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Categoria maggio, 2008

Il Sukhoi Superjet 100 verso il Primo Volo

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

superjet
Si sono svolti oggi a Komsomolsk-on-Amur, città dell’estremo oriente russo, i primi rullaggi e prove di decollo del nuovo jet regionale Sukhoi Superjet 100, al cui sviluppo e commercializzazione partecipa Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica.
I test di corsa di decollo hanno visto l’aereo raggiungere progressivamente velocità fino a 162 km/h, assai prossima a quella prevista per il sollevamento da terra del carrello anteriore. I risultati di questi test – particolarmente apprezzati dai piloti collaudatori e dagli ingegneri di prova del Superjet 100 – hanno dimostrato la piena rispondenza del comportamento dell’aereo alle specifiche di progetto.
Alexander Yablontsev, capo pilota collaudatore di Sukhoi Civil Aircraft Company (SCAC), ha commentato: “Questo aereo è davvero eccezionale, ed è un piacere vedere come risponda perfettamente a quanto avevamo previsto nelle prove al simulatore. Il Superjet 100 è facile da pilotare ed estremamente confortevole dal punto di vista ergonomico. Questo nuovo aereo che ho pilotato oggi per la prima volta ­ ha proseguito Yablontsev, che ha alle spalle un’esperienza di oltre 8.300 ore di volo su aerei russi e internazionali, compresi Boeing 737 e Airbus A319 e 320­ è in tutto e per tutto simile agli aeroplani di Airbus o di Boeing”.

I rullaggi e le corse di decollo effettuate a Komsomolsk sono parte integrante di un’intensa campagna di prove in preparazione al primo volo dell’aereo che si stanno svolgendo presso il Centro Prove della città russa, che ha già visto completare con successo una serie di test a terra dei principali sistemi dell’aereo e dei motori.

Prima del volo inaugurale, che per Mikhail Pogosyan, CEO della holding Sukhoi, potrebbe avvenire entro la fine di maggio, il Sukhoi Superjet 100 verrà sottoposto a un’ulteriore serie di prove di rullaggi ad alta velocità su pista bagnata e di corsa di decollo ad alta velocità con il sollevamento del carrello anteriore.

UPDATE: Il primo volo del Superjet 100, della durata di 65 minuti, è avvenuto lunedi 19 maggio con partenza dal complesso di Komsomolsk-on-Amur. Ai comandi il capo pilota collaudatore di Sukhoi Alexander Yablontsev, assistito da Leonid Chikunov. Prende così inizio la campagna di test in attesa della certificazione, risultato che richiederà circa 600 voli di prova che verranno condotti da 6 SSJ 100.
Nel frattempo verranno assemblati i primi quattro aerei da consegnare al cliente di lancio Aeroflot, che totalizza 30 delle 73 ordinazioni finora cumulate (più altre 31 opzioni). Continua »

Finmeccanica acquista DRS Technologies per 5.2 miliardi di USD (3.4 miliardi di Euro)

Riferimento | Europa | Industria |

Finmeccanica, Gruppo leader a livello mondiale nel settore degli apparati elettronici, dei sistemi e dei servizi per la difesa e la sicurezza, e DRS Technologies, Inc., azienda statunitense leader nel settore dei servizi e dei prodotti elettronici integrati per la difesa, hanno annunciato oggi di aver approvato un accordo in base al quale Finmeccanica acquisirà il 100% di DRS per un importo di 81 USD per azione in contanti. Questa operazione consente a Finmeccanica di consolidare il proprio ruolo di protagonista a livello mondiale nell’ambito delle forniture di sistemi integrati per la difesa e sicurezza, inserendosi con un ruolo di primo piano anche nel mercato USA e consente a DRS nuove e importanti opportunità di business negli USA e all’estero.

L’operazione, il cui valore è di circa 5,2 miliardi di USD (3,4 miliardi di Euro) compresa l’assunzione di 1,2 miliardi di USD di indebitamento netto dopo la conversione anticipata delle obbligazioni convertibili di DRS, comporta un premio pari al 32% sulla quotazione media del titolo di DRS sul mercato NYSE negli ultimi trenta giorni.

I Consigli di Amministrazione di Finmeccanica e DRS hanno approvato i termini dell’accordo.
L’acquisizione di DRS sarà effettuata mediante una fusione inversa, attraverso la costituzione da parte di Finmeccanica di una società di diritto statunitense che sarà fusa in DRS, con conseguente delisting di quest’ultima.

