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1.000° volo per l’M-346 di Alenia Aermacchi

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Il nuovo aereo da addestramento avanzato M-346 Master prodotto da Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica, ha superato la simbolica soglia dei mille voli. A tagliare il traguardo è stato il terzo velivolo di pre-serie dell’M-346. I mille voli effettuati dai tre prototipi M-346, oggi radunati nelle strutture Alenia Aermacchi, coprono una vasta tipologia di missioni, dal collaudo e sviluppo del velivolo alla presentazione alle numerose forze aeree interessate, ai trasferimenti in occasioni di demo-tour all’estero in occasioni di eventi aeronautici importanti.

Nel dicembre 2008 il primo M-346 ha superato la velocità di Mach 1.17 diventando così il più veloce aereo di tutti i tempi progettato in Italia. I lunghi trasferimenti in volo, il superamento delle prove di rifornimento in volo e le prove ad angoli di attacco superiori ai 30°, dimostrano la validità dei risultati raggiunti sin ora e lo stato di sviluppo del programma che ormai si avvia verso la piena maturità.

Oltre ai collaudatori di Alenia Aermacchi, sui tre M-346 hanno volato più di 40 piloti militari italiani e oltre 70 di altri 17 paesi nel mondo, compresi quelli degli Emirati Arabi Uniti, le cui forze aeree hanno selezionato 48 aerei M-346 nel febbraio 2009, e di Singapore, dove l’M-346 è in gara per la fornitura dei velivoli e di un completo sistema di addestramento integrato.

Gripen: Iniziati test in volo con radar AESA

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Selex 1000ES
Il Gripen Demo, piattaforma di collaudo delle tecnologie che verranno integrate sul Gripen NG (Next Generation), evoluzione del caccia Gripen di Saab, ha iniziato una nuova campagna di test dopo l’installazione a bordo del nuovo radar AESA (Active Electronically Scanned Array) basato sul Vixen 1000 ES di Selex Galileo, unito ad alcune funzionalità del PS-05/A di Ericsson. Ulteriori modifiche hanno riguardato il miglioramento dei sistemi di comunicazione voce e testo via satellite e allarme (Missile Approach Warning – MAW) e la capacità di trasporto di carburante interno.

Rispetto ad una antenna tradizionale a scansione meccanica, l’AESA aumenta notevolmente l’agilità del fascio, il volume di ricerca e la velocità di risposta. I radar AESA possono inseguire con precisione obiettivi multipli contemporaneamente, pur monitorando i nuovi che si trovano a lungo raggio. Essi forniscono una migliore discriminazione dei bersagli e sono meno vulnerabili alle manovre dell’avversario. I radar AESA sono anche più efficaci contro piccoli obiettivi con minima RCS (radar cross section) e richiedono minore manutenzione, sono meno individuabili dagli strumenti di bordo dell’avversario e forniscono capacità di guerra elettronica.

Il radar del Gripen NG includerà la funzionalità innovativa del piatto inclinato installato su base girevole, che aumenta in modo significativo le prestazioni del radar ad alti angoli d’incidenza o contro obiettivi fuori asse. Ciò permetterà di migliorare la consapevolezza situazionale attraverso una più ampia area di copertura della scansione (± 100°) e fornisce immagini SAR di migliore qualità ad angoli più ampi, oltrechè vantaggi tattici nel combattimento BVR.

Il Gripen NG prevede uno sviluppo dell’avionica e di tutti i maggiori sensori preesistenti sulle attuali versioni C/D, inclusi quelli relativi a comunicazioni, autodifesa, armamento, nonché miglioramenti alla cellula dell’aereo e alla propulsione. Il velivolo avrà spinta, carico utile e raggio d’azione maggiori. Tali miglioramenti verranno gradualmente testati a bordo della piattaforma tecnologica Gripen Demo in vista della versione definitiva NG.

Inizio della produzione del primo F-35 per il Regno Unito

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |


Northrop Grumman ha iniziato in anticipo sui tempi previsti la produzione della parte centrale di fusoliera relativa al primo esemplare di F-35, versione STOVL (short takeoff/vertical landing), destinato al Regno Unito. Il velivolo, designato BK-1, fa parte del quantitativo previsto per la fase di produzione iniziale LRIP3.

