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Categoria novembre, 2009

Sensori radar per missili Marte ad un paese del Medio Oriente

Riferimento | Marina | Medio Oriente e Africa |

Il missile Marte MK2/S installato su un NH90
SELEX Galileo di Finmeccanica si è aggiudicata un contratto del valore di 26 milioni di Euro per la fornitura di Seeker Radar SM-1S nell’ambito della commessa assegnata ad MBDA da un paese del Medio Oriente relativa al missile antinave MARTE MK2/N. Il Missile MARTE, originariamente ideato per utilizzo da elicottero e già integrato come munizionamento di base sugli elicotteri AW101 e NH90, in questa occasione verrà lanciato da pattugliatori navali veloci. Il Seeker SM-1S è l’ultima evoluzione della famiglia di seeker RF attivi antinave sviluppati e prodotti da SELEX Galileo in più di 1000 esemplari, con oltre 120 campagne di lanci effettuate con successo.

L’attuale versione del seeker è stato ammodernato con le più recenti tecnologie digitali, frutto di una importante capacità sistemistica, di progetto ed industriale che SELEX Galileo ha maturato in 40 anni di esperienza nel settore dei seeker Radar attivi di tipo Homing. In particolare, il nuovo processore digitale del seeker, è stato sviluppato per integrazione sui missili della Marina Militare sia eliportati che lanciati da nave, e si pone ai massimi livelli prestazionali dei seeker RF presenti oggi sul mercato.
Il Seeker SM-1S è progettato e prodotto interamente da SELEX Galileo nel proprio stabilimento di Campi Bisenzio (Firenze), con il supporto del sito SELEX Galileo di Palermo che realizza i Magnetron utilizzati nella unità trasmittente.

SELEX Galileo in UK è leader nella produzione di componenti elettro-ottiche (EO) dei seeker ad infrarosso per missili ed è un partner di fiducia in importanti programmi internazionali, fra i quali il missile Storm Shadow e il missile anti carro Javelin. SELEX Galileo vanta una forte esperienza nella ricerca, sviluppo, produzione e supporto logistico dei seeker.

(Selex Galileo)

Laser di Boeing abbatte UAV

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Boeing ha dimostrato la capacità di un sistema d’arma mobile laser di inseguire e distruggere piccoli veicoli aerei senza equipaggio (UAV). Il test, avvenuto presso il Naval Air Warfare Center a China Lake, California, ha coinvolto il Mobile Active Targeting Resource for Integrated eXperiments (MATRIX), una piattaforma tecnologica sviluppata sotto contratto con l’Aeronautica USA. Compito di Matrix è la dimostrazione sul campo di soluzioni innovative per quanto riguarda controllo del raggio laser e relativo puntamento, e quindi controllo di fuoco, da applicare su futuri sistemi d’arma laser tattici ad alta energia. Matrix utilizza un’architettura modulare per integrare diversi sottosistemi e tecniche come la polarimetria, l’illuminazione laser, il LIDAR (radar laser), sensoristica per l’individuazione e l’inseguimento dell’obiettivo.

Durante il test, avvenuto alla presenza di rappresentati dell’US Air force e US Army, sono stati abbattuti cinque UAV a varie distanze ciascuno con un raggio singolo a bassa potenza. Un altro UAV è stato abbattuto dal Laser Avenger, un altro sistema laser di Boeing montato su un humvee modificato per compiti di difesa aerea a corto raggio.

Il programma, gestito dall’Air Force Research Laboratory, vuole dimostrare la complementarietà dei sistemi d’arma ad energia diretta con quelli tradizionali ad energia cinetica, per missioni di difesa dello spazio aereo nazionale, e, in futuro, delle truppe in teatro.

2 Erieye agli Emirati Arabi

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

Saab 340 Erieye
Saab ha firmato un contratto del valore di 147 milioni di euro con gli Emirati Arabi Uniti per la fornitura di due assetti Airborne Early Warning and Control System (AEW&C), costituiti dal radar Erieye installato sull’aereo Saab 340, più servizi logistici e di supporto a terra. Tipiche missioni saranno controllo e gestione del campo di battaglia, inseguimento di bersagli aerei e di superficie con copertura fino a 450 km (20 km in altezza), sorveglianza e scoperta di sorgenti elettromagnetiche (ESM – Electronic Support Measures), controllo del territorio e confini, e delle acque territoriali.

