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Programma Peace Eagle: Primo volo del 737 AEW&C turco

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |


Il primo dei 4 737 Airborne Early Warning and Control (AEW&C) “Peace Eagle” ordinati dalla Turchia ha compiuto il suo primo volo, della durata di due ore e mezza, con partenza da Ankara. Durante il test, il pilota Ron Johnston e il primo ufficiale Mark Mitchell hanno eseguito una serie di prove funzionali che hanno verificato la navigabilità dei sistemi e le strutture dell’aereo.
Il volo segue la realizzazione di importanti modifiche effettuate da TAI ad Ankara, che includono l’installazione dell’antenna Multi-role Electronically Scanned Array (MESA) di Northrop Grumman, le pinne ventrali e le attrezzature per i sistemi di missione e rifornimento in volo.

“Questo volo è un tributo a TAI per l’abilità ed il lavoro compiuto nell’eseguire le complesse modifiche per trasformare un 737-700 in una piattaforma AEW&C”, ha detto Mark Ellis, direttore del programma Boeing Peace Eagle.

Nelle prossime settimane verranno collaudati tutti i sistemi di missione, per poi passare alla verniciatura finale dell’aereo.

Il 737 AEW&C volerà ad una quota operativa di 41.000 piedi, e avrà una autonomia di 6.500 km. I sofisticati sistemi di missione permetteranno un tracking simultaneo dei bersagli aerei e navali e possibilità di aiuto all’equipaggio mentre contemporaneamente si fornisce assistenza ad altri assetti aerei. L’equipaggiamento comprende l’integrazione del sistema di identificazione avanzato friend or foe (IFF) nello stesso sistema radar, 10 console per la gestione del campo di battaglia ad architettura aperta per modifiche o aggiunte successive e sistema passivo per sorveglianza elettronica. L’aereo potrà interfacciarsi senza problemi con gli assetti AWACS (Airborne Warning and Control System) NATO e internazionali come E-3 Sentry ed E-767.

Attualmente 3 paesi hanno scelto la piattaforma del 737 AEW&C per i rispettivi programmi, Turchia (Peace Eagle), Australia (Wedgetail – cliente di lancio) e Corea del Sud (E-X), per 14 unità complessive.

UAV Sky-X simula rifornimento in volo

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Un nuovo primato, questa volta mondiale, per Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, e per il suo programma di sviluppo e dimostrazione di velivoli senza pilota: decollando dalla base dell’Aeronautica Militare italiana di Amendola, in Puglia, il velivolo non pilotato a getto Sky-X ha completato con successo, per la prima volta al mondo, una serie di manovre di join up con un altro aereo per simulare un’operazione di rifornimento in volo in modalità completamente automatica.

Nel corso dei test, lo Sky-X ha effettuato con successo, senza alcun intervento da parte dei tecnici nella stazione di controllo a terra, tutte le manovre di inseguimento, avvicinamento, allineamento e simulazione di rifornimento in volo con un velivolo tanker (rappresentato nell’occasione da un C-27J di Alenia Aeronautica), avvicinandosi a pochi metri dall’aerorifornitore, la distanza che effettivamente sarebbe necessaria per effettuare l’operazione. Lo Sky-X è poi rientrato alla base atterrando e rullando fino all’area di parcheggio, sempre in modalità totalmente automatica.
L’attività di Alenia Aeronautica sullo Sky-X, equipaggiato con un avanzato mission management system, si è recentemente focalizzata sullo sviluppo della capacità di volo in formazione, ovvero di “inseguimento” e avvicinamento ad un altro velivolo a brevissima distanza (nei test effettuati, il C-27J volava a 6.000 piedi di quota e a 140 nodi di velocità sul mare Adriatico), per condurre una “virtuale” operazione di rifornimento in volo. La manovra può essere condotta in modo manuale dagli operatori a terra, oppure in modo completamente automatico sotto il totale controllo del computer di bordo dello Sky-X, in grado di elaborare i dati di volo, pianificare la rotta di avvicinamento, entrare in contatto visivo con il velivolo tanker grazie ad un nuovo computer di missione ad elevate prestazioni e al sistema di inseguimento GPS/ottico, e sulla base della lettura dei sensori del suo visual system, completare la missione di rifornimento in volo, mantenendo la velocità e controllando la posizione rispetto al velivolo tanker. Il sistema ha dimostrato anche di essere in grado di gestire l’allontanamento dall’aerorifornitore e di riprogrammare la rotta fino all’atterraggio (nel corso dei test sono stati pianificati voli che prevedevano due avvicinamenti, per una durata della missione automatica, dal decollo all’atterraggio, di oltre 1 ora di volo).

L’obiettivo di queste operazioni è duplice: dimostrare la capacità di gestire il volo in formazione di uno o più UAV rispetto a un aereo “madre” e il possibile rifornimento in volo con il quale la già elevata autonomia di un UAV da sorveglianza potrebbe raggiungere livelli oggi impensabili o per garantire l’ideale profilo di missione in rapporto al carico utile per un velivolo con compiti di supporto tattico.

“L’esperienza acquisita con questa campagna sperimentale” ­ ha dichiarato Giovanni Bertolone, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica ­ rappresenta un enorme passo avanti nella direzione del volo automatico di velivoli senza pilota e pone la nostra azienda tra i leader del settore non solo in prospettiva europea, ma in grado di proporsi con successo a livello internazionale”.
Da oltre quindici anni, Alenia Aeronautica ha intrapreso una roadmap per definire, sviluppare e realizzare dimostratori tecnologici di velivoli non pilotati e per sperimentare specifiche tecnologie per l’acquisizione delle conoscenze fondamentali in un settore che fa registrare previsioni di mercato di circa 90 miliardi di euro e 3.000 velivoli nei prossimi 30 anni.

