra operando da distanza ravvicinata alla costa. Se le circostanze lo richiederanno potranno essere equipaggiate con missili da crociera Tomahawk per attacchi controcosta e in profondità nel territorio nemico. Possono trasportare fino a 60 Royal Marines equipaggiati e operare un elicottero della taglia del Chinook dal ponte di volo.

L’Ammiraglio Sir Mark Stanhope, Comandante in Capo della Flotta, ha commentato: “Il varo della Dragon è un altro passo importante per fornire nuove capacità alla Royal Navy. Siamo nel mezzo del più grande programma d’acquisizione in molti anni e questo evento sottolinea l’importanza della Royal Navy nel 21° secolo”.

Il principale sistema d’arma della nave è il PAAMS (Principal Anti-Air Missile System), che equipaggerà tutti i caccia Type 45 della classe Daring, oltre che le fregate Horizon ed Orizzonte della marina francese e italiana. Si tratta di un sistema omnidirezionale a 360° basato sul mix di missili Aster 15 e 30 che garantisce la difesa aerea multistrato alla flotta (comprese in futuro le due nuove portaerei classe Queen Elizabeth), gruppi di supporto non armati o navi mercantili. Il sistema integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza.
Il PAAMS è stato progettato per garantire una protezione ottimale in ogni direzione contro gli attacchi coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).

La prima unità, la Daring, è stata varata nel febbraio del 2006, ha terminato le prove in mare a settembre ed entrerà in servizio nel 2010, mentre la seconda unità, la Dauntless, le ha appena iniziate. La terza unità Diamond seguirà a ruota entro fine 2009.

PAAMS: lancio positivo di un Aster 30

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Il primo tiro del PAAMS (Principal Anti-Air Missile System), il nuovo sistema di difesa antiaerea navale della Royal Navy, è stato effettuato presso la piattaforma Longbow del poligono di tiro del CELM (Centre d’Essais de Lancement des Missiles) della DGA situato vicino all’Ile du Levant, al largo delle coste mediterranee francesi.

Il successo di questo tiro segna una fase cruciale nella dimostrazione della maturità del sistema PAAMS(S), in vista della messa in servizio del sistema missilistico sui nuovi cacciatorpedinieri Type 45 della Royal Navy.
Il tiro di prova comportava il lancio di un solo missile Aster 30 verso un bersaglio Mirach che simulava un aereo e volava a un’altitudine di 10 km. Tutti i componenti del sistema si sono comportati secondo le previsioni ed il missile Aster ha registrato un impatto diretto sul bersaglio a una distanza di 35 km.

Il PAAMS, che equipaggerà i nuovi caccia Type 45 della classe Daring della marina britannica, oltre che le fregate Horizon ed Orizzonte rispettivamente della marina francese e italiana, è un sistema omnidirezionale a 360° che garantisce l’autodifesa antiaerea multistrato delle flotte armate o dei gruppi di sostegno o di navi mercantili non armati. Il sistema integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza. Il PAAMS è stato progettato per garantire una protezione ottimale contro gli attacchi omnidirezionali e coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).

PAAMS è dotato di un radar multifunzionale (MFR – Multi Function Radar), di un sottosistema di comando e controllo (C2) e di un sottosistema di lancio verticale di missili (VLS) che contiene una combinazione di quarantotto missili Aster 15 e Aster 30 pronti al lancio. Il PAAMS è supportato da un radar a lunga portata (LRR – Long Range Radar), per la sorveglianza su lunghe distanze.
A seconda della minaccia, la combinazione di Aster 15 e Aster 30 consente al PAAMS di tirare i suoi missili in qualsiasi tipo di configurazione dal lanciatore Sylver A50, fornendo una copertura difensiva quasi impenetrabile, di giorno come di notte, anche in presenza di contromisure elettroniche avanzate e in qualsiasi condizione meteorologica.

Il sistema PAAMS (S) della Royal Navy è diverso dal PAAMS (E) scelto da Francia e Italia. Mentre queste ultime hanno selezionato l’MFR (MFR – Multi Function Radar) EMPAR, la Royal Navy, per soddisfare le sue esigenze specifiche, adotterà l’MFR SAMPSON, di BAE Systems INSYTE.

L’MFR SAMPSON del sistema PAAMS (S) contribuisce alla difesa di zona attorno al destroyer Type 45, e della flotta di accompagnamento, rilevando tutti i tipi di bersaglio fino a una distanza di diverse centinaia di chilometri e trasmettendo messaggi in collegamento ascendente verso i missili Aster, per neutralizzare qualsiasi minaccia. Il radar è anche in grado di seguire centinaia di bersagli simultaneamente e apporterà quindi un miglioramento notevole all’attuale capacità delle navi della Royal Navy.