Analogamente alle altre società del Gruppo Finmeccanica, DRS verrà integrata nel Gruppo mantenendo la sua attuale struttura manageriale e la sua sede principale. Come di consueto in questo tipo di operazioni, DRS proporrà al Defense Security Service (DSS) del Dipartimento della Difesa USA, che la società operi in base a uno Special Security Agreement (SSA, accordo speciale di sicurezza) che garantisca all’Amministrazione statunitense la tutela delle informazioni classificate.

“Questo accordo ­ afferma Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica ­ testimonia la capacità del Gruppo di far valere la propria tecnologia di eccellenza in tutto il mondo. Esso costituisce inoltre un’ulteriore opportunità di crescita, in particolare in un Paese come gli Stati Uniti che rappresenta il più significativo mercato della difesa e della sicurezza. L’operazione rappresenta la prosecuzione naturale della nostra strategia di investimento ed espansione nei mercati UK e USA e ci permette di sostenere le Forze Armate Usa con i nostri prodotti ad alto contenuto tecnologico, come già avvenuto con lo US101 e il C-27J. L’intesa si presenta come integrazione ideale tra due aziende le cui attività sono complementari, sia sotto il profilo delle tecnologie che delle piattaforme e favorisce la presenza di un player altamente competitivo sui mercati della difesa e della sicurezza negli Stati Uniti e nel resto del mondo”.

“La straordinaria crescita di DRS nel corso degli ultimi cinque anni e il premio ottenuto dall’operazione costituiscono un ottimo risultato per i nostri azionisti” – ha affermato Mark Newman, Presidente e Amministratore Delegato di DRS. “L’investimento in DRS, combinato con i forti investimenti in Ricerca e Sviluppo, aumenteranno la competitività e quindi la possibilità di aggiudicarsi nuovi contratti e di crescere negli Usa e nel resto del mondo”.

Le competenze di Finmeccanica e i settori in cui opera (Elicotteri, Aeronautica, Elettronica per la Difesa e Sicurezza, Spazio, Sistemi di Difesa, Energia e Trasporti) si integrano ottimamente con i segmenti di attività di DRS (Comando, Controllo, Comunicazioni, Computer e Intelligence, Sorveglianza).

La presenza di Finmeccanica negli USA e delle proprie controllate in Pennsylvania, a New York, in Texas, California, New Jersey, Kansas, Virginia, Carolina del Nord e del Sud è molto ricca e comprende le attività svolte per il governo USA su programmi quali l’elicottero presidenziale US101 e l’aereo da trasporto tattico C-27J.

La struttura finanziaria dell’operazione è stata predisposta in modo tale da consentire la creazione di valore per gli azionisti e il mantenimento della solidità patrimoniale e la flessibilità finanziaria del Gruppo Finmeccanica.

Finmeccanica finanzierà l’acquisizione con un finanziamento bancario, che verrà successivamente rimborsato con una combinazione di aumento di capitale, emissione di obbligazioni a lungo termine e cessione di attività. Tra queste ultime è prevista la quotazione in borsa di Ansaldo Energia. I termini e le condizioni di tali operazioni verranno definite in prossimità della loro esecuzione.

La transazione è soggetta all’approvazione degli azionisti di DRS e al ricevimento delle autorizzazioni regolamentari richieste per operazioni di questo tipo, tra cui quella Antitrust USA e quelle da parte del Committee on Foreign Investment negli Stati Uniti (CFIUS) e del Defense Security Service (DSS). Allo stato attuale si prevede che l’operazione si perfezioni nel quarto trimestre del 2008.

A margine di questa operazione è da segnalare l’ingresso di Finmeccanica nell’azionariato di Eurotech, società leader nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di computer miniaturizzati (NanoPC) e di computer ad elevata capacità di calcolo (HPC), attraverso l’acquisto di circa l’11,1% del capitale, pari a 3.936.461 azioni, a un prezzo di 4.6 euro per azione.
L’ingresso nel capitale Eurotech rafforzerà la partnership strategica, avviata nel luglio 2006 attraverso un accordo di collaborazione commerciale e scientifica, e consentirà di intensificare ulteriormente le relazioni già in essere tra i due Gruppi, anche alla luce dei progressi finora effettuati da Eurotech nello sviluppo di prodotti innovativi e della significativa crescita in nuove aree geografiche di importanza strategica per Finmeccanica, quali gli Stati Uniti e il Giappone.