I dimostratori Sky-X e Sky-Y, due piattaforme intese a sviluppare, rispettivamente, tecnologie e soluzioni per futuri sistemi da supporto tattico e per la sorveglianza, hanno consentito ad Alenia Aeronautica di segnare alcuni primati continentali nella loro categoria di peso.
In particolare lo Sky-X è stato il primo UAV a getto a volare in Europa e il primo velivolo senza pilota a getto del Vecchio Continente a effettuare missioni in modalità completamente automatica. Lo Sky-Y invece, è stato il primo UAV europeo di peso superiore alla tonnellata a volare per oltre 8 ore consecutive.

(Alenia Aeronautica)

C-27J Spartan: HMD e accordo per motori Rolls-Royce

Riferimento | Aerospazio | Europa |

HMD LITE a bordo del C-27J Spartan
Alenia Aeronautica sta studiando con l’israeliana Elbit Systems l’integrazione dell’Helmet Mounted Display LITE a bordo dell’aereo da trasporto tattico C-27J Spartan. L’ HMD fornisce preziosi vantaggi in termini di situational awareness, navigazione e diminuzione del carico di lavoro dei piloti. L’HMD può essere usato come alternativa o in modo complementare al convenzionale Head Up Display durante le varie missioni che l’aereo sarà chiamato a svolgere. In particolare è stato simulato l’impiego dell’HMD in scenari di aviolanci, zone di atterraggio, localizzazione ostacoli e obiettivi in tutte le condizioni meteo e operative. Al termine della campagna di prove l’HMD LITE è stato giudicato pronto a divenire operativo sul C-27J, dopo aver superato la fase di integrazione avionica con il simulatore.

Per quanto riguarda i motori, Rolls-Royce ha firmato con Alenia Aeronautica un accordo del valore di 900 milioni di dollari, valido per 9 anni, per la fornitura esclusiva di sistemi di propulsione per lo Spartan.

Il C-27J è dotato di due motori turboelica Rolls-Royce AE 2100D2; Rolls-Royce ha la responsabilità per la fornitura dell’intero sistema propulsivo, comprendente il motore e le eliche Dowty a sei pale.

L’accordo, che si basa su di un contratto del 2006 con Alenia Aeronautica per 42 sistemi di propulsione, porta il volume totale garantito a 155 sistemi. Inoltre, 78 C-27J e fino a 180 motori sono stati ordinati dalle forze armate USA nell’ambito del programma Joint Cargo Aircraft (JCA) nel 2007, con una
previsione di un totale di 145 velivoli destinati sia all’Esercito che all’Aeronautica statunitensi.

“Questo accordo rafforza ulteriormente la collaborazione che si è creata con Alenia Aeronautica per assicurare a livello globale il successo del programma C-27J Spartan” osserva Dennis Jarvi, Presidente di Defense North America per Rolls-Royce; “Conferma altresì la posizione della società quale leader mondiale nella fornitura di sistemi propulsivi per aerei da trasporto militare.”

Antonio Perfetti, Direttore Generale di Alenia Aeronautica ha detto: “I motori Rolls-Royce, insieme all’avionica ed ai sistemi allo stato dell’arte, contribuiscono alle eccezionali prestazioni, all’elevata efficienza operativa a costi competitivi, all’estrema flessibilità d’impiego del C-27J. Lo Spartan è oggi l’unico vero aereo medio da trasporto disponibile sul mercato, con prestazioni superiori ad alto coefficiente costo-efficacia in termini di velocità, distanza, carico utile, grandezza e diametro del comparto carichi e l’unico della sua categoria ad offrire caratteristiche di interoperatività con aerei da trasporto di classe superiore”.

Il C-27J è un aereo di medio raggio, multifunzionale ed interoperativo, capace di svolgere rifornitura logistica, evacuazione sanitaria, trasporto truppe, operazioni di lancio, aiuti umanitari e missioni per la sicurezza nazionale.

Oltre agli Stati Uniti il C-27J è operativo in Italia, Grecia, Bulgaria e Lituania ed è stato ordinato dalla Romania.

Eaton e Alenia Aeronautica: Accordo relativo all’F-35 JSF

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Eaton Corporation e Alenia Aeronautica hanno annunciato oggi la firma di un accordo nell’ambito del programma di collaborazione per il Joint Strike Fighter. In base all’accordo Eaton svilupperà, produrrà e fornirà set di tubazioni per il sistema idraulico, del carburante e per il PTMS (Power Thermal Management System) da installare nelle ali dei velivoli F-35 JSF. Alenia Aeronautica ha siglato un accordo con la Lockheed Martin per la produzione di circa il 50% delle ali destinate agli F-35 in configurazione CTOL (Conventional Take-Off and Landing ­ Decollo e Atterraggio Convenzionale).
L’accordo con tra Eaton e Alenia Aeronautica riguarda sia le ali che saranno realizzate da Alenia che quelle che saranno realizzate da Lockheed Martin presso il suo stabilimento di Fort Worth. Alenia Aeronautica realizzerà, quale unico fornitore, il 15% di questi set di tubazioni mentre il restante 85% sarà realizzato e fornito da Eaton.

(Alenia Aeronautica)

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