Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

UK: Radar S1850M per le CVF

Riferimento | Europa | Marina |

Thales UK, in qualità di membro dell’Aircraft Carrier Alliance, ha formalizzato il contratto per due radar di scoperta a lungo raggio S1850M di BAE Systems Integrated System Technologies Limited / Thales Nederland destinati alle due nuove portaerei inglesi classe Queen Elizabeth, con consegne nel 2011 e 2013. Il radar è lo stesso installato a bordo dei cacciatorpedinieri Type 45 e Orizzonte, ed è una evoluzione dello SMART-L in servizio sulle fregate antiaeree olandesi e tedesche De Zeven Provinciën, Sachsen e destinato alle LHD coreane Dokdo, creando in questo modo sinergie per ridurre i costi complessivi. L’S180M fu sviluppato originariamente dalla ex Alenia Marconi Systems (AMS), joint venture fra Finmeccanica e BAE Systems terminata nel 2005 con le rispettive attività assorbite in Selex Sistemi Integrati e BAE Systems Integrated System Technologies.

Il sistema è capace di individuazione e inseguimento 3D delle minacce aeree in arrivo, inclusi bersagli stealth in ambienti saturati e missili balistici.

Le nuove unità, HMS Queen Elizabeth e HMS Prince of Wales, avranno un dislocamento di 65.000 tonnellate, una lunghezza di 280 metri per 70 di larghezza a livello del ponte di volo (su cui spicca la doppia isola per aumentare il controllo delle operazioni), sistemi C4I, capacità di accomodare 1.450 persone e operare un mix di 40 velivoli ad ala fissa e rotante (36 F-35B Lightning II, 4 piattaforme Airborne Early Warning). L’hangar dispone di 20 spot per aerei e/o elicotteri mentre gli ascensori sono in grado di movimentare 2 JSF ogni 60 secondi. La propulsione è affidata a 2 turbine a gas Rolls-Royce MT30 combinate a 4 generatori diesel che spingeranno la CVF fino ad una velocità di 25 nodi con una autonomia compresa tra i 14.800 e i 18.520 km. L’autodifesa sarà affidata ad un sistema CIWS Phalanx e mitragliatrici da 30mm o di calibro inferiore per fronteggiare minacce asimmetriche.

Le due nuove portaerei, le più grandi mai costruite in UK, entreranno in servizio rispettivamente nel 2014 e nel 2016 e ci rimarranno per almeno 50 anni, andando a sostituire le attuali unità classe Invincible con un assetto strategico in grado di aumentare significativamente le capacità di proiezione delle forze nazionali.

Secondo test di fuoco positivo per il Sea Viper

Riferimento | Europa | Marina |


Il Sea Viper, nuova denominazione del sistema navale di difesa antiaerea PAAMS (Principal Anti-Air Missile System) destinato ai cacciatorpedinieri Type 45 della Royal Navy, ha effettuato una seconda prova positiva di fuoco aprendo così la strada alla sua piena integrazione a bordo della prima unità della classe, la HMS Daring. La prova, condotta presso la piattaforma Longbow del poligono di tiro del CELM (Centre d’Essais de Lancement des Missiles) della DGA, ha visto l’intercettazione da parte di un singolo missile Aster 15 di un aerobersaglio Mirach che simulava un attacco antinave in modalità sea skimming.
Attualmente i sistemi costituenti del Sea Viper sono stati montati a bordo della Daring e a giugno si passerà alla fase di integrazione con la prima campagna di qualificazione di fuoco prevista per questa estate. Le consegne del Sea Viper alla seconda e terza unità, rispettivamente la HMS Dauntless e la HMS Diamond, sono in fase di completamento compatibilmente con i tempi previsti da progetto.

L’ex PAAMS (S) integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza. Il Sea Viper è stato progettato per garantire una protezione ottimale contro gli attacchi omnidirezionali e coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).
Dotato di un radar multifunzionale (MFR – Multi Function Radar), di un sottosistema di comando e controllo (C2) e di un sottosistema di lancio verticale di missili (VLS) che contiene una combinazione di quarantotto missili Aster 15 e Aster 30 pronti al lancio, il Sea Viper è supportato da un radar a lunga portata (LRR – Long Range Radar) per la sorveglianza su lunghe distanze.
A seconda della minaccia, la combinazione di Aster 15 e Aster 30 consente al Sea Viper di sparare i suoi missili in qualsiasi tipo di configurazione dal lanciatore Sylver A50, fornendo una copertura difensiva quasi impenetrabile, di giorno come di notte, anche in presenza di contromisure elettroniche avanzate e in qualsiasi condizione meteorologica.

