2 ott, 2008
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Europa |

Le 12 nazioni partner della Strategic Airlift Capability (SAC) in ambito NATO – ovvero Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lituania, Olanda, Norvegia, Svezia, Finlandia, Polonia, Romania, Slovenia, Stati Uniti – hanno firmato il Memorandum of Understanding (MOU) per acquisire 3 aerei da trasporto tattico e strategico C-17 Globemaster III, due dei quali forniti direttamente da Boeing ed il terzo proveniente dalle file USAF.
L’accordo, stipulato tra l’U.S. Department of Defense e la NATO Airlift Management Agency (NAMA), fornirà alle nazioni partecipanti un mezzo per colmare il loro gap in materia di proiezione a medio e lungo raggio. Ogni paese pagherà una quota del costo di ciascun velivolo ed opererà in comune con equipaggi misti a seconda delle necessità per missioni internazionali, Afghanistan in primis. Gli aerei verranno stanziati alla base aerea di Pápa, in Ungheria, all’interno dell’ Heavy Airlift Wing (HAW).
La NATO attualmente non dispone di una propria flotta dedicata al trasporto strategico e spesso contratta gli aerei sia con gli Stati Uniti che con la Russia.
Il C-17 può compiere missioni di trasporto truppe, cargo, umanitarie fino a 4.400 km con un carico di 77 tonnellate ed atterrare su piste semipreparate di lunghezza inferiore ai 1.000 metri. Attualmente ci sono 192 C-17 in servizio nel mondo, 178 presso la U.S. Air Force, 6 alla RAF, 4 presso le forze armate canadesi e 4 alla Royal Australian Air Force.
1 ott, 2008
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Aerospazio |
Medio Oriente e Africa |

Israele ha fatto richiesta ufficiale di acquisto di 25 F-35A con opzione per altri 50 F-35A o F-35B versione STOVL (Short Take-Off and Vertical Landing) al governo USA, che ha approvato la vendita sotto procedura di Foreign Military Sale. Il contratto, del valore potenziale di 15.2 miliardi di dollari, dovrà essere formalizzato entro 30 giorni prima che i legislatori si ritirino per le elezioni presidenziali del prossimo 4 novembre. Dato che gli Stati Uniti identificano come interessi primari la sicurezza di Israele e la sua capacità di mantenere un forte strumento difensivo nella regione è da ritenersi poco probabile un blocco dell’esportazione del Joint Strike Fighter. Compresi nell’accordo anche supporto e addestramento quindicennale, possibilità di modifiche locali, integrazione nella rete logistica e fornitura dei motori F-135 di Pratt and Whitney o F-136 di General Electric-Rolls Royce.
Israele nel 2003 ha ottenuto lo status di Security Cooperation Participant con un contributo al programma di 20 milioni di dollari in cambio di accesso alle informazioni sullo sviluppo del velivolo. L’acquisizione del JSF permetterà al paese di rafforzarsi sia nei ruoli aria-aria che aria-suolo mantenendo stabile il suo deterrente.
Lockheed Martin ha accolto favorevolmente la notizia della potenziale prima vendita estera dell’F-35 al di fuori dei paesi partner del programma.
L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Le tre versioni dell’F-35 – CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant) – condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo.
Lockheed Martin sta sviluppando l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems. Due F-35 stanno effettuando i test di volo, altri due le prove a terra e ulteriori 19 sono in vari stadi di assemblaggio, inclusi i primi due esemplari di serie la cui consegna all’USAF è prevista per il 2010.
30 set, 2008
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Nuovo successo negli Stati Uniti per Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica. La sua controllata Alenia North America ha firmato un contratto del valore di 287 milioni di dollari con la U.S. Air Force (USAF) per 18 velivoli da trasporto tattico G.222 ricondizionati. I G.222, impiegati fino al 2005 dall’Aeronautica Militare italiana, verranno forniti alle forze armate afgane (Afghanistan National Army Air Corps – ANAAC) dal Combined Air Power Transition Force dell’Aeronautica Militare statunitense basato a Kabul.
Attualmente l’accordo prevede 18 velivoli in configurazione standard, due moduli per il trasporto VIP, una fornitura iniziale di parti di ricambio, equipaggiamenti per il supporto a terra, manuali tecnici e supporto logistico per i primi tre anni.
Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, ha dichiarato: “Questo contratto è un ulteriore segnale della forte crescita del nostro Gruppo sul mercato statunitense e, insieme agli investimenti in continuo aumento, va ancora una volta a testimoniare il nostro impegno sul mercato USA. Questo incarico rappresenta un grande onore per Finmeccanica e siamo orgogliosi che l’Aeronautica Militare degli Stati Uniti abbia scelto il G.222”.
L’USAF ritiene che le capacità dei G.222 consentiranno all’ANAAC di raggiungere una stabilità di lungo periodo in Afghanistan. I G.222, in servizio fino al 2005 con l’Aeronautica Militare italiana e operati anche dall’Aeronautica Militare statunitense negli anni ’90 con il nome di C-27A, sono in grado di trasportare veicoli, fino a dieci tonnellate di carico e di garantire il trasporto sanitario di 36 feriti. La capacità del G.222 di volare a quote elevate lo rende la soluzione ideale per le esigenze di trasporto tattico dell’Afghanistan.
Il G.222 è un velivolo specificatamente progettato per impieghi militari, affidabile, robusto e in grado di decollare in tutte le condizioni operative, anche da piste corte e semipreparate.
La consegna dei velivoli inizierà nel 2009 e proseguirà per tutto il 2011.
25 set, 2008
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A causa dei ritardi nello sviluppo dei propulsori EADS ha rinviato la data del primo volo dell’aereo multiruolo da trasporto tattico e strategico A400M, precedentemente programmato per fine 2008. In particolare si attenderanno i risultati dei test condotti su piattaforma C-130 sia a terra che in volo per valutare la prontezza dei motori, il contenimento delle vibrazioni e del surriscaldamento, prima di poter dare il successivo via libera.
I suoi 4 motori turboelica TP400-D6 (i più grandi costruiti in occidente, prodotti da Europrop, consorzio fra Rolls-Royce, MTU, Snecma e ITP) consentono una velocità di crociera di 833 / 882 km/h.
Questo ulteriore ritardo riduce definitivamente i margini di gestione industriale e finanziaria del programma e avrà conseguenze ancora più pesanti sulla data di consegna ai clienti finali, ora ipotizzabile per metà 2011.
Il programma, lanciato nel 2003 con un unico contratto da 20 miliardi di euro, è gestito dall’OCCAR (Organisation conjointe de coopération en matière d’armement) e conta 180 ordini per sette clienti di lancio europei (Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania, Spagna, Turchia e Regno Unito, a cui si sono aggiunti in seguito Malesia e Sud Africa portando il numero di ordini complessivi a 192), rappresentando uno dei più ambiziosi piani di procurement militare mai intrapresi in Europa.
L’A400M, primo aereo da trasporto concettualmente nuovo ad essere progettato negli ultimi 30 anni, riempie un vuoto nella capacità di proiezione strategica a livello europeo. Le missioni tipiche in cui si troverà ad operare vanno dallo schieramento della Forza di Reazione Rapida agli aiuti umanitari.