Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Categoria aprile, 2008

USAF riceve prima LJDAM

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

jdam.jpg
L’US Air Force ha ricevuto la prima JDAM (Joint Direct Attack Munition), bomba di precisione a guida GPS-inerziale, dotata del kit Precision Laser Guidance Set (PLGS), che consente di utilizzare il seeker laser per colpire bersagli veloci in movimento. Il kit modulare è applicabile facilmente alle preesistenti JDAM da 500 libbre.

Secondo il contratto siglato nel maggio 2007 del valore di 28 milioni di dollari, Boeing consegnerà 600 kit entro giugno del 2009. I primi test sono avvenuti presso il poligono di China Lake, in California, in marzo ed hanno visto F-15 ed F-16 sganciare diverse LJDAM che hanno inseguito e distrutto bersagli che si muovevano ad una velocità di 120 km/h.
Anche la US Navy ha condotto test analoghi utilizzando come piattaforma un AV-8B per poi passare prossimamente all’F/A-18.

Le LJDAM saranno dichiarate operative entro la fine dell’anno per venire incontro agli urgenti requisiti di aeronautica e marina USA.

“I primi investimenti nella tecnologia laser applicata alle JDAM hanno gettato le basi per soddisfare l’urgente necessità operativa di intercettare obiettivi ad alta velocità. Grazie alla forte convinzione di Boeing nelle Laser JDAM, siamo stati in grado di offrire questa capacità in soli 11 mesi”, ha detto Lynda Rutledge, direttore del 708th Armament Systems Group presso la Eglin Air Force Base, Florida.

Francia: Consegnati primi PVP (Petit Véhicule Protégé) all’Esercito

Riferimento | Esercito | Europa |

petit_vehicule_protege.jpg
L’esercito francese ha ricevuto in consegna i primi 30 dei 314 veicoli leggeri tattici 4×4 ordinati nel 2004 e prodotti da Panhard General Defense.
L’esigenza di maggiore protezione delle forze sul campo ha portato ad una generalizzata revisione dei mezzi impiegati negli attuali scenari operativi. La Francia ha recentemente dato l’ok all’invio di circa 800 soldati in Afghanistan in seguito alle richieste canadesi di rinforzi nella regione. I primi veicoli protrebbero raggiungere le forze francesi in teatro alla fine della fase di valutazione condotta dalla DGA (Délégation Générale pour l’Armement).

Il programma PVP, lanciato nel 2001, si basa su un mezzo ruotato erede del Peugeot P4 in grado di operare su tutti i terreni, protetto, aerotrasportabile (a bordo di C-130, A400M, C160) ed in grado di ospitare da 3 a 4 soldati. Equipaggiato con motore diesel Iveco a quattro cilindri in grado di erogare 160 hp, aria condizionata, pneumatici run-flat, capacità di carico di 750kg, allestimenti modulari variabili a seconda della missione, mitragliatrice da 7.62 mm, il PVP è disponibile in due versioni: La “Rang”, destinata ad operazioni di supporto e la “Commandement”, versione posto comando. L’esercito francese ha da requisito 933 esemplari di PVP per un valore totale di 150 milioni di euro. La corazzatura standard d’acciaio e alluminio fornisce una protezione STANAG 4569 Level 2 ed il tetto può ospitare un SIT (système d’information terminal).

I siti di produzione saranno Saint-Germain-Laval e Marolles-Hurepoix per l’assemblaggio finale.

Raytheon e Boeing insieme per il JAGM (Joint Air to Ground Missile)

Riferimento | Americhe | Esercito | Marina |

jagm.jpgBoeing Integrated Defense Systems e Raytheon hanno unito gli sforzi per competere al contratto congiunto U.S. Army-U.S. Navy relativo all’acquisizione a partire dal 2016 di un nuovo missile in grado di sostituire efficacemente i BGM-71 TOW, gli AGM-114 Hellfire e gli AGM-65 Maverick. Il nuovo missile, che sarà principalmente destinato agli elicotteri di marina ed esercito (AH-64D Apache Longbow, MH-60R Seahawk, AH-1Z Super Cobra), ma anche a UAV da ricognizione armata e agli F/A-18 E/F, supererà come prestazioni e portata gli attuali sistemi in dotazione.