Fonte: Finmeccanica

UAS KillerBee proposto a US Navy e USMC

Riferimento | Americhe | Marina |

UAS KillerBee
Raytheon ha fatto squadra con Swift Engineering per competere alla fornitura di un UAS tattico (unmanned aircraft system) lanciabile sia da terra che da bordo di unità navali, a US Navy e US Marine Corps per soddisfare i rispettivi requisiti Small Tactical Unmanned Aircraft Systems e Tier II.
Lo UAS KillerBee è basato sul KB4, sviluppato da Swift Engineering, UAV tutt’ala in grado di fornire capacità ISR (intelligence, surveillance, reconnaissance) per mezzo dei sensori elettro-ottici e IR costruiti da Optical Alchemy e Cloud Cap Technology. Il sistema (3 UAV KB4, sistema di lancio, rete di recupero e stazione di controllo a terra) è trasportabile all’interno di 2 container standard ISO 20 o a bordo del tiltrotor MV-22, del C-130J, degli elicotteri H-60, CH-46, CH-53 e CH-47, è schierabile da due uomini in mezz’ora e può essere rimorchiato da un humvee.
La GCS (Ground Control Station), fornita da Raytheon, può controllare diversi uav contemporaneamente, sarà integrata nell’architettura C2 e rispetta lo standard NATO 4586 level 5 per quanto riguarda l’interfaccia con l’operatore.

Il KillerBee (apertura alare di 3 metri) è propulso da un motore a elica bi-pala che consente una velocità di sorvolo di 102 Km/h (vel max 195 km/h in linea retta), carico pagante di 30 Kg, quota operativa di 10.000 ft, autonomia di 15 ore e raggio d’azione di 1.800 km.

Le prove di volo proseguiranno lungo tutto il 2008 assicurando un alto livello di prontezza operativa ed un abbassamento del rischio dell’intero sistema.

Addestratori SF-260 di Alenia Aermacchi per la Forza Aerea Filippina

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Alenia Aermacchi, società del gruppo Finmeccanica, ha firmato un contratto del valore di 13,8 milioni di dollari con il Dipartimento Nazionale della Difesa Filippino, per 18 velivoli da addestramento primario SF-260F/PAF. Il contratto, che rientra nell’ambito del programma di modernizzazione delle Forze Armate Filippine, comprende oltre ai velivoli l’addestramento dei piloti e dei tecnici, l’assistenza tecnica e la fornitura di attrezzature di supporto a terra e di parti di ricambio. La consegna dei 18 velivoli SF-260F/PAF inizierà dopo 12 mesi dalla firma del contratto, per concludersi entro 18 mesi. L’assemblaggio finale dei velivoli, per conto di Alenia Aermacchi, verrà effettuato nelle Filippine dalla Società locale Aerotech Industries Philippines Inc..

L’accordo rappresenta un’ulteriore conferma della qualità addestrativa fornita dall’Aermacchi SF-260, già acquistato dalla Forza Aerea Filippina (PAF) sia nella versione con motore a pistoni (46 velivoli), sia nella versione turbo elica (18). La PAF Inoltre utilizza anche un altro addestratore Alenia Aermacchi, il jet S-211, per l’addestramento basico e avanzato.

Alenia Aermacchi, si conferma oggi come l’unica azienda aeronautica al mondo in grado di progettare, sviluppare e produrre velivoli d’addestramento che coprono l’intero sillabo addestrativo dei piloti militari, con l’SF-260 per la fase primaria e di screening, il nuovo addestratore avanzato M-311 con motore turbofan (evoluzione completamente riprogettata dell’S-211), l’MB-339, utilizzato tra gli altri, dalla pattuglia acrobatica “Frecce Tricolori” dell’Aeronautica Italiana e il nuovo addestratore avanzato e Lead-In-Fighter M-346.

L’SF-260 è l’addestratore primario di maggior successo sul mercato mondiale.
Noto per le linee eleganti e le ottime caratteristiche di volo e nato come aereo sportivo, è dotato di un motore a sei cilindri da 260 cavalli. Le sue prestazioni e le qualità di volo consentono alle forze aeree di utlizzarlo per il ruolo di selezione degli allievi e per coprire in maniera efficace tutta la fase primaria del training, minimizzando così i costi di selezione nelle fasi successive del programma addestrativo.
Venduto in circa 900 esemplari a 27 clienti militari è largamente impiegato anche nelle scuole di volo civili.

Fonte: Alenia Aeronautica

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