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Telespazio per il controllo dei satelliti francesi

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Telespazio France, società controllata da Telespazio (Finmeccanica/Thales), è stata selezionata dal CNES (Centre National d’Etudes Spatiales) per fornire per i prossimi 5 anni servizi operativi di controllo sui satelliti e sulle stazioni di terra dell’agenzia spaziale francese.
Con questo nuovo contratto, il CNES conferma la fiducia già accordata a Telespazio France, affidando alla società tutti i servizi operativi per i satelliti attualmente in orbita (Spot, Telecom2, Jason, Demeter, Corot) durante il periodo 2009-2013. Inoltre, Telespazio France sarà coinvolta dal CNES nella gestione dei servizi operativi dei futuri programmi Pleiades, ATV e nelle attività di posizionamento dei satelliti Galileo.

“Siamo lieti che il CNES abbia riconfermato, due anni dopo il rinnovo del contratto relativo ai servizi di supporto operativo per il Centro spaziale della Guyana francese, la propria fiducia nella competenza dei nostri team, in grado di portare a termine missioni sempre più complesse”, ha affermato Olivier Colaitis, Amministratore Delegato di Telespazio France.
Per Giuseppe Veredice, Amministratore Delegato di Telespazio, “Questo contratto rafforza ulteriormente la posizione di leadership di Telespazio nel settore dei servizi satellitari in Francia, dopo l’acquisizione della quota di maggioranza della società Fileas e di una quota in NovaCom Services”.

Telespazio France è la controllata francese di Telespazio, una delle società leader a livello mondale nei servizi satellitari. L’azienda ha sede a Tolosa e possiede inoltre un’importante struttura presso il Centro spaziale di Kourou, nella Guyana francese. Telespazio France, che opera sia presso i siti dei propri clienti – pubblici o privati – sia attraverso proprie installazioni, commercializza sul mercato francese i servizi a valore aggiunto di Telespazio.

Telespazio è tra i principali operatori mondiali nella gestione dei satelliti e nei servizi di osservazione della Terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. Telespazio gioca un ruolo da protagonista nei mercati di riferimento facendo leva sulle competenze tecnologiche acquisite, le proprie infrastrutture, la partecipazione ai grandi programmi europei: Galileo, EGNOS, GMES e COSMO-SkyMed. Telespazio è una joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%); nel 2007 ha generato un fatturato di 395 milioni di euro e può contare su circa 1700 dipendenti.

(Finmeccanica)

La Norvegia sceglie l’F-35

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Il governo norvegese per bocca del Primo Ministro Jens Stoltenberg e del Ministro della Difesa Anne-Grete Strøm-Erichsen ha reso nota la propria decisione di selezionare l’F-35 Lightning II per la modernizzazione della propria aeronautica. Il costo dell’operazione si aggira sui 18 miliardi di corone norvegesi (2 mld di euro) per l’acquisto di 48 aerei che sostituiranno 57 F-16 A/B, previa approvazione parlamentare.

Il JSF è stato preferito al rivale SAAB JAS Gripen, il cui CEO Åke Svensson ha affermato: “Sono dispiaciuto e sorpreso della decisione norvegese perchè il Gripen soddisfa tutti i requisiti operativi ad un prezzo fisso e conosciuto. In aggiunta abbiamo offerto una larga e forte cooperazione industriale”. Il governo norvegese si è affrettato a sottolineare che la cooperazione di difesa e sicurezza nordica non verrà intaccata, sebbene il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt abbia parlato di battuta d’arresto.

La decisione si basa sulla valutazione di dettagli economici, operativi e ricadute industriali operata dalla commissione di studio Project Future Combat Aircraft Capability Committee, che ha raccomandato il governo di puntare sull’F-35. Il Ministro della Difesa Anne-Grete Stroem-Erichsen ha affermato, “il Joint Strike Fighter è considerato il migliore fra i due candidati per quanto riguarda intelligence e sorveglianza, superiorità, interdizione aerea e attacco al suolo”.

Il costo totale su ciclo trentennale sarà circa 145 miliardi di corone (16 mld di euro) e riguarda un pacchetto concordato con gli USA comprendente oltre al velivolo anche armi, logistica, supporto e manutenzione. Anche il prezzo flyaway di ciascun aereo è stato fissato a 41 milioni di euro circa.

“Il Joint Strike Fighter è il caccia migliore ed il più economico” ha detto il Primo Ministro Jens Stoltenberg alla conferenza stampa, riportando il parere della maggioranza della coalizione, affermando che il contratto definitivo non verrà comunque firmato prima del 2014.

