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Categoria novembre, 2009

Australia: Consegnati i primi due aerei AEW&C Wedgetail

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

AEW&C Wedgetail
Boeing ha consegnato alla Royal Australian Air Force le prime due piattaforme Airborne Early Warning and Control (AEW&C), basate sull’aereo 737-700, durante una cerimonia avvenuta presso la base RAAF Williamtown, la quale diverrà la principale base operativa della flotta di Wedgetail e dove risiede il relativo centro di supporto con addestratore di missione e simulatore di volo.
La consegna dei due aerei, unita al primo impiego dei sistemi di addestramento e di supporto alla missione, permettono alla RAAF di iniziare la fase di familiarizzazione con i mezzi da parte di personale di volo, di missione e manutenzione.

Altri tre aerei saranno consegnati entro la fine del 2010, più uno già aggiornato alla configurazione finale completa di pacchetto ESM (Electronic Support Measures). Tutti i sei aerei previsti dal programma saranno uniformati a questo standard per l’inizio del 2011, con i lavori finali che verranno eseguiti direttamente in Australia.

Il 737 AEW&C in missione volerà ad una quota operativa di 41.000 piedi, e dispone di un’autonomia di 6.500 km. Fra le principali capacità del Wedgetail vi è la possibilità di tracking simultaneo di bersagli aerei e navali e supporto e assistenza ad una pluralità di assetti in contemporanea; dispone del sistema di identificazione avanzato friend or foe (IFF) integrato nello stesso sistema radar MESA (Multi-role Electronically Scanned Array), 10 console per la gestione del campo di battaglia ad architettura aperta, sistema passivo per sorveglianza elettronica, ed è interoperabile con gli E-3 Sentry e i 767 Airborne Warning and Control System (AWACS).

Attualmente 3 paesi hanno scelto la piattaforma del 737 AEW&C per i rispettivi programmi, Turchia (Peace Eagle), Australia (Wedgetail – cliente di lancio) e Corea del Sud (Peace Eye), per 14 unità complessive.

Consegnato il primo AW139 al Qatar

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

AW139
La QAF (Qatar Armed Forces) ha preso in consegna il primo dei 18 elicotteri AW139 ordinati ad agosto 2008, durante una cerimonia avvenuta presso le strutture AgustaWestland di Vergiate, alla presenza dei Capi di Stato Maggiore Generale Hamad Bin Ali Al Attiyah e Generale Mubarak Al-Khayarin, quale rappresentante dell’aeronautica militare del Qatar, che diverrà quindi il terzo operatore ad utilizzare l’AW139 in versione militare dopo Irlanda ed Emirati Arabi.

Il contratto copre anche addestramento degli equipaggi e la fornitura iniziale di parti di ricambio. Gli elicotteri verranno impiegati dalla Qatar Emiri Air Force a supporto di varie agenzie governative per ricoprire i ruoli di servizio, trasporto truppe, ricerca e soccorso, pattugliamento dei confini, operazioni forze speciali, homeland security e a sostegno delle forze dell’ordine.

L’ AW139 può essere configurato per trasportare da 8 a 15 soldati nella sua cabina da 8 metri cubi. Le grandi porte scorrevoli permettono di caricare e scaricare rapidamente truppe e materiali. L’ AW139 stabilisce nuovi standard per prestazioni nella sua classe con una velocità massima di crociera di 165 nodi (306 km / h) e un’autonomia superiore alle 570 miglia nautiche (1.060 km) con carburante ausiliario. La cabina di pilotaggio con l’avanzata avionica integrata riduce al minimo il carico di lavoro del pilota consentendo all’equipaggio di concentrarsi sugli obiettivi di missione.

In qualità di unico elicottero bimotore medio di nuova generazione in produzione, l’AW139 è rapidamente diventato un best seller sul mercato. Ad oggi sono stati ordinati quasi 440 esemplari da parte di circa 120 clienti in oltre 50 paesi in tutto il mondo per svolgere un’ampia gamma di missioni tra cui evacuazione medica, soccorso, missioni di polizia, trasporto offshore, trasporto VIP/corporate, antincendio e per altri impieghi commerciali e governativi.

Eurofighter: Consegnato l’esemplare n. 200

Riferimento | Aerospazio | Europa | Industria |


Il 200° esemplare di Eurofighter Typhoon prodotto dalle quattro società partner del consorzio europeo, è stato consegnato da EADS Deutschland all’aeronautica tedesca, nel corso di una cerimonia che si è tenuta oggi a Manching, vicino a Monaco, Germania. Si tratta di una pietra miliare per l’Eurofighter che con il raggiungimento di questo traguardo e’ il solo velivolo multi-ruolo di nuova generazione al mondo ad aver raggiunto i 200 esemplari in servizio.

