Una munizione Guided Multiple Launch Rocket System (GMLRS) partita da un sistema lanciarazzi High Mobility Artillery Rocket System (HIMARS) dell’US Army, ha raggiunto la distanza record di 92 km, risultato degli sforzi di sviluppo verso una maggiore portata, accuratezza ed efficacia dell’arma.
Gli obiettivi raggiunti includono la verifica dell’affidabilità dell’hardware e del software e della performance tecnica dell’intero sistema GMLRS e HIMARS.
Il GMLRS è un razzo d’artiglieria di precisione con portata media superiore ai 70 km, guida inerziale aiutata da GPS e piccoli canards sul muso che ne aumentano la manovrabilità, limitando quindi il rischio di danni collaterali.
Il GMLRS integra un testata unitaria, su esperienza delle varianti più recenti di razzi MLRS di cui è evoluzione, con un fuso modulare per espandere la gamma dei possibili obiettivi e operare all’interno di scenari urbani o ambienti complessi.
Progettato per permettere alle truppe di ingaggiare e sconfiggere l’artiglieria nemica, le concentrazioni di difesa aerea, i camion, i veicoli a blindatura leggera, il lanciatore HIMARS può spostarsi velocemente dalla zona di lancio prima che le forze nemiche possano individuarlo.
Essendo transportabile su un C-130, l’HIMARS può essere schierato nelle zone precedentemente inaccessibili ai lanciatori più pesanti. Inoltre comprende le caratteristiche di auto-caricamento e di autonomia che hanno reso il MLRS il primo sistema di artiglieria a razzo nel mondo.
L’HIMARS trasporta un singolo pacchetto di 6 razzi MLRS/GMLRS, o un missile Army Tactical Missile System (ATACMS). I relativi sistemi di controllo di fuoco, elettronica e comunicazioni sono intercambiabili con quelli attuali del lanciatore MLRS M270A1; il numero di operatori necessari e l’addestramento sono gli stessi.
I sistemi HIMARS sono attualmente schierati dall’esercito degli Stati Uniti, dall’USMC e dall’eserctio inglese nei maggiori teatri di battaglia. Oltre 1.200 razzi GMLRS sono stati sparati in Iraq e Afghanistan con un’affidabilità del 98%.
Il GMLRS è un programma internazionale a cui partecipano oltre agli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Italia e Germania. Fra i clienti internazionali gli Emirati Arabi e Singapore.
Il nuovo aereo da addestramento avanzato M-346 Master prodotto da Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica, ha superato la simbolica soglia dei mille voli. A tagliare il traguardo è stato il terzo velivolo di pre-serie dell’M-346. I mille voli effettuati dai tre prototipi M-346, oggi radunati nelle strutture Alenia Aermacchi, coprono una vasta tipologia di missioni, dal collaudo e sviluppo del velivolo alla presentazione alle numerose forze aeree interessate, ai trasferimenti in occasioni di demo-tour all’estero in occasioni di eventi aeronautici importanti.
Nel dicembre 2008 il primo M-346 ha superato la velocità di Mach 1.17 diventando così il più veloce aereo di tutti i tempi progettato in Italia. I lunghi trasferimenti in volo, il superamento delle prove di rifornimento in volo e le prove ad angoli di attacco superiori ai 30°, dimostrano la validità dei risultati raggiunti sin ora e lo stato di sviluppo del programma che ormai si avvia verso la piena maturità.
Oltre ai collaudatori di Alenia Aermacchi, sui tre M-346 hanno volato più di 40 piloti militari italiani e oltre 70 di altri 17 paesi nel mondo, compresi quelli degli Emirati Arabi Uniti, le cui forze aeree hanno selezionato 48 aerei M-346 nel febbraio 2009, e di Singapore, dove l’M-346 è in gara per la fornitura dei velivoli e di un completo sistema di addestramento integrato.
Il Gripen Demo, piattaforma di collaudo delle tecnologie che verranno integrate sul Gripen NG (Next Generation), evoluzione del caccia Gripen di Saab, ha iniziato una nuova campagna di test dopo l’installazione a bordo del nuovo radar AESA (Active Electronically Scanned Array) basato sul Vixen 1000 ES di Selex Galileo, unito ad alcune funzionalità del PS-05/A di Ericsson. Ulteriori modifiche hanno riguardato il miglioramento dei sistemi di comunicazione voce e testo via satellite e allarme (Missile Approach Warning – MAW) e la capacità di trasporto di carburante interno.
Rispetto ad una antenna tradizionale a scansione meccanica, l’AESA aumenta notevolmente l’agilità del fascio, il volume di ricerca e la velocità di risposta. I radar AESA possono inseguire con precisione obiettivi multipli contemporaneamente, pur monitorando i nuovi che si trovano a lungo raggio. Essi forniscono una migliore discriminazione dei bersagli e sono meno vulnerabili alle manovre dell’avversario. I radar AESA sono anche più efficaci contro piccoli obiettivi con minima RCS (radar cross section) e richiedono minore manutenzione, sono meno individuabili dagli strumenti di bordo dell’avversario e forniscono capacità di guerra elettronica.
Il radar del Gripen NG includerà la funzionalità innovativa del piatto inclinato installato su base girevole, che aumenta in modo significativo le prestazioni del radar ad alti angoli d’incidenza o contro obiettivi fuori asse. Ciò permetterà di migliorare la consapevolezza situazionale attraverso una più ampia area di copertura della scansione (± 100°) e fornisce immagini SAR di migliore qualità ad angoli più ampi, oltrechè vantaggi tattici nel combattimento BVR.
Il Gripen NG prevede uno sviluppo dell’avionica e di tutti i maggiori sensori preesistenti sulle attuali versioni C/D, inclusi quelli relativi a comunicazioni, autodifesa, armamento, nonché miglioramenti alla cellula dell’aereo e alla propulsione. Il velivolo avrà spinta, carico utile e raggio d’azione maggiori. Tali miglioramenti verranno gradualmente testati a bordo della piattaforma tecnologica Gripen Demo in vista della versione definitiva NG.