7 apr, 2009
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Il satellite SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi) 1B, realizzato da Thales Alenia Space, dopo numerosi rinvii e problemi che hanno comportato nuovi test e verifiche del carico pagante, ha finalmente una data di lancio, fissata per il 19 aprile alle 1:16 ora del pacifico (08:16 GMT), quale inizio della finestra di lancio di 57 minuti.
La partenza avverrà per mezzo della piattaforma navale Odyssey (ex piattaforma petrolifera, semi-allagabile e autopropulsa) della società Sea Launch di Boeing, ora diretta all’equatore verso il sito di lancio nel Pacifico a 154 gradi longitudine ovest. Una volta arrivati inizierà il conto alla rovescia di 72 ore. 27 ore prima del lancio il razzo vettore Zenit-3SL abbandonerà la sede protetta per essere eretto in posizione verticale sulla piattaforma di lancio per eseguire gli ultimi test e le procedure di rifornimento del combustibile.
Lo Zenit-3SL porterà il satellite di 3.038 kg su di un’orbita geosincrona di trasferimento con alto perigeo; successivamente Sicral 1B raggiungerà la sede orbitale definitiva a 11.8 gradi longitudine est.
L’integrazione di SICRAL 1B è avvenuta nella sede di Torino mente le prove ambientali sono state realizzate a Cannes. Nel Centro Integrazione Satelliti di Roma è stato invece realizzato il carico utile (payload), composto da 3 trasponditori in banda UHF, 5 trasponditori attivi in SHF e 1 nella banda EHF/Ka.
SICRAL 1B fornirà servizi di comunicazione tattica e strategica così come abiliterà comunicazioni mobili fra assetti terrestri, navali e aerei. Fornirà anche capacità di trasmissione UHF e SHF satcom alle forze NATO in base ad un Memorandum of Understanding firmato nel 2004 dai ministri della difesa di Italia, Francia, Gran Bretagna e l’Alleanza Atlantica; a partire dal 2009 estenderà le capacità operative del primo Sicral, lanciato l’8 febbraio 2001 dal centro spaziale di Kourou nella Gujana francese con il razzo-vettore Ariane 4 e operativo fino al 2019, e rimarrà in servizio fino al 2021. Dal 2012 si unirà alla costellazione il Sicral 2.
Thales Alenia Space è leader europeo nei sistemi satellitari e all’avanguardia nelle infrastrutture orbitali. E’ costituita da Thales (67%) e Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio (incaricata di gestire i servizi di lancio, la fase LEOP – Launch and Early Orbit Phase, e le successive fasi di collaudo) la ‘Space Alliance’.
1 apr, 2009
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Presso la base aerea Moron è avvenuto con successo il lancio di un AMRAAM (Advanced Medium-Range Air-to-Air Missile) da parte di un Eurofighter Typhoon spagnolo con i dati del bersaglio ricevuti in volo da un Eurofighter inglese, che ha provveduto ad illuminarlo con il suo radar. I velivoli di prova, rispettivamente gli esemplari IPA (Instrumented Production Aircraft) 4 e IPA 5, hanno collaborato attraverso il sistema di comunicazione data link Multi Functional Information Distribution System (MIDS) permettendo l’aggancio dell’ aerobersaglio Mirach con il radar dell’aereo lanciatore in modalità passiva, quindi virtualmente invisibile ai potenziali sistemi di intercettazione avversari ESM (Electronic Support Measures). Tale test, il primo che riguarda il lancio di un missile in cui partecipa la Spagna, risulta utile al fine della validazione di tattiche di combattimento BVR (Beyond Visual Range). Alla pianificazione della prova hanno partecipato numerosi esperti provenienti dai paesi partner del programma e dagli Stati Uniti.
L’IPA5 per raggiungere la base di Moron, nel sud della Spagna, è decollato da Warton, nel Lancashire, registrando un volo di due ore e quattro minuti non-stop senza rifornimento per coprire gli oltre 1600 km di distanza, facendo affidamento solo su due serbatoi esterni di carburante. Durante la campagna di prove si è anche collaudata la capacità di sgancio delle bombe EGBU-16 in modalità Stores Release & Jettison.
L’Eurofighter Typhoon è uno dei più avanzati velivoli da combattimento multi-ruolo disponibile oggi sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell’Arabia Saudita).
Con 707 aerei sotto contratto è il più grande programma di collaborazione militare in Europa e garantisce il potenziamento dell’industria aerospaziale europea nella competizione globale e più di 100.000 posti di lavoro in 400 aziende.
Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA e EADS Deutschland.
31 mar, 2009
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Con cinque missioni lo Sky-Y, il dimostratore tecnologico di velivolo senza pilota di Alenia Aeronautica, ha completato la sua prima serie di sperimentazioni in Italia. Con questa campagna di prove lo Sky-Y ad oggi ha accumulato tre fasi di test, due in Svezia e una in Italia. Grazie al Permit To Fly concesso dall’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – lo Sky-Y ha effettuato questo ciclo di sperimentazioni in volo in un’area appositamente delimitata in Puglia. La campagna di prove in Italia dello Sky-Y, l’unico velivolo senza pilota di produzione europea a condurre test in volo e l’unico equipaggiato con sensori e sistemi di produzione europea, si è svolta nel mese di marzo, ed ha consentito la sperimentazione di alcune funzionalità automatiche del sistema di missione e di sorveglianza del territorio, elementi chiave per valutare appieno le capacità operative di questo tipo di macchine che nel futuro saranno chiamate a svolgere questo ruolo.
In particolare, la campagna di test ha consentito di continuare le prove sul sensore elettro-ottico EOST-45 della SELEX Galileo – iniziate in Svezia nell’autunno 2008 – e sulla distribuzione dei dati in tempo reale via satellite. Nello specifico, il collegamento satellitare realizzato da Telespazio è stato utilizzato per provare la trasmissione di dati e immagini in tempo reale con centrali operative della Protezione Civile, nel corso di missioni che simulavano la sorveglianza del territorio, la sorveglianza antincendi, il rilevamento e monitoraggio del traffico di natanti e imbarcazioni e la segnalazione di eventuali naufraghi.
I test recentemente completati in Italia hanno riguardato anche le funzionalità di gestione avanzata del sensore EOST-45 tramite On Board Mission Computer (OBMC) dotato di software sviluppato da Alenia Aeronautica, tra le quali l’inseguimento automatico di un bersaglio, la scansione automatica di settori predefiniti, la determinazione delle coordinate geografiche del bersaglio di superficie sotto osservazione, sia in ambiente terrestre, sia, per la prima volta, marittimo.
Con queste prove Alenia Aeronautica consolida la propria leadership continentale nella sperimentazione tecnologica e operativa di velivoli non pilotati. Sono infatti 48 i voli sperimentali effettuati dai dimostratori di tecnologia UAV di Alenia, di cui 29 effettuati dallo Sky-X e 19 voli dallo Sky-Y. Tali successi sono stati possibili anche grazie al supporto e alla collaborazione di altre società controllate da Finmeccanica come SELEX Galileo e Telespazio, dimostrando ancora una volta le sinergie e la capacità di integrazione operativa tra le aziende del Gruppo.
(Alenia Aeronautica)
26 mar, 2009
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Saab e SELEX Galileo, una società Finmeccanica, hanno siglato un accordo per lo sviluppo congiunto di un radar AESA (Active Electronically Scanned Array) basato sul Vixen unito ad alcune funzionalità del PS-05/A di Ericsson, destinato al Gripen NG (Next Generation). In particolare l’accordo, finalizzato nel breve periodo a soddisfare i requisiti brasiliani relativi al programma F-X2 per la fornitura di 36 nuovi caccia multiruolo, mira a costituire una collaborazione di lungo periodo tra Selex e le due unità Saab Aerosystems e Saab Microwave Systems.
Il Gripen NG, una versione migliorata del collaudato caccia Gripen che ha dimostrato di avere bassi costi di acquisto, operativi e di mantenimento, prevede uno sviluppo dell’avionica e di tutti i maggiori sensori preesistenti sulle attuali versioni C/D, inclusi quelli relativi a comunicazioni, autodifesa, armamenti, nonché miglioramenti alla cellula dell’aereo e alla propulsione. Il velivolo avrà spinta, carico utile e raggio d’azione maggiori. Tali miglioramenti sono in fase di collaudo avanzato a bordo della piattaforma tecnologica Gripen Demo.
Il caccia Gripen è in servizio nelle aviazioni militari di Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria e Sudafrica e inoltre è stato ordinato dall’aviazione reale tailandese. L’Empire Test Pilot School (ETPS) del Regno Unito utilizza il Gripen a livello mondiale quale piattaforma avanzata di jet veloci per piloti collaudatori.