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Fincantieri: Ordini per un’unità di ricerca della NOAA e 30 imbarcazioni per la Guardia Costiera americana

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Marinette Marine Corporation (MMC), società statunitense controllata da Fincantieri, si è aggiudicata una commessa negli Stati Uniti per un valore complessivo di oltre 130 milioni di dollari: un contratto da 73 milioni dal NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) per un’unità di ricerca ittiologica e oceanografica (FSV, Fisheries Survey Vessel) e un altro del valore di circa 63 milioni per la costruzione di 30 imbarcazioni per la Guardia Costiera americana.

L’unità di ricerca è finanziata con fondi dall’American Recovery and Reinvestment Act nell’ambito di un programma che prevede la sostituzione di naviglio obsoleto con altro tecnologicamente all’avanguardia.
La nave sarà costruita nello stabilimento di Marinette, Wisconsin, e sarà consegnata nel 2013 a San Diego, porto presso il quale farà base. Sarà a disposizione del Southwest Fisheries Science Center (SWFSC), l’ente di ricerca del NOAA nella regione sudoccidentale degli Stati Uniti, e sostituirà l’unità “David Starr Jordan” che ha accumulato più di un milione e mezzo di miglia dal 1966. Con una lunghezza di 63,5 metri e una larghezza di 15,2 metri, sarà equipaggiata con moderne apparecchiature per effettuare campionamenti e sarà dotata di avanzati sistemi di navigazione con sensori acustici multifrequenza e ampi laboratori.
Grazie agli elevati standard tecnologici la nuova unità di ricerca potrà condurre rilevamenti approfonditi sulla fauna marina, tra cui mammiferi, tartarughe e pesci, per studiare gli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi della costa occidentale del nord America e dell’area tropicale dell’oceano Pacifico orientale.

Le unità per la Guardia Costiera americana saranno invece realizzate presso lo stabilimento ACE Marine (Aluminum Center of Excellence) a Green Bay, Wisconsin, e rientrano nel programma pluriennale del corpo militare stesso, del valore complessivo di 600 milioni di dollari, denominato “Response Boats-Medium (RB-Ms)”, del quale MMC è prime contractor e coordinatore.
Le prime imbarcazioni saranno consegnate nel terzo trimestre del 2011. Questa commessa porta il numero delle unità ordinate a MMC a 97 su un totale di 250. Alla costruzione delle unità annunciate oggi collaborerà Kvichak Marine Industries di Seattle, con il proprio stabilimento di Kent, Washington.
Hanno una lunghezza di circa 13,5 metri, una larghezza poco superiore ai 4 metri e un pescaggio di quasi un metro. Raggiungono la velocità massima di 42 nodi e possono operare in un raggio di 250 miglia nautiche dalla costa, con una capacità di rimorchio pari a 100 tonnellate.
Queste unità sostituiscono i modelli più datati in un processo di rinnovamento della flotta della Guardia Costiera. Il progetto recepisce direttamente le indicazioni dei comandanti operativi che hanno potuto collaudarle e si caratterizza quindi per un elevato numero di migliorie rispetto al precedente, soprattutto in termini di prestazione, versatilità operativa, efficienza e sicurezza dell’equipaggio nel corso delle missioni.

Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di poter continuare a servire il mercato statunitense. Questi ordini sono un ulteriore riconoscimento delle nostre capacità e confermano la validità della nostra strategia, basata sulla diversificazione del business come strumento per stimolare la domanda in una fase di stasi del mercato che tuttora persiste.”

Il cantiere di Marinette inoltre è impegnato nel programma delle Littoral Combat Ship (LCS) per la US Navy, unità ad alto contenuto tecnologico per il pattugliamento delle coste, e nel progetto di una nave da ricerca oceanografica per l’Università di Fairbanks, nonché in team con Boeing in vista della futura gara per il programma decennale “Sea Base-to-Shore Connector” (SSC), che prevede la costruzione di 80 hovercraft per la Marina americana.

(Fincantieri)

Consegnato sesto HC-144A alla US Coast Guard

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Airbus Military Transport Aircraft, divisione EADS, ha consegnato il sesto Ocean Sentry Maritime Patrol Aircraft HC-144A alla Guardia Costiera USA per il programma Deepwater. Otto gli ordini fermi con possibilità di incremento fino a 36 aerei. L’ HC-144A, basato su piattaforma CN-235, fa parte della flotta ad ala fissa scelta nel quadro di rinnovamento e ricapitalizzazione della US Coast Guard (USCG) in funzione homeland security. Deepwater punta ad un sistema integrato di nuovi assetti e capacità nel quale l’Ocean Sentry MPA fornirà sorveglianza marittima a medio raggio e svolgerà missioni di ricerca e soccorso, polizia e lotta ai traffici illeciti, protezione ambientale, trasporto ed evacuazione medica, aviolanci di materiale vario o paracadutisti.

Il contratto Integrated Deepwater System (IDS) è stato vinto nel 2002 da ICGS (Integrated Coast Guard Systems), joint venture fra Lockheed Martin e Northrop Grumman a cui EADS Military Transport Aircraft fornisce i velivoli in qualità di subcontractor. Il programma di trasformazione prevede in primo luogo la modernizzazione e sostituzione della obsolescente flotta di mezzi aerei e navali, il rafforzamento dei settori comando e controllo e logistico. Quando completato IDS includerà tre classi di nuovi pattugliatori e barchini associati, nuova flotta di aerei ad ala fissa ed elicotteri, e unmanned air vehicles (UAV) basati sia a terra che a bordo delle navi. Tutti gli assetti saranno collegati nell’infrastruttura C4ISR (Command, Control, Communications and Computers, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance), e supportati da una catena logistica integrata.