I Typhoon, prodotti dalle aziende partner EADS Deutschland, EADS CASA, BAE Systems e Alenia Aeronautica, sono attualmente in servizio con 12 reparti in sei forze aeree e stanno sostituendo ben 11 differenti tipi di velivoli. Questo conferma l’Eurofighter come miglior aereo multi-ruolo disponibile sul mercato in termini di prestazioni, ma anche come la soluzione più efficace ed efficente per soddisfare i requisiti di difesa aerea delle nazioni che lo hanno scelto. Ad oggi la flotta di Eurofighter in servizio ha effettuato oltre 70.000 ore di volo in totale, con una disponibilità operativa sopra la media.
L’Eurofighter Typhoon è stato adottato delle aeronautiche militari di Regno Unito, Germania, Italia, Spagna, Arabia Saudita e Austria, che hanno ordinato in totale 707 velivoli.

Recentemente quattro Typhoon della Royal Air Force hanno effettuato un volo record di oltre 18 ore per raggiungere le isole Falklands nel Sud Atlantico per sostituire gli attuali Tornado F3 nei compiti di Quick Reaction Alert (QRA). La Luftwaffe ha rischierato alcuni dei suoi Typhoon in Lituania per garantire il ruolo di polizia aerea per conto della NATO sui cieli dei paesi baltici mentre l’Aeronautica Militare italiana sta svolgendo gli stessi compiti per coprire lo spazio aereo dell’Albania che non dispone di un sistema di difesa aerea. Nelle scorse settimane l‘aeronautica Austriaca, che ha ricevuto tutti i 15 aerei ordinati, ha provveduto alla sicurezza aerea in occasione di un meeting dei Ministri della Difesa NATO in Slovacchia, dimostrando la perfetta integrazione del sistema Eurofighter nell’ambito delle operazioni congiunte anche con paesi fuori dall’Alleanza Atlantica.

Enzo Casolini, Amministratore Delegato di Eurofighter GmbH, ha commentato: “Questa pietra miliare è un perfetto esempio del successo di questo programma di collaborazione europea. L’Eurofighter Typhoon non solo è l’aereo da difesa di prima linea leader al mondo, ma rappresenta anche la più importante attivita’ di collaborazione industriale in Europa. Confermare i piani concordati nel passato dalle quattro nazioni per la produzione di tutti gli esemplari previsti di questo velivolo, consentira’ al programma di continuare ad assicurare nel lungo periodo 100.000 posti di lavoro in 400 diverse aziende e l’ingente impatto economico positivo che genera in Europa”.

Contratti di supporto per la flotta di sottomarini nucleari francese

Riferimento | Europa | Marina |


La Marine Nationale ha siglato con DCNS due importanti contratti per servizi di supporto e manutenzione della flotta di sottomarini a propulsione nucleare francese, del valore complessivo di oltre un miliardo di euro. Il primo si riferisce a servizi TLS (through-life support) della durata di cinque anni per sei sottomarini d’attacco; il secondo, della durata di cinque anni e mezzo, è riservato alla flotta di sottomarini lanciamissili balistici.

Per quanto riguarda il primo contratto DCNS provvederà fino al 2014 alla manutenzione ordinaria di sei SSN della classe Rubis (Rubis, Saphir, Casabianca, Émeraude, Améthyste e Perle), incluso supporto logistico e progettuale, alla completa revisione in 18 mesi di tre di questi (Casabianca, Rubis e Émeraude), inclusa la rimozione, messa a nuovo e reinstallazione di tutti i sottosistemi ed equipaggiamenti, e alla revisione parziale del Saphir, incluso il rifornimento del reattore, della durata di 9 mesi.
Il contratto copre anche aspetti aggiuntivi come l’aggiornamento e la fornitura di servizi alla base navale INBS (installation nucléaire de base secrète) di Tolone, e il simulatore tattico presso la ENSM (École de Navigation Sous-Marine).

Il secondo contratto riguarda servizi per i sottomarini della Force Océanique Stratégique (FOST), che saranno svolti presso la base di Brest fino al dicembre del 2015. In particolare si tratta della manutenzione ordinaria degli SSBN classe Le Triomphant (Le Triomphant, Le Téméraire, Le Vigilant, e Le Terrible), incluso supporto logistico e progettuale e l’allestimento delle modifiche per ospitare il nuovo missile balistico M51, di servizi TLS per le strutture d’addestramento, di comunicazione sulla costa, e per particolari sistemi della marina.

“La firma di questi contratti TLS per i sottomarini della marina francese mette in evidenza ancora una volta la fiducia del nostro primo cliente nei servizi DCNS. La manutenzione di questi sottomarini richiede risorse industriali e di know-how che solo DCNS è in grado di offrire alla Marina Militare francese. Siamo orgogliosi di contribuire al sostegno ininterrotto alla forza di deterrenza nucleare del nostro paese”, ha affermato il CEO Patrick Boissier.

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