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I C-27J JCA degli Stati Uniti raggiungono le 1.000 ore di volo

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

c-27j
Il Team del C-27J JCA (Joint Cargo Aircraft) – guidato da L-3 Communications e che vede la partecipazione di Alenia Aeronautica tramite la propria controllata Alenia North America – ha annunciato oggi che i velivoli C-27J JCA della flotta degli Stati Uniti hanno raggiunto le 1.000 ore di volo. La flotta include il terzo e quarto aereo recentemente consegnati. I quattro velivoli consegnati sono impiegati per l’addestramento degli equipaggi e le Prove di Qualificazione del Prodotto (Product Qualification Testing – PQT). Le attività di training, tenute presso la nuova scuola di formazione del programma, continueranno per tutto l’anno e saranno accelerate quando lo richiederanno maggiori esigenze operative.

Giovanni Bertolone, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica, ha così commentato: “Il raggiungimento di questo traguardo rappresenta un momento molto significativo ed è la riprova dell’affidabilità dell’aereo e dell’efficacia della collaborazione tra i vari attori coinvolti nel programma: Global Military Aircraft Systems (GMAS) per la fornitura del supporto logistico, L-3 Vertex per le attività di manutenzione e Alenia Aeronautica che produce il velivolo”.
Le attività di formazione dei piloti e dei loadmaster si svolgono sul Test Bed Aircraft (velivolo impiegato per le prove) di GMAS, con il supporto della divisione di Link Simulation and Training di L-3. E’ previsto che il simulatore full-motion Operational Flight Trainer (OFT), realizzato da Alenia Aeronautica e da L-3, sarà consegnato nel quarto trimestre del prossimo anno.

Il programma prosegue con i test e la valutazione operativa (Multi-Service Operational Test and Evaluation – MOT&E) con due equipaggi dell’Esercito e due aeronautici. Questi equipaggi si sottoporranno ad un severo programma di test che consentirà di provare l’idoneità operativa del C-27J JCA.

Il C-27J è leader nel mercato militare dei bimotori da trasporto tattico ed è stato venduto a Stati Uniti, Italia, Grecia, Bulgaria, Lituania, Romania e Marocco. Tra gli altri prodotti di Alenia North America figurano il C-27/G.222 da trasporto tattico e l’M-346, (prodotto da Alenia Aermacchi, altra società controllata da Alenia Aeronautica), addestratore avanzato e velivolo da attacco leggero, entrambi attualmente in competizione nel mercato U.S.A..

Global Military Aircraft Systems (GMAS), una joint venture tra Alenia North America e L-3 Integrated Systems, è un centro di eccellenza per il supporto al C-27J nel Nord America. GMAS ha sede a Madison, Mississippi ed è responsabile delle attività di integrazione dell’ingegneria di sistema, aggiornamenti avionici, formazione e supporto logistico per il C-27J Joint Cargo Aircraft.

(Alenia Aeronautica)

Alleanza BAE Systems-Iveco per il Marine Personnel Carrier (MPC)

Riferimento | Americhe | Esercito |


BAE Systems e Iveco Defence Vehicles hanno firmato un accordo di licenza come base di una intesa commerciale al fine di partecipare uniti alla gara relativa al programma Marine Personnel Carrier (MPC), volto alla fornitura all’ US Marine Corps di un nuovo veicolo ruotato protetto per trasporto fanteria, di fascia media, complementare al Joint Light Tactical Vehicle (JLTV) e all’Expeditionary Fighting Vehicle (EFV). Il veicolo si baserà sul SUPERAV 8×8 di Iveco, mezzo blindato anfibio da 24 tonnellate presentato al salone IDET in Repubblica Ceca nel 2009, derivato dal VBM Freccia, progettato per essere flessibile e altamente mobile, e per operare efficacemente sia in ambienti urbani che in scenari di sbarco anfibio.

In caso di vincita del contratto (previsto per il 2012 con IOC attesa per il 2018), la produzione dei circa 600 veicoli avverrà negli Stati Uniti, presso le strutture BAE, con alcuni componenti direttamente costruiti in Italia.

Il SUPERAV può trasportare fino a 12 soldati più il conducente, permettendo ad un battaglione di fanteria di essere sbarcato a riva da una compagnia di MPC. Un MPC può trasportare una squadra completamente equipaggiata di 10 uomini, e operare in mare fino a forza tre. Il nuovo design dello scafo, così come uno studio accurato dell’architettura meccanica, garantiscono un’ottima protezione contro mine e IED, e una eccellente mobilità sul terreno.