Grazie al seeker tri-modale (radio-frequenze a onde millimetriche, infrarosso, laser) che permette differenti modalità di ingaggio e fornisce capacità di lock-on dopo il lancio, alla comunicazione radio integrata che consente aggiornamenti in volo e invio della stima dei danni, alla possibilità di agire in ogni condizione climatica in ambienti oscurati da fumo e polvere ed evitare contromisure di sistemi attivi, sarà possibile colpire bersagli come carri armati, bunker, edifici e barche da 20 km di distanza con maggior accuratezza.

L’interfaccia, che si basa su quella dell’Hellfire, la compatibilità e l’uso di componenti già esistenti presenti in commercio permetterano di abbattere i costi e i rischi di programma.

Anche Lockheed Martin proporrà la sua offerta riguardo il programma Joint Air to Ground Missile (JAGM), il cui valore si stima in 7 miliardi di dollari, in seguito alla richiesta di proposte (RFP) rivolta all’industria con scadenza 19 maggio a cui seguirà una fase di valutazione che decreterà chi dovrà aggiudicarsi il potenziale ordine.

Nuovi siluri per i sottomarini della Marina Francese

Riferimento | Europa | Industria | Marina |

blackshark.jpgDCNS e DGA (Délégation Générale pour l’Armement) hanno firmato un contratto per la fornitura di circa cento nuovi siluri pesanti alla Marine Nationale, compresa assistenza post-vendita e addestramento. L’azienda provvederà a tutti gli studi di integrazione ed alla validazione a bordo dei sottomarini a propulsione nucleare della classe Rubis e Triomphant che impiegheranno gli esemplari appartenenti al primo lotto di produzione. Nel contratto è compresa una opzione per ulteriori quantitativi, che verranno ordinati man mano che i battelli passeranno al refit programmato.
Il nuovo siluro andrà a sostituire gli F17 Mod2 e sarà un derivato diretto dello Black Shark prodotto da Whitehead Alenia Sistemi Subacquei (WASS) e DCNS, le quali forniranno i componenti in rapporto alle rispettive aree di competenza, mentre Thales Underwater Systems (TUS) fornirà i sistemi acustici.

Nel novembre 2007 le tre società hanno annunciato un’intesa volta alla creazione di una partnership nel settore dei sistemi di difesa subacquei, che prevede la creazione di tre joint-venture. La prima, denominata ‘Torpedo Program JV’, si occuperà delle attività di ingegneria progettazione e sviluppo (Design Authority), marketing e vendita dei sistemi di difesa subacquei, nonché delle attività di gestione dei programmi. Controllata al 51% da Finmeccanica e al 49% da DCNS, questa joint-venture deterrà la Design Authority dei prodotti (siluri pesanti e leggeri; sistemi di difesa antisiluro) e sarà responsabile dei rapporti con il cliente finale.
La seconda, denominata ‘Torpedo Manufacturing JV’, sarà dedicata alla produzione di siluri e alle attività di supporto, nonché all’ingegnerizzazione, al collaudo e alla produzione dei moduli energetici. Sarà controllata al 51% da DCNS e al 49% da Finmeccanica.
La terza, denominata ‘Sonar JV’, sarà impegnata nella progettazione, lo sviluppo e la produzione di teste acustiche insieme alle relative attività di supporto. Questa nuova realtà sarà attiva nel settore dei sonar dedicato al cliente italiano. Questa JV sarà controllata al 51% da Thales e al 49% da Finmeccanica.

“Questo programma di sviluppo e produzione di siluri pesanti di nuova generazione è un passo importante per il gruppo DCNS. Questo ci permetterà di rafforzare il nostro ruolo di leader industriale nel piano di ristrutturazione franco-italiano annunciato da DCNS, Finmeccanica e Thales il 30 novembre 2007, al fine di formare un leader mondiale nel settore delle armi subacquee”, spiega Bernard Planchais, vice presidente esecutivo e capo operazioni alla DCNS.

Progettato per distruggere minacce sottomarine e di superficie anche di grosso tonnellaggio, il siluro filoguidato con fibra ottica e comunicazione bidirezionale ha una portata di 50km con velocità massima superiore a 50 nodi, una lunghezza di 6.3 metri, propulsione elettrica, seeker attivo/passivo ASTRA in grado di puntare anche bersagli stazionari, e abilità di aggirare le contromisure acustiche. Verrà assemblato nelle strutture DCNS di Saint-Tropez.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.