Il sistema si basa sul radar AESA (Electronically Scanned Array) unito a tecniche di controllo adattive e impulso doppler per migliorarne l’accuratezza. Presenti anche un radar di sorveglianza secondario integrato al sistema IFF (Identification Friend or Foe), comunicazioni SATCOM e data link, oltre a sistemi di autoprotezione. Rispetto alle soluzioni basate sui rotodome tradizionali, l’Erieye offre maggiori prestazioni nelle fasi di individuazione e monitoraggio, comprese le attività di tracking simultaneo di obiettivi multipli. Inoltre il radar offre una resistenza maggiore alle contromisure elettroniche (ECM).

L’intero sistema può essere installato a bordo di una varietà di aerei commerciali e militari, compresi i jet regionali o aerei a turboelica.

L’Erieye su base Saab 340 è già stato venduto a Svezia e Thailandia, su piattaforma Embraer-145 a Brasile, Messico e Grecia, al Pakistan su base Saab 2000.

Contratto per supporto della flotta di Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare

Riferimento | Aerospazio | Europa | Industria |

NETMA (NATO Eurofighter and Tornado Management Agency) e Eurofighter GmbH hanno firmato un contratto del valore di oltre 600 milioni di euro, destinati al Gruppo Finmeccanica, per la fornitura di servizi di supporto integrato per la flotta di velivoli Eurofighter dell’Aeronautica Militare, della durata di 5 anni. Le attività previste nel contratto saranno svolte da Alenia Aeronautica, in qualità di prime contractor, insieme a SELEX Galileo e SELEX Communications e da Elettronica (azienda partecipata da Finmeccanica).
Alenia Aeronautica, come unica interfaccia dell’Aeronautica Militare per tutte le attività di supporto agli Eurofighter, si occuperà di gestire le forniture e le riparazioni di tutti gli equipaggiamenti del velivolo, inclusi quelli avionici; di determinare i fabbisogni e la fornitura del materiale di consumo necessario a garantire la manutenzione e l’efficienza della flotta e di mantenere e gestire le attrezzature impiegate per le attività di manutenzione.

SELEX Galileo garantirà la disponibilità operativa di gran parte della suite avionica del velivolo, sia per i propri equipaggiamenti che per quelli progettati da terzi. Le attività previste includono la manutenzione ordinaria e straordinaria, il supporto tecnico, l’identificazione dei pattern defect, la gestione delle obsolescenze, la gestione degli asset del cliente e la fornitura di parti di ricambio e di soluzioni di test.

SELEX Communications contribuirà alla manutenzione dei propri apparati di comunicazione, navigazione e identificazione installati sui Typhoon. Si occuperà, inoltre, della realizzazione di un centro di manutenzione presso la base aerea, della fornitura e manutenzione di equipaggiamenti per il collaudo degli apparati, del distaccamento di tecnici specialisti, della riparazione di moduli guasti e di attività accessorie (management, analisi dei guasti, reportistica).

ELETTRONICA, in qualità di Lead Contractor EuroDASS, sarà responsabile del supporto del sistema di autoprotezione Praetorian installato sui Typhoon. Insieme ai partner SELEX GALILEO (UK) e INDRA (SP), ELETTRONICA garantirà la disponibilità operativa del Praetorian attraverso un servizio di assistenza continua presso le basi operative con personale altamente qualificato. Assicurerà, inoltre, la gestione della supply chain.

Il Gruppo Finmeccanica partecipa al programma Eurofighter con una quota industriale all’incirca del 36% (esclusa la parte motoristica), svolgendo un importante ruolo nella definizione, progettazione, sviluppo e produzione del velivolo per la parte aerostrutturale, di integrazione dei sistemi e per l’avionica. La quota di Finmeccanica nell’elettronica di bordo del Typhoon è superiore al 60%.

(Finmeccanica)

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