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Russia e India: Vicina la firma per il caccia di quinta generazione

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |


Mikhail Pogosyan e Alexei Fedorov, rispettivamente Direttore Generale di Sukhoi Holding e Presidente della società madre United Aircraft Corporation – UAC, accompagnati dal Ministro della Difesa Anatoly Serdyukov, hanno affermato a Pechino, in occasione del tredicesimo incontro intergovernativo Sino-Russo sulla cooperazione militare, che il contratto per lo sviluppo congiunto di un caccia di quinta generazione verrà firmato a breve.
Il volo del primo prototipo dovrebbe avvenire già a inizio 2009 mentre la produzione dovrebbe partire nel 2015.

Il contratto, che segue l’accordo siglato il 18 ottobre 2007 a Mosca, prevede una partecipazione paritetica delle due nazioni nello sviluppo nell’avionica, della cellula, del motore e dell’armamento.

Verranno sviluppate simultaneamente 2 versioni dell’aereo, una biposto rispondente alle necessità indiane, e una single-seat per l’aeronautica russa, sulla base del lavoro già intrapreso dalla Russia nella progettazione di un nuovo caccia stealth a elevata manovrabilità sulla linea di F-22 ed F-35 designato PAK FA (T50).

Durante questo periodo il gruppo di studio congiunto ha condotto una serie di incontri nei quali sono stati discussi particolari del progetto, requisiti operativi, distribuzione di responsabilità, tempistica e finanziamenti. Specialisti del Sukhoi Design Bureau e del centro di produzione Komsomolsk-on-Amur, che costruirà gli aerei russi, sono stati in visita in India per valutare le capacità industriali locali, mentre rappresentanti indiani del Ministero della Difesa e della Hindustan Aeronautics Limited (HAL) hanno discusso in Russia problematiche organizzative e operazionali.

Questo accordo intergovernativo rappresenta uno dei più grandi programmi congiunti fra Mosca e New Delhi nella sfera militare, le quali sono legate da importanti relazioni nel campo degli armamenti (l’India da sola contribuisce per il 40% al bilancio delle esportazioni di armi russe).

Pogosyan ha aggiunto che la Russia rafforzerà anche con la Cina la cooperazione nella produzione di aerei da combattimento: “La Cina è uno dei principali clienti di aerei russi e l’aeronautica cinese ne possiede oltre 200 fra Su-27 Flanker e Su-30 Flanker-C”. La commissione studierà anche la loro produzione su licenza, comprensiva di trasferimenti tecnologici riguardanti avionica e motori AL-31F.

Primo atterraggio automatico di un F-16 Fighting Falcon

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Lockheed Martin e l’ U.S. Air Force Test Pilot School hanno dimostrato per la prima volta un atterraggio completamente automatico di un F-16 Fighting Falcon presso la Edwards Air Force Base, California, gettando le fondamenta per future manovre analoghe controllate da computer in diverse situazioni meteo e su pista, sia per aerei convenzionali che UAV.

“La dimostrazione di atterraggio automatico di un F-16 è la prova che Lockheed Martin è pronta per implementare il controllo autonomo a bordo degli Unmanned Combat Air Vehicle (UCAV)” ha detto Frank Cappuccio, vice presidente esecutivo e general manager della divisione Advanced Development Programs and Strategic Planning alla Lockheed Martin.

La sequenza di atterraggio è stata avviata dal pilota di sicurezza presente a bordo il quale ha staccato le mani dai comandi con l’F-16 che ha proseguito il volo in modalità strumentale attraverso varie fasi che sono culminate nella toccata a terra alla fine della fase di avvicinamento alla pista. Gli algoritmi sviluppati da Lockheed Martin hanno riguardato gestione di altitudine, angolo di planata, velocità dell’aria, rateo di discesa, potenza del motore e input dei controlli di volo fino al momento finale di stop a terra sulla pista.

La USAF Test Pilot School è un centro di eccellenza a livello mondiale per l’addestramento dei piloti collaudatori sia a livello teorico che pratico. Per questa dimostrazione ha fornito l’F-16 VISTA (Variable Stability In-flight Simulator Test Aircraft), i piloti della Calspan Corporation sotto contratto, supporto e strutture dedicate.