L’EADS CASA CN-235, spinto da due motori turboelica General Electric CT7-9C3, è capace di operare da piste corte e semipreparate, può trasportare un carico utile massimo di 5.950 Kg, fra cui alternativamente 51 soldati nella cabina pressurizzata, 4 pallet da 88″ x 108″ di cui uno in rampa, o 18 barelle e 4 posti in configurazione MEDEVAC.

Il primo HC-144A è entrato in servizio nella USCG presso la base di Elizabeth City, North Carolina, il 21 dicembre 2006, primo aereo acquisito del programma Deepwater.

La US Coast Guard sceglie il radar SEASPRAY 7500E

Riferimento | Americhe | Marina |

seaspray7500e.jpgSELEX GALILEO, società di Finmeccanica, si aggiudica un contratto da 32 milioni di dollari per il radar SEASPRAY 7500E. Dopo essere stato selezionato nel 2005, il radar SEASPRAY è stato nuovamente scelto dalla US Coast Guard per il programma di aggiornamento dei velivoli HC-130H. Si tratta di una commessa particolarmente significativa per Finmeccanica che conferma la strategia di crescita commerciale negli Usa, uno dei mercati della Difesa più interessanti.

Il contratto garantirà un flusso di lavoro per un periodo di quattro anni. In totale, 15 velivoli HC-130H saranno aggiornati con i nuovi apparati. Il SEASPRAY 7500E è un radar multi mode che unisce la tecnologia a scansione elettronica (Electronically Scanned Array, AESA) con un processore standard (Commercial Off The Shelf, COTS). Il SEASPRAY 7500E rappresenta per la USCG un sensore fondamentale su tutte le attività di pattugliamento e sorveglianza a lungo raggio.

Il radar SEASPRAY 7500E consente alla US Coast Guard di disporre di una suite completa di modi imaging specifici della tecnologia radar AESA. La Human Machine Interface (HMI) si caratterizza per uno schermo ampio e tecnologia touch screen per la presentazione di informazioni provenienti dalla
Local Area Network (LAN). Questa tecnologia permette agli operatori di bordo di utilizzare e visualizzare contemporaneamente diverse modalità nelle varie postazioni del velivolo.

L’HC-130H viene di solito impiegato con breve preavviso, in condizioni atmosferiche avverse, per missioni di ricerca e soccorso, controllo dei traffici illegali, protezione civile, tutela dell’ambiente e salvaguardia delle coste. Iniziative di primo piano per la Maritime Domain Awarness che punta alla
sorveglianza dei principali porti statunitensi, delle coste e della zona dei Grandi Laghi nel nord del paese. La US Coast Guard è un`agenzia di grande importanza all’interno dell’US Department of Homeland Security: le sue campagne aeree hanno un ruolo chiave nella lotta globale contro il terrorismo.

Il sistema radar SEASPRAY 7500E AESA è compatibile con gli elevati standard posti dalla US Coast Guard che necessita soprattutto di: detezione ogni tempo di piccoli target a mare, tempestiva individuazione di perdite di petrolio (oil spills), monitoraggio dei ghiacci, elaborazione in tempo reale di informazioni sulle condizioni meteo e, infine, come sensore facente parte di un pacchetto avionico altamente integrato, di funzioni avanzate di mappatura del terreno.

Nello stabilimento di SELEX GALILEO ad Edinburgo (Scozia) saranno portate avanti le attività di produzione, configurazione, training ed assistenza per il sistema radar. L’istallazione, la fabbricazione del kit e la configurazione a bordo dei velivoli verrà realizzata da SELEX Sensors & Airborne Systems
(S&AS) US Inc e Pegasus International Inc presso l’aeroporto di Stennis International, vicino a Klin, nel Mississippi.

“Siamo onorati di far parte del programma della USGC e in particolare di essere responsabili per l’integrazione del radar assieme alla Pegasus International, presso la nostra facility di Klin nel Mississippi” ha commentato R. Scott Rettig, Presidente e CEO di SELEX Sensors & Airborne Systems (S&AS) US Inc.

Fonte: Selex Galileo

XVIII International Seapower Symposium

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Dal 16 al 19 ottobre il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, ha partecipato all’International Seapower Symposium (ISS), presso il Naval War College di Newport sul tema “Forging Cooperative Solutions for International Maritime Security” presentando la visione della Marina Militare sull’argomento dedicato al tema di scambio delle informazioni relativamente alla sicurezza navale (Information sharing in pursuit of maritime security).
Durante il simposio il nuovo Chief of Naval Operation della US Navy, Ammiraglio Gary ROUGHEAD, ha presentato la nuova strategia navale statunitense centrata sulla consapevolezza dell’accresciuta importanza della maritime security per la stabilità, lo sviluppo economico e la prosperità a livello globale. Tale strategia sviluppata e coordinata tra US Navy, US Coast Guard e Corpo dei Marines risulta essere in sintonia con le linee generali della strategia navale formulata dalla Marina Militare, centrata sulle due funzioni strategiche di sorveglianza e proiezione e sul ruolo determinante del binomio “dialogo e cooperazione”.
Per quanto riguarda il tema della sicurezza dei traffici marittimi la Marina Militare è promotrice del sistema denominato V-RMTC (VIRTUAL REGIONAL MARITIME TRAFFIC CENTRE ).
Durante i lavori è stato annunciato ufficialmente lo svolgimento della 7^ Edizione del “Regional Seapower Symposium” delle Marine del Mediterraneo e del Mar Nero, fissata per il mese di ottobre del 2008 a Venezia.

Fonte: Marina Militare

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