Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Categoria novembre, 2008

Sky-Y primo UAV europeo con sensore europeo a svolgere missioni di sorveglianza del territorio

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Lo Sky-Y di Alenia Aeronautica, società Finmeccanica, è il primo velivolo senza pilota europeo di classe MALE (Medium Altitude Long Endurance) a completare una serie di missioni di sorveglianza del territorio utilizzando un sensore elettro-ottico di produzione europea, a trasmettere i dati a terra con sistema satellitare e a svolgere la missione in ogni condizione meteo. Si è infatti recentemente conclusa con successo, presso la base-poligono di Vidsel, in Svezia, una nuova, importante fase di sperimentazione finalizzata a testare il sistema di missione del velivolo non pilotato Sky-Y.
Lo Sky-Y – sviluppato specificatamente come dimostratore di tecnologie innovative per velivoli senza pilota di classe MALE – ha effettuato sei voli, nel corso dei quali sono stati provati per la prima volta il sensore elettro-ottico EOST-45 di SELEX Galileo, altra società Finmeccanica; il mission computer sviluppato da Quadrics, società controllata da Alenia Aeronautica; un nuovo datalink utilizzato per controllare il sensore a distanza e per l’invio a terra delle immagini, nonché le nuove funzionalità della Stazione di Controllo a Terra (Tactical Control Station), sviluppata da Alenia Aeronautica, completa di Remote Sensor Operator Station.
“La valutazione complessiva della campagna è entusiasmante”, ha sottolineato Nazario Cauceglia, Chief Technical Officer di Alenia Aeronautica. “Questi test, vere e proprie missioni di sorveglianza del territorio, hanno dimostrato le effettive capacità di integrazione della piattaforma con i nuovi equipaggiamenti e funzionalità e la grande affidabilità e flessibilità d’impiego dello Sky-Y, con prestazioni e un potenziale operativo che hanno superato di gran lunga le nostre aspettative”.
Nel corso delle prove, durante le quali lo Sky-Y si è spinto fino a oltre 125 km di distanza dalla Stazione di Controllo a Terra, sono state compiute verifiche di decollo e atterraggio automatico; delle funzionalità di ricerca, identificazione e sorveglianza di “bersagli” a terra (palesi, nascosti, “caldi”, in movimento); di volo e atterraggio notturno; delle capacità “real time” di ricezione e gestione di immagini e di distribuzione a diversi destinatari in rete, con invio di immagini video e infrarosse alla Centrale operativa della Protezione Civile del Piemonte (tramite il collegamento satellitare sviluppato da Telespazio, società Finmeccanica/Thales) e infine, delle prestazioni del sistema datalink.

(Alenia Aeronautica)

Consegnato sesto HC-144A alla US Coast Guard

Riferimento | Americhe | Marina |


Airbus Military Transport Aircraft, divisione EADS, ha consegnato il sesto Ocean Sentry Maritime Patrol Aircraft HC-144A alla Guardia Costiera USA per il programma Deepwater. Otto gli ordini fermi con possibilità di incremento fino a 36 aerei. L’ HC-144A, basato su piattaforma CN-235, fa parte della flotta ad ala fissa scelta nel quadro di rinnovamento e ricapitalizzazione della US Coast Guard (USCG) in funzione homeland security. Deepwater punta ad un sistema integrato di nuovi assetti e capacità nel quale l’Ocean Sentry MPA fornirà sorveglianza marittima a medio raggio e svolgerà missioni di ricerca e soccorso, polizia e lotta ai traffici illeciti, protezione ambientale, trasporto ed evacuazione medica, aviolanci di materiale vario o paracadutisti.

Il contratto Integrated Deepwater System (IDS) è stato vinto nel 2002 da ICGS (Integrated Coast Guard Systems), joint venture fra Lockheed Martin e Northrop Grumman a cui EADS Military Transport Aircraft fornisce i velivoli in qualità di subcontractor. Il programma di trasformazione prevede in primo luogo la modernizzazione e sostituzione della obsolescente flotta di mezzi aerei e navali, il rafforzamento dei settori comando e controllo e logistico. Quando completato IDS includerà tre classi di nuovi pattugliatori e barchini associati, nuova flotta di aerei ad ala fissa ed elicotteri, e unmanned air vehicles (UAV) basati sia a terra che a bordo delle navi. Tutti gli assetti saranno collegati nell’infrastruttura C4ISR (Command, Control, Communications and Computers, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance), e supportati da una catena logistica integrata.

