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Categoria marzo, 2009

Conclusa campagna di prova italiana dello Sky-Y

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Con cinque missioni lo Sky-Y, il dimostratore tecnologico di velivolo senza pilota di Alenia Aeronautica, ha completato la sua prima serie di sperimentazioni in Italia. Con questa campagna di prove lo Sky-Y ad oggi ha accumulato tre fasi di test, due in Svezia e una in Italia. Grazie al Permit To Fly concesso dall’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – lo Sky-Y ha effettuato questo ciclo di sperimentazioni in volo in un’area appositamente delimitata in Puglia. La campagna di prove in Italia dello Sky-Y, l’unico velivolo senza pilota di produzione europea a condurre test in volo e l’unico equipaggiato con sensori e sistemi di produzione europea, si è svolta nel mese di marzo, ed ha consentito la sperimentazione di alcune funzionalità automatiche del sistema di missione e di sorveglianza del territorio, elementi chiave per valutare appieno le capacità operative di questo tipo di macchine che nel futuro saranno chiamate a svolgere questo ruolo.

In particolare, la campagna di test ha consentito di continuare le prove sul sensore elettro-ottico EOST-45 della SELEX Galileo – iniziate in Svezia nell’autunno 2008 – e sulla distribuzione dei dati in tempo reale via satellite. Nello specifico, il collegamento satellitare realizzato da Telespazio è stato utilizzato per provare la trasmissione di dati e immagini in tempo reale con centrali operative della Protezione Civile, nel corso di missioni che simulavano la sorveglianza del territorio, la sorveglianza antincendi, il rilevamento e monitoraggio del traffico di natanti e imbarcazioni e la segnalazione di eventuali naufraghi.
I test recentemente completati in Italia hanno riguardato anche le funzionalità di gestione avanzata del sensore EOST-45 tramite On Board Mission Computer (OBMC) dotato di software sviluppato da Alenia Aeronautica, tra le quali l’inseguimento automatico di un bersaglio, la scansione automatica di settori predefiniti, la determinazione delle coordinate geografiche del bersaglio di superficie sotto osservazione, sia in ambiente terrestre, sia, per la prima volta, marittimo.

Con queste prove Alenia Aeronautica consolida la propria leadership continentale nella sperimentazione tecnologica e operativa di velivoli non pilotati. Sono infatti 48 i voli sperimentali effettuati dai dimostratori di tecnologia UAV di Alenia, di cui 29 effettuati dallo Sky-X e 19 voli dallo Sky-Y. Tali successi sono stati possibili anche grazie al supporto e alla collaborazione di altre società controllate da Finmeccanica come SELEX Galileo e Telespazio, dimostrando ancora una volta le sinergie e la capacità di integrazione operativa tra le aziende del Gruppo.

(Alenia Aeronautica)

Ordinata terza LCS, la “USS FORT WORTH”

Riferimento | Americhe | Marina |


La US Navy ha assegnato al consorzio guidato da Lockheed Martin e partecipato da Fincantieri l’ordine per la realizzazione di un’ulteriore unità del programma Littoral Combat Ship (LCS) presso lo stabilimento Marinette Marine Corporation (Marinette, Wisconsin) del gruppo Fincantieri Marine Group. La nave si chiamerà “Fort Worth” dal nome dell’omonima città del Texas. Lo stesso cantiere a settembre 2008 ha consegnato alla Marina Usa la prima unità del programma, la “Uss Freedom”. L’ordine è finanziato attraverso lo stanziamento da parte del Congresso Usa di 1 miliardo di dollari per due navi LCS che saranno acquisite dalla Us Navy nel 2009. Il programma complessivo prevede la costruzione di 55 unità per la Marina statunitense che saranno realizzate dai due consorzi in gara – guidati da Lockheed Martin e General Dynamics – entro il 2020. Le prossime tre unità saranno assegnate entro settembre 2010, due delle quali al consorzio vincitore.

Le LCS sono navi di medie dimensioni. Lunghe 115 metri, larghe 13, hanno un dislocamento a pieno carico di 3.000 tonnellate e possono raggiungere una velocità di oltre 40 nodi, grazie a un sistema di propulsione combinato diesel/turbogas. Vantano una piattaforma unica con tre tipi di moduli di combattimento (superficie, caccia, anti-sommergibile), un ponte di volo di notevole ampiezza e un hangar per due elicotteri. Lo scafo deriva dal progetto elaborato da Fincantieri per il monoscafo veloce “Destriero” (l’imbarcazione che riconquistò il prestigioso trofeo “Nastro azzurro”, attraversando l’Atlantico all’eccezionale velocità media di 53 nodi, raggiungendo punte di 70 nodi).

Le LCS, unità tecnologicamente avanzate e particolarmente innovative, saranno impiegate in missioni atte a contrastare minacce di tipo “asimmetrico”, derivanti da potenziali attacchi terroristici. Queste navi potranno essere impiegate, inoltre, per una vasta gamma di azioni di supporto, umanitarie, pattugliamento, monitoraggio. Vista la loro alta flessibilità, molte Marine estere hanno manifestato grande interesse per l’acquisizione di unità di questo tipo.