Il lavoro, svolto presso le proprie strutture NG di Palmdale, California, consiste nell’assemblaggio in 18 fasi della sezione centrale partendo dai condotti delle prese d’aria in composito, e costruendo attorno ad essi la struttura e integrando i relativi sistemi. Una volta completata, la parte centrale di fusoliera si unirà alle parti prodotte dagli altri partner industriali presso la linea di assemblaggio finale di Lockheed Martin a Fort Worth, Texas.

Northrop Grumman, fra i maggior sub contractor e membri industriali del team JSF guidato da Lockheed Martin, è responsabile della progettazione e della costruzione delle sezioni centrali di fusoliera di tutte e tre le versioni dell’F-35 (la cui produzione è stimata in più di 3.100 esemplari). Fornisce inoltre il radar AESA AN/APG-81, la suite di comunicazione navigazione e identificazione (CNI), il DAS (Distributed Aperture System) e vari sottosistemi elettro-ottici. Ad oggi sono state consegnate 25 sezioni, 19 per la fase SDD (system development and demonstration), e 6 per la fase di produzione iniziale a basso ritmo.

L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A – versione a decollo convenzionale (CTOL – conventional takeoff and landing), F-35B – versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL – short takeoff/vertical landing) e F-35C – versione per portaerei convenzionali (CV – carrier variant).

Nelle ultime settimane il Ministero della Difesa del Regno Unito per fronteggiare i problemi di bilancio, e nell’impossibilità di tagliare la costruzione di una delle due nuove portaerei classe Queen Elizabeth, i cui contratti sono già stati piazzati, sta pensando di tagliare il proprio requisito di F-35B di 88 unità, passando da 138 a 50 velivoli destinati alla sola HMS Queen Elizabeth, di fatto degradando la HMS Prince of Wales a nave comando portaelicotteri/uav e assalto anfibio.
La priorità per il MoD rimane il supporto finanziario alla missione in Afghanistan per assicurare alle truppe dispiegate in teatro la continuità di risorse e mezzi.

Consegnato l’ultimo C-27J alla forza aerea lituana

Riferimento | Aerospazio | Europa |

C-27J Spartan
Alenia Aeronautica ha consegnato il 21 ottobre 2009 alla Forza Aerea della Repubblica di Lituania l’ultimo dei 3 C-27J, previsti dal contratto firmato a giugno 2006, nel pieno rispetto dei tempi. Il primo velivolo era stato consegnato alla Forza Aerea Lituana nel dicembre 2006 e il secondo nel dicembre 2008.

La cerimonia si è svolta presso l’aeroporto militare di Siauliai (Lituania) alla presenza del Ministro della Difesa – Miss Rasa Jukneviciene – del Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate – Maj Gen Arvydas Pocius – e del Capo di Stato Maggiore della Forza Aerea lituana – Maj Gen Arturas Leita e del vertice di Alenia Aeronautica. Il Ministro della Difesa lituano ha espresso piena soddisfazione per un programma di successo per la forza armata del paese.

Giovanni Bertolone, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica, ha così commentato: “A distanza di un mese dalla cerimonia di consegna del primo G.222 rimodernato per la USAF e destinato alla forza aerea afghana, quella di oggi, con l’ultimo C-27J all’Aeronautica Lituana, rappresenta un’ulteriore conferma dell’impegno profuso da Alenia Aeronautica nel rispettare le obbligazioni contrattuali e garantire la piena soddisfazione dei propri clienti”.

Il C-27J, sviluppato da Alenia Aeronautica, è un velivolo in grado di effettuare molteplici missioni tra le quali il trasporto di truppe, di merci e sanitario, il lancio di materiali e di paracadutisti, la ricerca e il soccorso (SAR), ed il supporto alle operazioni di protezione civile e il pattugliamento marittimo.

Il C-27J rappresenta il programma più avanzato dell’ultima generazione di aerei da trasporto tattico e sarà utilizzato dalla Forza Aerea lituana per il trasporto di truppe e materiali, anche al di fuori dei confini nazionali, nel quadro di operazioni regolate dagli accordi NATO, organizzazione della quale la Lituania è membro dal 2004.

(Alenia Aeronautica)

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