L’EADS CASA CN-235, spinto da due motori turboelica General Electric CT7-9C3, è capace di operare da piste corte e semipreparate, può trasportare un carico utile massimo di 5.950 Kg, fra cui alternativamente 51 soldati nella cabina pressurizzata, 4 pallet da 88″ x 108″ di cui uno in rampa, o 18 barelle e 4 posti in configurazione MEDEVAC.

Il primo HC-144A è entrato in servizio nella USCG presso la base di Elizabeth City, North Carolina, il 21 dicembre 2006, primo aereo acquisito del programma Deepwater.

Varato HMS Dragon, quarto cacciatorpediniere Type 45

Riferimento | Europa | Marina |


L’HMS Dragon, ultimo arrivato della classe “Daring” (Type 45), è stato varato presso i cantieri BVT di Govan sul fiume Clyde. Quarta unità della serie, entrerà in servizio nella Royal Navy nel 2012 dove affiancherà le gemelle Daring, Dauntless, Diamond, Defender e Duncan in via di costruzione o in fase di prove e allestimento.

Le Type 45, che sostituiscono le Type 42 entrate in servizio a partire dagli anni settanta fino alla metà degli anni ottanta, sono navi concepite per la difesa della flotta contro minacce aeree e missili antinave; all’occorrenza possono fornire copertura aerea alle truppe di terra operando da distanza ravvicinata alla costa. Se le circostanze lo richiederanno potranno essere equipaggiate con missili da crociera Tomahawk per attacchi controcosta e in profondità nel territorio nemico. Possono trasportare fino a 60 Royal Marines equipaggiati e operare un elicottero della taglia del Chinook dal ponte di volo.

L’Ammiraglio Sir Mark Stanhope, Comandante in Capo della Flotta, ha commentato: “Il varo della Dragon è un altro passo importante per fornire nuove capacità alla Royal Navy. Siamo nel mezzo del più grande programma d’acquisizione in molti anni e questo evento sottolinea l’importanza della Royal Navy nel 21° secolo”.

Il principale sistema d’arma della nave è il PAAMS (Principal Anti-Air Missile System), che equipaggerà tutti i caccia Type 45 della classe Daring, oltre che le fregate Horizon ed Orizzonte della marina francese e italiana. Si tratta di un sistema omnidirezionale a 360° basato sul mix di missili Aster 15 e 30 che garantisce la difesa aerea multistrato alla flotta (comprese in futuro le due nuove portaerei classe Queen Elizabeth), gruppi di supporto non armati o navi mercantili. Il sistema integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza.
Il PAAMS è stato progettato per garantire una protezione ottimale in ogni direzione contro gli attacchi coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).

La prima unità, la Daring, è stata varata nel febbraio del 2006, ha terminato le prove in mare a settembre ed entrerà in servizio nel 2010, mentre la seconda unità, la Dauntless, le ha appena iniziate. La terza unità Diamond seguirà a ruota entro fine 2009.

General Dynamics: Contratto per cannone JSF

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


General Dynamics ha vinto 2 contratti conferiti da Lockheed Martin, prime contractor del programma JSF, per la produzione del sistema cannone basato sul GAU-22/A che equipaggierà l’ F-35A Lightning II.

Secondo Howard Brott, direttore di programma alla General Dynamics Armament and Technical Products Gun Systems, “Il nostro cannone GAU-22/A ricopre un ruolo vitale nelle capacità di supporto tattico aria-terra dell’F-35. In aggiunta, il GAU-22/A da 25mm ha un raggio maggiore negli ingaggi aria-aria se comparato ai cannoni da 20mm in uso sulla maggior parte dei caccia in circolazione. L’alto rateo di fuoco del cannone e la sua precisione sono caratteristiche chiave per i futuri piloti di F-35 e la sua affidabilità contribuisce significativamente ai bassi costi operativi e di manutenzione dell’aereo.”

Il sistema cannone dell’F-35 Lightning II è alloggiato internamente sul dorso dell’aereo sopra la presa d’aria sinistra ed è basato su un derivato del GAU-12/U 25mm Gatling. Verrà installato sulla versione a decollo e atterraggio convenzionale F-35A e includerà il GAU-22/A e componenti associati. General Dynamics sta anche sviluppando la variante del sistema per l’F-35B/C che si concretizzerà in un pod esterno removibile a seconda della missione il quale conterrà il cannone da 220 colpi.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Le tre versioni dell’F-35 – CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant) – condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo.

Lockheed Martin sta sviluppando l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.