19 mag, 2009
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Il motore F135 short takeoff/vertical landing (STOVL) di Pratt & Whitney destinato agli F-35B ha completato le prove di spinta verticale eccedendo i requisiti base fissati a 40.550 libbre registrando 41.100 libbre (18.643 kg) di spinta verticale. “Questo conferirà un eccellente margine di performance per i clienti della versione STOVL dell’F-35″, ha detto Warren Boley, vice presidente dei programmi F135/F119 alla P&W. Il completamento dei test precede le prove in volo in modalità STOVL dell’F-35 Lightning II.
I test sono stati compiuti in una speciale piazzola di collaudo dove l’F-35 è stato ancorato ad una grata di metallo quattro metri sopra un pavimento inclinato di cemento in modo da isolare l’aereo dall’effetto suolo e permettere la simulazione in condizioni normali di volo. Testati anche i sistemi avionici e la risposta dell’aereo ai comandi del pilota, oltre al funzionamento corretto dei sistemi legati al propulsore come la ventola portante situata dietro la cabina di pilotaggio e i relativi portelli, i condotti sotto ogni ala per la stabilità laterale, e l’ugello incernierato a tre stadi che dirige in basso lo scarico del motore.
L’F135 di Pratt & Whitney è il motore principale dell’ F-35B. L’F136, motore alternativo intercambiabile in fase di sviluppo da parte del consorzio GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, farà il suo primo volo a bordo del Joint Strike Fighter nel 2010.
L’F135, in sviluppo da otto anni, è un’ evoluzione dell’F119 che spinge l’F-22 Raptor, e finora ha totalizzato 11.300 ore di test.
15 mag, 2009
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Tre velivoli Alenia Aermacchi M-346 “MASTER” hanno volato per la prima volta in formazione. Si tratta di due prototipi e del velivolo LRIP00, rappresentativo della configurazione di serie. Il volo ha avuto la durata di circa 60 minuti ed è stato ripreso dal velivolo M-311 che seguiva la formazione.
In Alenia Aermacchi intanto proseguono le attività per il completamento dello sviluppo dell’ M-346, e si stanno predisponendo dei nuovi hangar dedicati alle linee automatizzate di montaggio e all’allestimento strutturale e finale dell’M-346 di serie. Ciò assicurerà una capacità produttiva a regime di 18/24 velivoli l’anno, con possibilità di ulteriori incrementi in funzione delle richieste di mercato. Attualmente l’M-346 “MASTER” è stato scelto per forniture complessive di oltre 60 velivoli ed ulteriori opportunità commerciali si stanno concretizzando, attraverso la partecipazione ad importanti gare internazionali.
L’M-346 “Master” di Alenia Aermacchi, una società di Finmeccanica, è l’unico velivolo da addestramento avanzato di nuova generazione attualmente in produzione in Europa. Il bimotore M-346 è in grado di addestrare i piloti a volare sui futuri aerei da combattimento; sarà infatti utilizzato in tutte le fasi dell’addestramento avanzato e pre-operativo, riducendo così le ore di volo su macchine più costose.
14 mag, 2009
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Dopo attente riflessioni sui ritorni industriali e occupazionali e iniziali tentennamenti relativi ai costi del programma (e alle penali conseguenti ad un eventuale ritiro), la Gran Bretagna, per bocca del premier Gordon Brown, ha deciso di continuare la partecipazione nel programma Eurofighter Typhoon ed è pronta a procedere con l’ordine per la terza tranche una volta trovato l’accordo fra la NATO Eurofighter Tornado Management Agency (NETMA) e le altre nazioni partner, Italia Spagna e Germania.
La Gran Bretagna è l’ultima delle quattro nazioni del consorzio europeo a confermare l’accordo preliminare stipulato lo scorso aprile fra le altre tre nazioni e la Netma. Il contratto complessivo del valore di otto miliardi di euro potrebbe essere firmato dai quattro paesi entro l’estate.
La terza tranche verrà divisa in due lotti, 3A e 3B. Il futuro contratto coprirebbe solo i 112 velivoli del primo lotto per poi rimandare al futuro la decisione sui restanti 124. La Gran Bretagna è in previsione di acquisire con la T3 complessivamente 88 aerei (24 dei quali dirottati all’Arabia Saudita), la Germania 68, l’Italia 46 e la Spagna 34.
Il Primo Ministro ha sottolineato: “Sono felice di andare avanti in questo programma con le altre nazioni partner. Questo rafforzerà la capacità di difesa inglesi e creerà nuovi posti di lavoro nel manifatturiero avanzato, di cui la Gran Bretagna ha bisogno per uscire più forte e in forma da questa crisi”.
Il ministro della Difesa John Hutton ha aggiunto “Posto il buon esito delle negoziazioni, spero di trovarci in condizioni di firmare il contratto entro fine anno”
Il Typhoon è uno dei più avanzati velivoli da difesa disponibile sul mercato. Con 620 aerei sotto contratto destinati alle quattro nazioni partner del programma, più i 15 ordinati dall’Austria ed i 72 per dell’Arabia Saudita, il programma Eurofighter si può considerare il maggior successo tecnologico ed industriale europeo nel settore dei velivoli da difesa di nuova generazione.
L’Eurofighter Typhoon rappresenta per l’industria aerospaziale europea una spinta tecnologica e occupazionale in grado di offrire future opportunità di sviluppo ai partner, assicurando capacità, buon rapporto costo/efficacia e competitività globale.
Attualmente oltre 100.000 persone nelle quattro nazioni partner, di cui 24.000 in Italia, sono coinvolte nel programma.
13 mag, 2009
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AgustaWestland, società di Finmeccanica, ha firmato con la Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO) un contratto per la fornitura all’Esercito italiano di 16 elicotteri ICH-47F Chinook con opzioni per ulteriori 4 unità. Il valore del contratto è di circa 900 milioni di euro.
Questo contratto, che rafforza ulteriormente la collaborazione strategica tra la società di Finmeccanica e la Forza Armata, rappresenta un importante contributo alla modernizzazione della flotta elicotteristica dell’Esercito Italiano. AgustaWestland, nel frattempo, sta proseguendo anche nella consegna, iniziata nel dicembre 2007, di 60 elicotteri NH90 TTH all’Esercito italiano e nelle attività di aggiornamento dei sistemi di acquisizione del bersaglio per la flotta di elicotteri AW129 EES.
La firma del contratto fa seguito all’accordo di collaborazione siglato da AgustaWestland e Boeing nel luglio 2008 per la produzione congiunta dell’ICH-47F Chinook (come quest’ultima versione dell’elicottero per l’Esercito italiano è stata denominata) con AgustaWestland, responsabile, in qualità di prime contractor, dell’integrazione dei sistemi, dell’assemblaggio finale e della consegna all’Esercito italiano.
L’accordo di collaborazione tra AgustaWestland e Boeing prevede inoltre una licenza che permette ad AgustaWestland di commercializzare, vendere e produrre il Boeing CH-47F Chinook per il Regno Unito, per altri paesi europei e diversi paesi nell’area del Mediterraneo.
(Finmeccanica)