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Categoria novembre, 2008

Vola il primo Aermacchi MB-339CM destinato alla Forza Aerea malese.

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |


Il primo esemplare dell’ addestratore avanzato MB-339CM destinato alla Forza Aerea della Malesia ha effettuato il suo primo volo decollando il 25 novembre dalla pista dello stabilimento Alenia Aermacchi a Venegono.
Il volo, effettuato dal Chief Test Pilot di Alenia Aermacchi Quirino Bucci e dal Chief Flight Test Engineer Carlo Monti, è durato circa un’ora ed ha permesso la verifica funzionale di tutti i sistemi di bordo ed in particolar modo dei nuovi sistemi avionici.
Questo primo volo rappresenta il raggiungimento di un importante obiettivo del programma MB-339CM. Nel mese di gennaio 2009 seguiranno le attività di training dei piloti malesi, che si svolgeranno presso Alenia Aermacchi, ed entro il primo trimestre 2009 è prevista la consegna dei primi due velivoli. La consegna dei rimanenti sei velivoli avverrà entro la fine del prossimo anno.

Alenia Aermacchi, Società del gruppo Finmeccanica, alla fine del 2006 aveva stipulato un contratto con il Ministero della Difesa malese per la fornitura di 8 velivoli da addestramento avanzato MB-339CM. Il contratto comprende, oltre ai velivoli, anche la fornitura di parti di ricambio, equipaggiamenti a terra e servizi.
La scelta della Royal Malaysian Air Force conferma la piena soddisfazione dell’aeronautica malese per gli Aermacchi MB-339, già in servizio nella versione MB-339A da oltre 20 anni.

L’MB-339CM (derivato dall’ultima versione dell’MB-339CD) è un velivolo biposto, acrobatico, monomotore, ideale per le fasi di addestramento avanzato e Lead-In-Fighter Training. Grazie alle sue prestazioni, alla elevata manovrabilità ed ai sofisticati sistemi di bordo è uno dei prodotti di maggior successo della famiglia di addestratori Alenia Aermacchi.
L’MB-339CM, è caratterizzato da un moderno sistema avionico, da una interfaccia pilota-macchina comprendente un Head-Up Display e tre Multi-Function Display per ciascun posto di pilotaggio e da un software per la simulazione a bordo di scenari operativi complessi.
Il velivolo è inoltre provvisto di sonda per il rifornimento in volo, che lo rende ancora più adatto all’addestramento per i caccia di ultima generazione.
In questa versione più recente il velivolo ha acquisito capacità addestrative ed operative particolarmente avanzate, grazie alle nuove funzionalità nel sistema avionico. Fra queste l’Embedded Simulation, la mappa digitale, la compatibilità con i visori notturni (NVG), nuove radio e IFF (Identification Friend or Foe), l’integrazione di un pod AACMI (Autonomous Air Combat Maneuvering Instrumentation) nonché moderne dotazioni di sicurezza, quali il Crash Data Recorder ed il segnalatore radio di emergenza ELT (Emergency Locator Transmitter).

Telespazio per il controllo dei satelliti francesi

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Telespazio France, società controllata da Telespazio (Finmeccanica/Thales), è stata selezionata dal CNES (Centre National d’Etudes Spatiales) per fornire per i prossimi 5 anni servizi operativi di controllo sui satelliti e sulle stazioni di terra dell’agenzia spaziale francese.
Con questo nuovo contratto, il CNES conferma la fiducia già accordata a Telespazio France, affidando alla società tutti i servizi operativi per i satelliti attualmente in orbita (Spot, Telecom2, Jason, Demeter, Corot) durante il periodo 2009-2013. Inoltre, Telespazio France sarà coinvolta dal CNES nella gestione dei servizi operativi dei futuri programmi Pleiades, ATV e nelle attività di posizionamento dei satelliti Galileo.

“Siamo lieti che il CNES abbia riconfermato, due anni dopo il rinnovo del contratto relativo ai servizi di supporto operativo per il Centro spaziale della Guyana francese, la propria fiducia nella competenza dei nostri team, in grado di portare a termine missioni sempre più complesse”, ha affermato Olivier Colaitis, Amministratore Delegato di Telespazio France.
Per Giuseppe Veredice, Amministratore Delegato di Telespazio, “Questo contratto rafforza ulteriormente la posizione di leadership di Telespazio nel settore dei servizi satellitari in Francia, dopo l’acquisizione della quota di maggioranza della società Fileas e di una quota in NovaCom Services”.

Telespazio France è la controllata francese di Telespazio, una delle società leader a livello mondale nei servizi satellitari. L’azienda ha sede a Tolosa e possiede inoltre un’importante struttura presso il Centro spaziale di Kourou, nella Guyana francese. Telespazio France, che opera sia presso i siti dei propri clienti – pubblici o privati – sia attraverso proprie installazioni, commercializza sul mercato francese i servizi a valore aggiunto di Telespazio.