Una volta contrattualizzati gli accordi le consegne partiranno dal 2016 fino al 2020.

Sky-Y primo UAV europeo con sensore europeo a svolgere missioni di sorveglianza del territorio

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Lo Sky-Y di Alenia Aeronautica, società Finmeccanica, è il primo velivolo senza pilota europeo di classe MALE (Medium Altitude Long Endurance) a completare una serie di missioni di sorveglianza del territorio utilizzando un sensore elettro-ottico di produzione europea, a trasmettere i dati a terra con sistema satellitare e a svolgere la missione in ogni condizione meteo. Si è infatti recentemente conclusa con successo, presso la base-poligono di Vidsel, in Svezia, una nuova, importante fase di sperimentazione finalizzata a testare il sistema di missione del velivolo non pilotato Sky-Y.
Lo Sky-Y – sviluppato specificatamente come dimostratore di tecnologie innovative per velivoli senza pilota di classe MALE – ha effettuato sei voli, nel corso dei quali sono stati provati per la prima volta il sensore elettro-ottico EOST-45 di SELEX Galileo, altra società Finmeccanica; il mission computer sviluppato da Quadrics, società controllata da Alenia Aeronautica; un nuovo datalink utilizzato per controllare il sensore a distanza e per l’invio a terra delle immagini, nonché le nuove funzionalità della Stazione di Controllo a Terra (Tactical Control Station), sviluppata da Alenia Aeronautica, completa di Remote Sensor Operator Station.
“La valutazione complessiva della campagna è entusiasmante”, ha sottolineato Nazario Cauceglia, Chief Technical Officer di Alenia Aeronautica. “Questi test, vere e proprie missioni di sorveglianza del territorio, hanno dimostrato le effettive capacità di integrazione della piattaforma con i nuovi equipaggiamenti e funzionalità e la grande affidabilità e flessibilità d’impiego dello Sky-Y, con prestazioni e un potenziale operativo che hanno superato di gran lunga le nostre aspettative”.
Nel corso delle prove, durante le quali lo Sky-Y si è spinto fino a oltre 125 km di distanza dalla Stazione di Controllo a Terra, sono state compiute verifiche di decollo e atterraggio automatico; delle funzionalità di ricerca, identificazione e sorveglianza di “bersagli” a terra (palesi, nascosti, “caldi”, in movimento); di volo e atterraggio notturno; delle capacità “real time” di ricezione e gestione di immagini e di distribuzione a diversi destinatari in rete, con invio di immagini video e infrarosse alla Centrale operativa della Protezione Civile del Piemonte (tramite il collegamento satellitare sviluppato da Telespazio, società Finmeccanica/Thales) e infine, delle prestazioni del sistema datalink.

(Alenia Aeronautica)

General Dynamics: Contratto per cannone JSF

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


General Dynamics ha vinto 2 contratti conferiti da Lockheed Martin, prime contractor del programma JSF, per la produzione del sistema cannone basato sul GAU-22/A che equipaggierà l’ F-35A Lightning II.

Secondo Howard Brott, direttore di programma alla General Dynamics Armament and Technical Products Gun Systems, “Il nostro cannone GAU-22/A ricopre un ruolo vitale nelle capacità di supporto tattico aria-terra dell’F-35. In aggiunta, il GAU-22/A da 25mm ha un raggio maggiore negli ingaggi aria-aria se comparato ai cannoni da 20mm in uso sulla maggior parte dei caccia in circolazione. L’alto rateo di fuoco del cannone e la sua precisione sono caratteristiche chiave per i futuri piloti di F-35 e la sua affidabilità contribuisce significativamente ai bassi costi operativi e di manutenzione dell’aereo.”

Il sistema cannone dell’F-35 Lightning II è alloggiato internamente sul dorso dell’aereo sopra la presa d’aria sinistra ed è basato su un derivato del GAU-12/U 25mm Gatling. Verrà installato sulla versione a decollo e atterraggio convenzionale F-35A e includerà il GAU-22/A e componenti associati. General Dynamics sta anche sviluppando la variante del sistema per l’F-35B/C che si concretizzerà in un pod esterno removibile a seconda della missione il quale conterrà il cannone da 220 colpi.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Le tre versioni dell’F-35 – CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant) – condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo.

Lockheed Martin sta sviluppando l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems.

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