“Il successo di questo tiro rappresenta un enorme passo avanti per lo staff multinazionale che lavora su questo programma” ha spiegato Nick Neale, Direttore del progetto PAAMS all’interno della Direzione programmi sistemi Aster. “Ora possiamo concludere con fiducia il resto del programma di qualifica del sistema per giungere alla messa in servizio a bordo dei nuovi Type 45 della Royal Navy”.
Per Antoine Bouvier, CEO di MBDA, “Questa fase è particolarmente importante per la famiglia di sistemi missilistici Aster e PAAMS. Quando entrerà in servizio, il sistema costituirà un incredibile passo avanti tecnologico, dal punto di vista della capacità, ma anche per quanto riguarda la fornitura di sistemi di difesa antiaerea navali di classe mondiale”.

Tutti gli elementi del sistema PAAMS(S) sono stati finora installati sul primo caccia Type 45 della classe Daring e l’integrazione del sistema è già stata avviata. Tutte le consegne di apparecchiature PAAMS per la seconda unità, la Dauntless, sono state eseguite. La prossima prova di lancio del PAAMS(S) è prevista per il secondo semestre e l’ultimo tiro di prova dovrebbe svolgersi nel 2009.

Seconda serie di prove in mare per la Type 45 HMS Daring

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HMS DaringLa HMS Daring, il primo cacciatorpediniere Type 45 della Royal Navy, ha iniziato un secondo ciclo di prove in mare che durerà cinque settimane in cui verranno esaminati i sistemi d’arma, fra cui il cannone da 4.5″ Mk 8 Mod 1, i sistemi di navigazione, il radar e le performance dell’unità in mare aperto in termini di autonomia. Le Type 45, che dovranno sostituire le Type 42 entrate in servizio a partire dagli anni settanta fino alla metà degli anni ottanta, sono navi concepite per la difesa della flotta contro minacce aeree e missili antinave; all’occorrenza possono fornire copertura aerea alle truppe di terra operando da distanza ravvicinata alla costa. Se le circostanze lo richiederanno potranno essere equipaggiate con missili da crociera Tomahawk per attacchi controcosta e in profondità nel territorio nemico.

Il principale sistema da combattimento sarà il PAAMS (Principal Anti Air Missile System). Sviluppato in collaborazione con Italia e Francia e adattato in alcune sue componenti alle esigenze inglesi, è composto dal radar multifunzione Sampson, dal relativo sistema di comando e controllo, dal Long Range Radar (LRR) e dai missili Aster 15 e Aster 30 alloggiati nelle 48 celle di lancio verticali (VLS). Il Sampson, realizzato con contromisure anti-jamming, fornirà sorveglianza a 360 gradi potendo gestire multiple minacce aeree, attaccare fino a 12 bersagli contemporaneamente, tracciamendone almeno 300, e fornendo identificazione, controllo di fuoco e guida mid-course agli Aster con valutazione finale dell’effettivo successo dell’intercettazione. Il LRR fungerà da complemento estendendone il raggio operativo.
Gli Aster, differenziati a seconda del booster e raggio d’azione nelle varianti 15 e 30, possono essere lanciati con un rateo di 8 ogni 10 secondi, manovrare fino a 60 g grazie ai controlli aerodinamici e vettoriali, velocità fino Mach 4.5 e sono in grado di intercettare bersagli a 100 km ad una quota di 20 km.
Oltre al PAAMS la nave è equipaggiata con il cannone medio 4.5″ Mark 8 Mod 1, sistema di difesa contro siluri e imbarcherà un EH101 Merlin HM Mark1 o un Lynx HMA Mark 8 di AgustaWestland armati di siluri Stingray per compiti ASW.
Propulsa da due turbine a gas Rolls-Royce sostenute da due generatori diesel, la Daring, che disloca 7.359 tonnellate, può viaggiare alla velocità di 29 nodi.

La Daring è stata varata il primo febbraio 2006, completato l’allestimento e terminate le prove in mare entrerà in servizio nel 2009. Ad essa seguiranno altre cinque unità dello stesso tipo, le HMS Dauntless, Diamond, Duncan, Dragon e Defender.

Iniziate prove in mare per la HMS Daring

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L’HMS Daring, la “First-of-Class” Type 45 della Royal Navy, ha iniziato un primo ciclo intensivo di prove in mare che durerà quattro settimane in cui verranno esaminati da parte del costruttore, BAE Systems Surface Ship Solutions, il sistema di propulsione elettrico, i sistemi di navigazione e manovra e compiuti test strutturali relativi al peso del cannone da 4.5″ Mk 8 quando impegnato in prove di fuoco.
Le Type 45, che dovranno sostituire le Type 42 entrate in servizio a partire dagli anni settanta fino alla metà degli anni ottanta, sono navi concepite per la difesa della flotta contro minacce aeree e missili antinave; all’occorrenza possono fornire copertura aerea alle truppe di terra operando da distanza ravvicinata alla costa. Se le circostanze lo richiederanno potranno essere equipaggiate con missili da crociera Tomahawk per attacchi controcosta e in profondità in territorio nemico.
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