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VIDEO: Primo volo dell’F-35C Lightning II

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

L’esemplare CF-1 di F-35C, versione del JSF destinata ad operare sul ponte delle portaerei USA, compie il volo inaugurale di 57 minuti partendo dalla Naval Air Station Joint Reserve Base di Fort Worth, Texas. Sarà il primo velivolo stealth a disposizione della US Navy. Caratteristiche principali ali maggiorate ripiegabili e maggiori superfici di controllo per aumentare la manovrabilità di precisione a basse velocità in fase di approccio alla portaerei, ottima visibilità grazie al sistema di visione all’infrarosso fornito dall’EO DAS, gancio di coda per afferrare i cavi d’arresto, una generale maggiore robustezza strutturale specie dei componenti soggetti a grandi stress meccanici come il carrello di atterraggio, e materiali scelti per il rivestimento stealth in grado di resistere alle dure condizioni in ambiente marino e richiedere poca manutenzione.

“Per la prima volta in assoluto, e da ora in poi, dovunque negli oceani del mondo dove abbiamo una portaerei nucleare da 98.000 tonnellate, siamo in grado di lanciare un letale aereo stealth a lungo raggio, con la capacità di sconfiggere le difese aeree più sofisticate” ha detto Tom Burbage, Vice Presidente Esecutivo e General Manager del programma F-35 alla Lockheed Martin. “Questo volo segna l’inizio di una vera introduzione di un sistema d’arma di nuova generazione in grado di fornire dal primo giorno di guerra una capacità d’attacco interforze e di coalizione, sia da terra che da mare”.

La capacità operativa iniziale (IOC) dell’F-35C è prevista per il 2014.

Ordine per ulteriori 8 C-27J per l’USAF

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Finmeccanica, attraverso Alenia North America (società di Alenia Aeronautica) ha ricevuto un ordine aggiuntivo per 8 C-27J JCA (Joint Cargo Aircraft) destinati alla Forza Aerea USA, del valore di 319 milioni di dollari. E’ previsto che questi velivoli siano consegnati a L-3, partner USA di Finmeccanica, nel corso del 2012.
Nell’ambito dell’accordo firmato nel giugno 2007, per la fornitura all’Esercito e all’Aeronautica degli Stati Uniti di un nuovo velivolo da trasporto tattico, Finmeccanica ha ricevuto, ad oggi, ordini per complessivi 21 velivoli C-27J, per un ammontare di 812 milioni di dollari.
In parallelo, per il Congresso USA è in corso l’approvazione del budget militare USA 2011. Questo budget, che è passato al vaglio di una commissione chiave nell’ambito del Congresso, include 351 milioni di dollari per 8 velivoli C-27J aggiuntivi. Con il budget del prossimo anno, il Governo USA avrà acquistato 29 velivoli C-27J a partire dal 2007, generando 1,16 miliardi di dollari in profitti per Alenia North America, società americana di Finmeccanica.

(Finmeccanica)

Gara VXX: Accordo Boeing-AgustaWestland per cessione totale dei diritti sull’AW101 in USA

Riferimento | Americhe | Europa | Industria |

AW101
Boeing si è assicurata da AgustaWestland la licenza di costruzione negli Stati Uniti dell’elicottero medio da trasporto AW101 quale passo propedeutico alla presentazione, entro il 18 giugno, della propria offerta relativa alla gara per l’elicottero presidenziale VXX.
Nel giugno del 2009 l’amministrazione Obama ha cancellato il programma VH-71 in seguito ad aumenti dei costi e ai ritardi dovuti alle particolari ed esigenti richieste di personalizzazione non previste nella lista iniziale dei requisiti, dopo che il consorzio US101, formato da AgustaWestland, Lockheed Martin e Bell, aveva consegnato i 9 elicotteri previsti dalla fase Increment 1.

