Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Inizio della produzione del primo F-35 per il Regno Unito

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |


Northrop Grumman ha iniziato in anticipo sui tempi previsti la produzione della parte centrale di fusoliera relativa al primo esemplare di F-35, versione STOVL (short takeoff/vertical landing), destinato al Regno Unito. Il velivolo, designato BK-1, fa parte del quantitativo previsto per la fase di produzione iniziale LRIP3.

Il lavoro, svolto presso le proprie strutture NG di Palmdale, California, consiste nell’assemblaggio in 18 fasi della sezione centrale partendo dai condotti delle prese d’aria in composito, e costruendo attorno ad essi la struttura e integrando i relativi sistemi. Una volta completata, la parte centrale di fusoliera si unirà alle parti prodotte dagli altri partner industriali presso la linea di assemblaggio finale di Lockheed Martin a Fort Worth, Texas.

Northrop Grumman, fra i maggior sub contractor e membri industriali del team JSF guidato da Lockheed Martin, è responsabile della progettazione e della costruzione delle sezioni centrali di fusoliera di tutte e tre le versioni dell’F-35 (la cui produzione è stimata in più di 3.100 esemplari). Fornisce inoltre il radar AESA AN/APG-81, la suite di comunicazione navigazione e identificazione (CNI), il DAS (Distributed Aperture System) e vari sottosistemi elettro-ottici. Ad oggi sono state consegnate 25 sezioni, 19 per la fase SDD (system development and demonstration), e 6 per la fase di produzione iniziale a basso ritmo.

L’F-35 Lightning II è un cacciabombardiere stealth supersonico multiruolo di 5a generazione che verrà prodotto in 3 versioni ad alta comunanza di componenti: F-35A – versione a decollo convenzionale (CTOL – conventional takeoff and landing), F-35B – versione a decollo corto ed atterragio verticale (STOVL – short takeoff/vertical landing) e F-35C – versione per portaerei convenzionali (CV – carrier variant).

Nelle ultime settimane il Ministero della Difesa del Regno Unito per fronteggiare i problemi di bilancio, e nell’impossibilità di tagliare la costruzione di una delle due nuove portaerei classe Queen Elizabeth, i cui contratti sono già stati piazzati, sta pensando di tagliare il proprio requisito di F-35B di 88 unità, passando da 138 a 50 velivoli destinati alla sola HMS Queen Elizabeth, di fatto degradando la HMS Prince of Wales a nave comando portaelicotteri/uav e assalto anfibio.
La priorità per il MoD rimane il supporto finanziario alla missione in Afghanistan per assicurare alle truppe dispiegate in teatro la continuità di risorse e mezzi.

Tags | · · · · |
Letture:



Lascia un commento

Nome: (Required)

E-mail: (Required)

Website:

Comment:

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (465)
Americhe (301)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (96)
Esercito (118)
Europa (459)
Industria (164)
Marina (226)
Medio Oriente e Africa (62)
Uncategorized (2)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.