Fincantieri Marine Group è la società recentemente costituita da Fincantieri negli Usa, con una partecipazione di minoranza di Lockheed Martin Corporation, dopo l’acquisizione dei quattro cantieri Marinette Marine, Bay Shipbuilding, Cleveland Shiprepair, Ace Marine, tutti situati nella regione dei Grandi Laghi.

L’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha così commentato: “Questo primo ordine conferma la strategicità della nostra scelta di presidiare il mercato statunitense. In un momento, come il presente, di grave crisi mondiale, in cui tutta la cantieristica mercantile soffre la drastica riduzione delle commesse, è di vitale importanza posizionarsi maggiormente nel settore militare. La diversificazione del business, uno dei nostri punti di forza, si dimostra, infatti, la migliore risposta all’attuale depressione della domanda armatoriale”.

(Fincantieri)

SELEX per il radar del Gripen NG

Riferimento | Aerospazio | Europa | Industria |


Saab e SELEX Galileo, una società Finmeccanica, hanno siglato un accordo per lo sviluppo congiunto di un radar AESA (Active Electronically Scanned Array) basato sul Vixen unito ad alcune funzionalità del PS-05/A di Ericsson, destinato al Gripen NG (Next Generation). In particolare l’accordo, finalizzato nel breve periodo a soddisfare i requisiti brasiliani relativi al programma F-X2 per la fornitura di 36 nuovi caccia multiruolo, mira a costituire una collaborazione di lungo periodo tra Selex e le due unità Saab Aerosystems e Saab Microwave Systems.

Il Gripen NG, una versione migliorata del collaudato caccia Gripen che ha dimostrato di avere bassi costi di acquisto, operativi e di mantenimento, prevede uno sviluppo dell’avionica e di tutti i maggiori sensori preesistenti sulle attuali versioni C/D, inclusi quelli relativi a comunicazioni, autodifesa, armamenti, nonché miglioramenti alla cellula dell’aereo e alla propulsione. Il velivolo avrà spinta, carico utile e raggio d’azione maggiori. Tali miglioramenti sono in fase di collaudo avanzato a bordo della piattaforma tecnologica Gripen Demo.

Il caccia Gripen è in servizio nelle aviazioni militari di Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria e Sudafrica e inoltre è stato ordinato dall’aviazione reale tailandese. L’Empire Test Pilot School (ETPS) del Regno Unito utilizza il Gripen a livello mondiale quale piattaforma avanzata di jet veloci per piloti collaudatori.

In Parlamento iniziate discussioni sul Joint Strike Fighter

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Le Commissioni Difesa di Camera e Senato hanno iniziato a discutere la proposta di acquisizione governativa del caccia F-35 Lightning II e relativa costruzione della linea di assemblaggio e manutenzione a Cameri FACO/MRO&U (Final Assembly and Check Out/Maintenance, Repair, Overhaul & Upgrade). Tali discussioni, utili sia come pareri consultivi per raccogliere ulteriori elementi di valutazione che al fine di procedere alla contrattualizzazione vera e propria con Lockheed Martin, vertono su quattro punti chiave:

- Acquisizione di 131 velivoli (69 F-35A, versione a decollo e atterraggio convenzionale, destinati all’Aeronautica Militare e 62 F-35B, versione a decollo corto/atterraggio verticale, distinati a un gruppo congiunto AMI – Marina Militare), al fine di sostituire gradualmente le linee AMX, Tornado IDS, AV8-B a partire dal 2014
- Supporto logistico comprendente sviluppo e integrazione di armamenti, sistemi nazionali o a richiesta
- Approntamento e attivazione delle basi operative nazionali (4 aeroporti, più la portaerei Cavour dalla quale opereranno gli F-35B)
- Realizzazione della linea FACO/MRO&U

La FACO, inizialmente concepita come linea di assemblaggio degli F-35 italiani, olandesi e probabilmente norvegesi (unica al di fuori dagli Stati Uniti), risulta essere quindi fortemente candidata anche come centro regionale di manutenzione e riparazione di tutti gli F-35 europei o dell’area del mediterraneo (Israele) nell’ambito della soluzione logistica adottata per il programma (ALGS – Autonomic Logistics Global Sustainment), il che costituirebbe un importante risultato strategico ai fini dell’autonomia operativa dei velivoli nazionali e europei, del trasferimento di tecnologie chiave e dei ritorni economici.
I tempi di costruzione della linea, che sarà di proprietà italiana e operata da personale italiano, il cui costo sarà di 605.5 milioni di euro (con ritorni per circa 1.1 miliardi di euro), vanno dal 2009 al 2012. Contestualmente alla sua entrata in servizio verrà iniziata la produzione dei velivoli, che verranno consegnati a partire dal 2014 fino al 2026. In questo arco di tempo il costo del programma previsto sarà di circa 12.9 miliardi di euro.

Il ritorno dell’industria nazionale nelle sole fasi di sviluppo e produzione iniziale è stimato in 8 miliardi di euro, essenzialmente conseguiti da Alenia Aeronautica in qualità di secondo fornitore di cassoni alari.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Il monomotore F-35 è realizzato in tre versioni: CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant). Le tre versioni dell’F-35 condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo. Il velivolo sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi; in tal modo il Lightning II mira a diventare il programma per un velivolo da difesa con il miglior rapporto costo-efficacia della storia.

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