Il sistema Sea Viper della Royal Navy è diverso dal PAAMS (E) scelto da Francia e Italia per i cacciatorpedinieri del programma Horizon/Orizzonte. Mentre queste ultime hanno selezionato l’MFR (MFR – Multi Function Radar) EMPAR, la Royal Navy, per soddisfare le sue esigenze specifiche, adotterà l’MFR SAMPSON, di BAE Systems INSYTE.

Varato HMS Dragon, quarto cacciatorpediniere Type 45

Riferimento | Europa | Marina |


L’HMS Dragon, ultimo arrivato della classe “Daring” (Type 45), è stato varato presso i cantieri BVT di Govan sul fiume Clyde. Quarta unità della serie, entrerà in servizio nella Royal Navy nel 2012 dove affiancherà le gemelle Daring, Dauntless, Diamond, Defender e Duncan in via di costruzione o in fase di prove e allestimento.

Le Type 45, che sostituiscono le Type 42 entrate in servizio a partire dagli anni settanta fino alla metà degli anni ottanta, sono navi concepite per la difesa della flotta contro minacce aeree e missili antinave; all’occorrenza possono fornire copertura aerea alle truppe di terra operando da distanza ravvicinata alla costa. Se le circostanze lo richiederanno potranno essere equipaggiate con missili da crociera Tomahawk per attacchi controcosta e in profondità nel territorio nemico. Possono trasportare fino a 60 Royal Marines equipaggiati e operare un elicottero della taglia del Chinook dal ponte di volo.

L’Ammiraglio Sir Mark Stanhope, Comandante in Capo della Flotta, ha commentato: “Il varo della Dragon è un altro passo importante per fornire nuove capacità alla Royal Navy. Siamo nel mezzo del più grande programma d’acquisizione in molti anni e questo evento sottolinea l’importanza della Royal Navy nel 21° secolo”.

Il principale sistema d’arma della nave è il PAAMS (Principal Anti-Air Missile System), che equipaggerà tutti i caccia Type 45 della classe Daring, oltre che le fregate Horizon ed Orizzonte della marina francese e italiana. Si tratta di un sistema omnidirezionale a 360° basato sul mix di missili Aster 15 e 30 che garantisce la difesa aerea multistrato alla flotta (comprese in futuro le due nuove portaerei classe Queen Elizabeth), gruppi di supporto non armati o navi mercantili. Il sistema integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza.
Il PAAMS è stato progettato per garantire una protezione ottimale in ogni direzione contro gli attacchi coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).

La prima unità, la Daring, è stata varata nel febbraio del 2006, ha terminato le prove in mare a settembre ed entrerà in servizio nel 2010, mentre la seconda unità, la Dauntless, le ha appena iniziate. La terza unità Diamond seguirà a ruota entro fine 2009.

Nuovi contratti per il programma CVF

Riferimento | Europa | Marina |

Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha firmato una serie di contratti del valore complessivo di 302 milioni di euro con Thales UK, Rolls-Royce, Converteam e L-3 per la fornitura del sistema di propulsione integrato, generatori di energia elettrica e relativi sottosistemi per le nuove portaerei HMS Queen Elizabeth e HMS Prince of Wales della Royal Navy. Le 4 aziende costituiscono la CVF Power and Propulsion Sub-Alliance nell’ambito della più generale Aircraft Carrier Alliance (ACA) incaricata di sviluppare sinergie e minimizzare i rischi di integrazione.

Thales UK, a guida della sub-alleanza in qualità di membro dell’ACA (che comprende anche BAE Systems, BVT Surface Fleet, Babcock Marine e il Ministry of Defence), è responsabile per la progettazione, integrazione e gestione dell’intero programma e attraverso il subfornitore Wartsila fornirà i generatori diesel principali e d’emergenza.

Rolls-Royce fornirà le 4 turbine a gas MT30, le più potenti disponibili attualmente sul mercato (le stesse selezionate per le Littoral Combat Ship di Lockheed Martin e i cacciatorpedinieri DDG-1000 Zumwalt), assieme a stabilizzatori, timoni e alcuni componenti elettrici.

Converteam fornirà i sistemi ad alto voltaggio (HV) fra cui gli alternatori per le MT30, la centralina, i sistemi di trasmissione della forza motrice, quattro motori a induzione e il software per il controllo e monitoraggio della potenza elettrica (EPCAMS). L’intero apparato si basa su quello fornito per le Type 45.

L3, attraverso la sussidiaria Marine Systems UK, è incaricata del sistema di gestione integrato della piattaforma (IPMS), che supervisiona e controlla in modo automatico gli impianti propulsivi, elettrici, ausiliari e di stima dei danni. L’integrated platform management system permetterà alle squadre di operare in sicurezza in qualunque condizione operativa riducendo contemporaneamente la necessità di personale sulla nave.

Le due nuove portaerei HMS Queen Elizabeth e HMS Prince of Wales, le più grandi mai costruite in UK, entreranno in servizio rispettivamente nel 2014 e nel 2016.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.