Airborne Laser: “Prima Luce”
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Il team industriale che cura lo sviluppo dell’ABL, un 747-400F modificato con la caratteristica torretta sul muso, ha portato a termine presso la Edwards Air Force Base, in California, il test a terra a piena energia dello Chemical Oxygen Iodine Laser (COIL), dimostrando di raggiungere la potenza necessaria per abbattere un missile balistico in volo.
Il test, che fa parte della campagna di prove effettuata per conto della U.S. Missile Defense Agency, apre la via alle prove in volo di ingaggio reale di un bersaglio programmate per il 2009.
L’Airborne Laser fa parte del programma di difesa antimissile a strati, che comprende piattaforme a terra, in mare e nello spazio per l’individuazione, l’inseguimento e la distruzione di missili balistici diretti contro il territorio degli Stati Uniti e delle nazioni alleate. In particolare l’ABL avrà il compito di abbattere i vettori nel momento in cui sono più vulnerabili, cioè nella fase ascendente (boost) del loro profilo di volo, prima della separazione delle testate.
Operando ad alta quota sopra lo strato di nuvole potrà individuare i missili in salita, illuminarli e tracciarne i parametri tramite il TILL (Track Illuminator Laser) e il BILL (Beacon Illuminating Laser), laser a stato solido, parte del sistema di controllo di fuoco del raggio sviluppato da Lockheed Martin, che rispettivamente serviranno per calcolare la distanza esatta del missile e l’inseguimento, e i parametri dell’atmosfera lungo il cammino del raggio necessari per la modulazione degli specchi per compensarne le variazioni tra ABL e missile. La sequenza di ingaggio si completerà con la risposta di fuoco affidata all’HEL (High Energy Laser), che abbatterà la minaccia in arrivo tramite utilizzo di energia diretta per far esplodere il suo apparato propulsore.
Northrop Grumman cura lo sviluppo del COIL e del BILL. Boeing, prime contractor del programma, è responsabile per la piattaforma aerea e dell’integrazione finale così come dei sistemi BMC4I (Battle Management Command, Control, Communications, Computers and Intelligence). Lockheed Martin fornirà i sistemi di controllo di fuoco e del raggio di cui fa parte il TILL, fornito da Raytheon.