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Categoria giugno, 2007

Contratto a Northrop Grumman per la costruzione della LHA 6

Riferimento | Americhe | Industria | Marina |

lha6.jpgNorthrop Grumman si è aggiudicata un contratto da 2.4 miliardi di dollari relativo alla progettazione e costruzione della LHA 6, la nuova nave da assalto anfibio per la marina statunitense.
La LHA 6, prima nave del programma LHA(R), basata sulla LHD 8 Makin Island, verrà costruita nei cantieri di Pascagoula e consegnata secondo tabella di marcia nel 2012, andando a sostituire la USS Tarawa, entrata in servizio nel 1976.
La nuova nave presenta significative modifiche che la rendono orientata principalmente alle attività di volo piuttosto che a quelle anfibie via mare. A tal fine è stato eliminato il bacino allagabile usato nelle classi Wasp e Tarawa come piattaforma di lancio degli hovercraft LCAC per gli sbarchi delle Marine Expeditionary Brigades. Si assiste così a un allargamento del ponte hangar e alla creazione di nuovi spazi destinati a ospitare un complesso C4I (Command, Control, Communications, Computers and Intelligence), una struttura ospedaliera e varie aeree per il supporto e la manutenzione della componente di volo.
La LHA 6 farà affidamento principalmente agli MV-22 Osprey (versione USMC del tiltrotor V-22) per il trasporto di uomini e materiali in missioni di assalto anfibio mentre fornirà capacità strike grazie ai 20 F-35B che sarà in grado di impiegare dal suo ponte di volo.
Northrop Grumman è la compagnia costruttrice di tutte le unità anfibie della US Navy classe Tarawa e Wasp. La nuova unità, circa 45.000 tonnellate di dislocamento, incrementa le capacità di trasporto e proiezione puntando a diventare uno degli assetti di punta delle forze di spedizione degli Stati Uniti e della dottrina del sea basing.
Oltre agli Osprey e ai Joint Strike Fighter, la LHA 6 potrà supportare elicotteri MH-60S Seahawk, CH-53E Sea Stallion, UH-1Y Huey e H-1Z Super Cobra.

Ordinati altri droni Talon

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L’RSJPO, l’ufficio interforze per i programmi di sistemi robotici, amministrato dalla NAVAIR, l’agenzia della marina statunitense che si occupa di ricerca e sviluppo di nuovi armamenti, ha aumentato gli stanziamenti da 63.9 a 150 milioni di dollari per consentire un ulteriore ordine in quantità indefinita di droni Talon prodotti dalla Foster-Miller Inc, società QinetiQ, per affiancare o sostituire quelli in operazione in Iraq e Afghanistan, o come parti di ricambio per essi.
Attualmente in Iraq il personale che si occupa della loro manutenzione ripara circa 400 robot a settimana che vengono danneggiati durante le operazioni di counter-IED volte a neutralizzare gli ordigni esplosivi improvvisati usati dagli insorgenti nella regione contro le truppe della coalizione.
Il Talon ha dimostrato di essere il più resistente a questo genere di attività, costituendo il 75% dei robot che torna in servizio dopo aver subito danni da esplosione.

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