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L’IRST di SELEX Galileo selezionato per il nuovo caccia Gripen NG

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Gripen NG
Il sensore Infrared Search and Track (IRST) denominato SKYWARD-G di SELEX Galileo è stato selezionato da Saab per essere integrato sul caccia di ultima generazione Gripen Next Generation (NG). L’IRST svolge funzioni simili a quelle di un radar, ma senza emettere radiazioni elettromagnetiche rilevando invece il calore emesso dai bersagli ed offrendo il vantaggio tattico di una completa operatività stealth (tecnologie che rendono difficilmente individuabile il caccia). L’IRST può operare in scenari densamente popolati e tracciare un singolo o molteplici bersagli in modo autonomo, o può essere asservito ad altri sensori.

SKYWARD-G è frutto di una lunga e consolidata esperienza di SELEX Galileo nel campo dei sistemi infrared search and track airborne e navali e rappresenta l’ultimo tassello di una strategia volta a garantire tecnologia allo stato dell’arte ai propri clienti.
La selezione del sistema SKYWARD-G da parte di Saab fa seguito ad un accordo firmato a Marzo del 2009 fra SELEX Galileo e Saab per lo sviluppo di un radar a scansione elettronica (AESA – Active Electronically Scanned Array) denominato Raven ES-05 sempre per il Gripen Next Generation.

SELEX Galileo è leader nei sensori di ultima generazione per caccia. Con il Raven ES-05 e l’IRST, l’azienda garantirà l’efficacia in missione del caccia di prossima generazione Gripen NG.

(Selex Galileo)

2 Erieye agli Emirati Arabi

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

Saab 340 Erieye
Saab ha firmato un contratto del valore di 147 milioni di euro con gli Emirati Arabi Uniti per la fornitura di due assetti Airborne Early Warning and Control System (AEW&C), costituiti dal radar Erieye installato sull’aereo Saab 340, più servizi logistici e di supporto a terra. Tipiche missioni saranno controllo e gestione del campo di battaglia, inseguimento di bersagli aerei e di superficie con copertura fino a 450 km (20 km in altezza), sorveglianza e scoperta di sorgenti elettromagnetiche (ESM – Electronic Support Measures), controllo del territorio e confini, e delle acque territoriali.

Il sistema si basa sul radar AESA (Electronically Scanned Array) unito a tecniche di controllo adattive e impulso doppler per migliorarne l’accuratezza. Presenti anche un radar di sorveglianza secondario integrato al sistema IFF (Identification Friend or Foe), comunicazioni SATCOM e data link, oltre a sistemi di autoprotezione. Rispetto alle soluzioni basate sui rotodome tradizionali, l’Erieye offre maggiori prestazioni nelle fasi di individuazione e monitoraggio, comprese le attività di tracking simultaneo di obiettivi multipli. Inoltre il radar offre una resistenza maggiore alle contromisure elettroniche (ECM).

L’intero sistema può essere installato a bordo di una varietà di aerei commerciali e militari, compresi i jet regionali o aerei a turboelica.

L’Erieye su base Saab 340 è già stato venduto a Svezia e Thailandia, su piattaforma Embraer-145 a Brasile, Messico e Grecia, al Pakistan su base Saab 2000.

Gripen: Iniziati test in volo con radar AESA

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Selex 1000ES
Il Gripen Demo, piattaforma di collaudo delle tecnologie che verranno integrate sul Gripen NG (Next Generation), evoluzione del caccia Gripen di Saab, ha iniziato una nuova campagna di test dopo l’installazione a bordo del nuovo radar AESA (Active Electronically Scanned Array) basato sul Vixen 1000 ES di Selex Galileo, unito ad alcune funzionalità del PS-05/A di Ericsson. Ulteriori modifiche hanno riguardato il miglioramento dei sistemi di comunicazione voce e testo via satellite e allarme (Missile Approach Warning – MAW) e la capacità di trasporto di carburante interno.

Rispetto ad una antenna tradizionale a scansione meccanica, l’AESA aumenta notevolmente l’agilità del fascio, il volume di ricerca e la velocità di risposta. I radar AESA possono inseguire con precisione obiettivi multipli contemporaneamente, pur monitorando i nuovi che si trovano a lungo raggio. Essi forniscono una migliore discriminazione dei bersagli e sono meno vulnerabili alle manovre dell’avversario. I radar AESA sono anche più efficaci contro piccoli obiettivi con minima RCS (radar cross section) e richiedono minore manutenzione, sono meno individuabili dagli strumenti di bordo dell’avversario e forniscono capacità di guerra elettronica.

Il radar del Gripen NG includerà la funzionalità innovativa del piatto inclinato installato su base girevole, che aumenta in modo significativo le prestazioni del radar ad alti angoli d’incidenza o contro obiettivi fuori asse. Ciò permetterà di migliorare la consapevolezza situazionale attraverso una più ampia area di copertura della scansione (± 100°) e fornisce immagini SAR di migliore qualità ad angoli più ampi, oltrechè vantaggi tattici nel combattimento BVR.

Il Gripen NG prevede uno sviluppo dell’avionica e di tutti i maggiori sensori preesistenti sulle attuali versioni C/D, inclusi quelli relativi a comunicazioni, autodifesa, armamento, nonché miglioramenti alla cellula dell’aereo e alla propulsione. Il velivolo avrà spinta, carico utile e raggio d’azione maggiori. Tali miglioramenti verranno gradualmente testati a bordo della piattaforma tecnologica Gripen Demo in vista della versione definitiva NG.

SELEX per il radar del Gripen NG

Riferimento | Aerospazio | Europa | Industria |


Saab e SELEX Galileo, una società Finmeccanica, hanno siglato un accordo per lo sviluppo congiunto di un radar AESA (Active Electronically Scanned Array) basato sul Vixen unito ad alcune funzionalità del PS-05/A di Ericsson, destinato al Gripen NG (Next Generation). In particolare l’accordo, finalizzato nel breve periodo a soddisfare i requisiti brasiliani relativi al programma F-X2 per la fornitura di 36 nuovi caccia multiruolo, mira a costituire una collaborazione di lungo periodo tra Selex e le due unità Saab Aerosystems e Saab Microwave Systems.

Il Gripen NG, una versione migliorata del collaudato caccia Gripen che ha dimostrato di avere bassi costi di acquisto, operativi e di mantenimento, prevede uno sviluppo dell’avionica e di tutti i maggiori sensori preesistenti sulle attuali versioni C/D, inclusi quelli relativi a comunicazioni, autodifesa, armamenti, nonché miglioramenti alla cellula dell’aereo e alla propulsione. Il velivolo avrà spinta, carico utile e raggio d’azione maggiori. Tali miglioramenti sono in fase di collaudo avanzato a bordo della piattaforma tecnologica Gripen Demo.

Il caccia Gripen è in servizio nelle aviazioni militari di Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria e Sudafrica e inoltre è stato ordinato dall’aviazione reale tailandese. L’Empire Test Pilot School (ETPS) del Regno Unito utilizza il Gripen a livello mondiale quale piattaforma avanzata di jet veloci per piloti collaudatori.

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