Telespazio è tra i principali operatori mondiali nella gestione dei satelliti e nei servizi di osservazione della Terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. Telespazio gioca un ruolo da protagonista nei mercati di riferimento facendo leva sulle competenze tecnologiche acquisite, le proprie infrastrutture, la partecipazione ai grandi programmi europei: Galileo, EGNOS, GMES e COSMO-SkyMed. Telespazio è una joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%); nel 2007 ha generato un fatturato di 395 milioni di euro e può contare su circa 1700 dipendenti.

(Finmeccanica)

AgustaWestland consegna primi Apache AH Mk.1 equipaggiati con l’M-TADS

Riferimento | Esercito | Europa |


AgustaWestland, società Finmeccanica, ha consegnato in anticipo al Ministero della Difesa del Regno Unito i primi due elicotteri Apache AH Mk.1 equipaggiati con il nuovo sistema di designazione bersagli MTADS/PNVS (Modernised Target Acquisition Designation Sight/Pilot Night Vision Sensor), che unito al TEDAC (TADS Electronic Display and Control) e all’Improved Helmet and Display Sighting System (IHADSS21), migliorerà la situational awareness dell’equipaggio e l’efficacia in combattimento, oltre a ridurre i costi di manutenzione lungo il ciclo di vita rispetto al sistema che va a sostituire.

L’M-TADS è il risultato della collaborazione fra MoD, Lockheed Martin e Boeing, che hanno sviluppato il sistema per gli Apache statunitensi, AgustaWestland e QinetiQ.

M-TADS/PNVS estende il raggio di puntamento ottico e aumenta del fattore tre la durabilità dell’intero sistema, essendo costruito in moduli facilmente removibili e sostituibili. I nuovi sensori FLIR e avionica associata usano le ultime tecniche di processazione delle immagini per fornirle agli utilizzatori finali alla massima risoluzione possibile, cosa particolarmente utile per evitare ostacoli come cavi e alberi durante il volo a bassa quota. AgustaWestland ha vinto il contratto da £194 milioni nel maggio del 2005 per l’integrazione e collaudo del sistema a bordo degli Apache AH Mk.1, e per il retrofit dell’intera flotta di 67 elicotteri, il quale inizierà secondo programma il 27 novembre presso Wattisham, la principale base operativa degli Apache, e si concluderà nel 2010.

La Norvegia sceglie l’F-35

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Il governo norvegese per bocca del Primo Ministro Jens Stoltenberg e del Ministro della Difesa Anne-Grete Strøm-Erichsen ha reso nota la propria decisione di selezionare l’F-35 Lightning II per la modernizzazione della propria aeronautica. Il costo dell’operazione si aggira sui 18 miliardi di corone norvegesi (2 mld di euro) per l’acquisto di 48 aerei che sostituiranno 57 F-16 A/B, previa approvazione parlamentare.

Il JSF è stato preferito al rivale SAAB JAS Gripen, il cui CEO Åke Svensson ha affermato: “Sono dispiaciuto e sorpreso della decisione norvegese perchè il Gripen soddisfa tutti i requisiti operativi ad un prezzo fisso e conosciuto. In aggiunta abbiamo offerto una larga e forte cooperazione industriale”. Il governo norvegese si è affrettato a sottolineare che la cooperazione di difesa e sicurezza nordica non verrà intaccata, sebbene il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt abbia parlato di battuta d’arresto.

La decisione si basa sulla valutazione di dettagli economici, operativi e ricadute industriali operata dalla commissione di studio Project Future Combat Aircraft Capability Committee, che ha raccomandato il governo di puntare sull’F-35. Il Ministro della Difesa Anne-Grete Stroem-Erichsen ha affermato, “il Joint Strike Fighter è considerato il migliore fra i due candidati per quanto riguarda intelligence e sorveglianza, superiorità, interdizione aerea e attacco al suolo”.

Il costo totale su ciclo trentennale sarà circa 145 miliardi di corone (16 mld di euro) e riguarda un pacchetto concordato con gli USA comprendente oltre al velivolo anche armi, logistica, supporto e manutenzione. Anche il prezzo flyaway di ciascun aereo è stato fissato a 41 milioni di euro circa.

“Il Joint Strike Fighter è il caccia migliore ed il più economico” ha detto il Primo Ministro Jens Stoltenberg alla conferenza stampa, riportando il parere della maggioranza della coalizione, affermando che il contratto definitivo non verrà comunque firmato prima del 2014.

Una volta contrattualizzati gli accordi le consegne partiranno dal 2016 fino al 2020.

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