Inizio verifica avionica di missione F-35 Lightning II

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


La piattaforma di collaudo Cooperative Avionics Test Bed (CATBird) ha iniziato la fase di integrazione in volo e verifica dei sistemi avionici di missione dell’F-35 Lightning II. Il test ha inteso validare e integrare in ambiente di volo la suite avionica in vista del suo primo volo a bordo dell’F-35, programmato per l’anno prossimo.

Il CATBird, un 737 modificato con il caratteristico radome dell’F-35 sul muso, è partito dall’impianto Lockheed Martin di Fort Worth, Texas, per una sortita della durata di 2 ore e un quarto. L’aereo per la prima volta è stato configurato per testare l’intero pacchetto di sistemi classificati che fanno parte dell’avionica del JSF, i quali verranno collaudati per diversi mesi prima della loro completa installazione a bordo del Joint Strike Fighter.

“La suite di sistemi di missione dell’F-35 è la più sofisticata e potente al mondo” ha detto Dan Crowley, vice presidente esecutivo e direttore generale del programma F-35 alla Lockheed Martin. “Il CATBird è un investimento comune di governo e industria che rende possibile una riduzione del rischio del programma nel momento in cui l’avionica dell’F-35 lavora come previsto, tre anni prima dell’entrata in servizio del primo F-35″.

L’avionica dell’F-35 include sensori a bordo che consentono ai piloti di colpire bersagli a terra fissi e mobili in ambienti pesantemente difesi mentre simultaneamente si affrontano minacce aeree.

“Siamo stati capaci di trasmettere usando il radar per 23 minuti e selezionare 6 differenti stazioni TACAN (tactical control and navigation), con i dati che venivano mostrati sul cockpit simulato dell’F-35 a bordo del CATBird,” ha detto Eric Branyan, vice presidente sviluppo sistemi aerodinamici dell’ F-35.

Il primo Lightning II a volare con l’intero pacchetto avionico di missione sarà l’esemplare di F-35B a decollo corto/atterraggio verticale designato BF-4. Tutti gli esemplari precedenti sono riservati a prove aerodinamiche. Il BF-4 effettuerà il primo volo a metà 2009.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Le tre versioni dell’F-35 – CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant) – condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo.

Lockheed Martin sta sviluppando l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems. Due motori intercambiabili sono in sviluppo: l’F135 di Pratt & Whitney e l’F136 del team GE – Rolls-Royce.

Multiple Kill Vehicle completa test di hovering

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Alla National Hover Test Facility, presso la base aerea di Edwards, California, è stato condotto un test sul Multiple Kill Vehicle-L (MKV-L) per dimostrare la capacità di stazionamento autonomo a punto fisso, manovrabilità, e riconoscimento e inseguimento di un obiettivo in ambiente di volo.

Il prototipo in scala 1:1 ha volato ad un altezza di 23 piedi (7 metri) per 20 secondi, manovrando mentre contemporaneamente inseguiva un bersaglio simulato e trasmetteva video e telemetria alla stazione di controllo.

E’ stato il primo test a dimostrare la prontezza dei componenti e sottosistemi dell’MKV in volo complesso, passo importante verso l’installazione a bordo degli intercettori attualmente dislocati in Alaska e Sud California.

La missione dell’MKV-L è distruggere i missili balistici a medio e lungo raggio in arrivo diretti contro gli USA o paesi alleati durante la loro fase di metà corsa nello spazio. Il missile intercettore ospita l’MKV che a sua volta trasporta i veicoli killer incaricati di posizionarsi e manovrare sulla traiettoria del missile in arrivo.
Usando i dati combinati acquisiti dal suo seeker e dagli assetti del sistema di difesa antimissile il veicolo MKV che trasporta il carico di intercettori li rilascerà e guiderà sul bersaglio, ovvero le sue testate multiple indipendenti, o sulle contromisure da lui adottate.

L’ MKV-L è sviluppato da Lockheed Martin, in collaborazione con Pratt & Whitney Rocketdyne e Octant Technologies, mentre Raytheon sta portando avanti un progetto parallelo (MKV-R) in modo da consentire alla Missile Defense Agency di selezionare in futuro la soluzione migliore.

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