Anche l’Italia intende dotarsi di questo tipo di veicolo, designato Veicolo Blindato Anfibio (VBA), per la propria forza da sbarco interforze digitalizzata, da destinare ai reggimenti Lagunari “Serenissima” (EI), e San Marco (MMI), come previsto dal programma Forza NEC e dai piani per la Forza di Proiezione dal Mare, in modo da consegnare un assetto prezioso alla brigata leggera per compiere efficacemente missioni expeditionary di sbarco in zona ostile.

Northrop Grumman si aggiudica il contratto per dirigibile dell’Esercito USA

Riferimento | Americhe | Esercito |


Northrop Grumman ha siglato con l’U.S. Army Space and Missile Defense Command/Army Forces Strategic Command, un accordo da 517 milioni di dollari per sviluppare fino a 3 Long Endurance Multi-Intelligence Vehicle (LEMV), dirigibili per sorveglianza prolungata (fino a tre settimane continuative), per aiutare le forze USA in Afghanistan. Secondo i termini del contratto, il primo esemplare, lungo più di un campo da football, prenderà il volo entro 18 mesi, e dopo un periodo di test verrà trasportato in teatro per impieghi operativi. Tutti e tre i LEMV saranno configurati per poter essere immediatamente integrati nella rete di comando USA, con i centri di controllo a terra e le truppe sul campo, in modo da poter usufruire, a partire dal primo giorno di schieramento, delle capacità ISR (Intelligence, Sorveglianza, Ricognizione) offerte dall’assetto.

Il LEMV stazionerà a 20.000 piedi di altitudine per un periodo di tre settimane per supportare, oltre l’attività ISR, anche richieste di comunicazione rapida a lungo raggio “oltre l’orizzonte” tra i luoghi di operazione sul territorio. Altri possibili impieghi includono controllo marittimo e dei confini, intervento in caso di disastri naturali o altri eventi speciali.

La piattaforma sarà costituita dall’HAV304 prodotto dalla inglese Hybrid Air Vehicles, dirigibile ibrido (dove la portanza viene fornita sia dalla forza aerostatica che da quella aerodinamica) che può essere configurato per alloggiare anche una cabina per l’equipaggio a bordo, mentre Northrop Grumman, in qualità di prime contractor, oltre a gestire il team di aziende incaricato della costruzione del LEMV, assicurerà l’integrazione finale e fornirà i sistemi di controllo di volo e a terra.

Video del prototipo del dirigibile HAV304

Il concorrente P-791 proposto da Lockheed Martin

DRS e Boeing firmano accordo di collaborazione per il NewGen Tanker

Riferimento | Americhe | Industria |

newgen tanker
E’ stato annunciato un accordo tra DRS Technologies, società Finmeccanica, e Boeing in merito al programma per il NewGen Tanker. DRS collaborerà con Boeing al design della console e si occuperà della produzione della Aerial Refueling Operator Station, nota anche come AROS, qualora Boeing riceva la commessa dall’Aviazione militare statunitense. DRS progetterà inoltre l’interconnessione e i cablaggi necessari ad integrare AROS nel Tanker. L’accordo è stato firmato oggi da Alan Dietrich, Presidente di DRS C3 e Aviation Group, e Mark DeVoss, Director of Supplier Management Tanker Programs per The Boeing Company.

Boeing offrirà il suo NewGen Tanker, un velivolo multi-missione a fusoliera larga in grado di soddisfare le esigenze dell’Aviazione in termini di trasporto di carburante, merci, passeggeri e pazienti. DRS farà leva sulle competenze acquisite sin dal 2006 nella produzione ed integrazione di Remote Aerial Refueling Operator Consoles all’interno di aerocisterne globali da trasporto, nonché cavi e interconnessioni per The Boeing Company.

Il NewGen Tanker, basato sul 767-200ER Long Range Freighter e aggiornato con componenti provenienti dalla famiglia 767, può rifornire tramite boom telescopico, con un meccanismo di sgancio di sicurezza in caso di allarme, e tre postazioni con sonda flessibile (i due WARP subalari e l’HDU posto sotto la fusoliera). I grandi display del cockpit sono presi direttamente dal nuovo 787 Dreamliner, al fine di migliorare la visualizzazione delle informazioni riguardo assetto di volo, navigazione, motori e notifiche di allarme. I piloti in fase di combattimento possono manovrare in tutto l’inviluppo di volo senza restrizioni pre-programmate.

Due finora i clienti internazionali, l’Aeronautica Militare Italiana e la JASDF (Japan Air Self-Defense Force).

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

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