Questa licenza darà a Boeing la piena proprietà intellettuale del velivolo, dei dati e delle specifiche progettuali, compresi i diritti di produzione negli USA a sostegno del programma VXX. Secondo questo accordo, il velivolo sarà a tutti gli effetti un prodotto Boeing, designato ora Boeing 101, costruito da personale della società nelle sue strutture di Ridley Park, vicino Filafelfia.

Nell’annunciare l’accordo, Phil Dunford, Vice Presidente e General Manager di Boeing Rotorcraft Systems, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di offrire le funzionalità di questo collaudato velivolo alla Marina in quanto completa l’analisi delle alternative per questo particolare compito. In qualità di produttore leader di equipaggiamenti proprietari nel mercato degli elicotteri militari e con i nostri quasi 50 anni di esperienza nel settore in materia di trasporto presidenziale, crediamo di essere in una posizione unica per sfruttare al meglio gli importanti investimenti della Marina in questo elicottero”.

“Finmeccanica e Boeing vantano quarant’anni di proficua collaborazione”, ha dichiarato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica. “Abbiamo valutato con attenzione la situazione e abbiamo infine compiuto la scelta strategica di cooperare con Boeing poiché si tratta della migliore soluzione per la gara VXX. L’accordo con Boeing conferma la capacità di AgustaWestland e Finmeccanica, e dell’AW101 in particolare, di competere sul mercato americano.”

“E’ il miglior elicottero per questa missione e sono numerose le ragioni che lo hanno condotto al successo nella gara precedente,” ha commentato Giuseppe Orsi, Amministratore Delegato di AgustaWestland. “E’ importante ricordare che ad AgustaWestland venne riconosciuto il merito di aver svolto un grande lavoro per aver assicurato la consegna dei nove elicotteri ordinati dalla U.S. Navy.”

L’elicottero AW101 garantisce un alto livello di sicurezza per il trasporto di Capi di Stato e di rappresentanti governativi grazie alla presenza di tre turbine che assicuraro sia prestazioni che sicurezza in caso di avaria di un motore. Oltre 180 elicotteri AW101 sono stati ordinati o sono in servizio in diversi paesi tra i quali anche Italia, Regno Unito, Danimarca, Portogallo, Giappone e Canada. Ad oggi l’AW101 ha totalizzato 220.000 ore di volo in servizio operativo in ogni condizione ambientale, incluse operazioni di combattimento nei Balcani, Iraq e Afghanistan.

In caso di selezione dell’elicottero 101, Boeing sarà il prime contractor e progettarà, costruirà, modificherà e fornirà i velivoli previsti dal futuro contratto senza obblighi di consultazione con la società di Finmeccanica. Un gruppo di subfornitori, tra cui AgustaWestland, e potenzialmente DRS, lavorerà con Boeing per fornire l’elicottero alla US Navy.

“Boeing ha un rapporto lungo e di grande successo con AgustaWestland, che ha prodotto sia l’AH-64 Apache nel Regno Unito che il CH-47 in Italia su licenza Boeing. Siamo entusiasti di avere un partecipante di fiducia sulla nostra squadra con una preziosa visione sia del velivolo che del programma”, ha dichiarato Dave Palm, direttore della divisione Business Development e Strategy per Boeing Rotorcraft Systems.

L’altro contendente sarà il VH-92, basato sull’ H-92, variante militare dell’elicottero commerciale S-92, proposto da Sikorsky e Lockheed Martin, che puntano, come strategia di vendita, sulla totale “americanità” del loro prodotto, mettendone in risalto i risvolti occupazionali ed economici.

Il futuro contratto comprenderà la fornitura di 23/28 macchine, con operatività fissata per il 2017.

Successo parziale dell’X-51A WaveRider nel test di volo ipersonico

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X-51A
L’X-51A WaveRider, dimostratore tecnologico costruito da Boeing, divisione Phantom Works, ha compiuto il record di permanenza in volo per un veicolo propulso da motore scramjet, sostentandosi a velocità supersonica per tre minuti e mezzo ma fallendo l’obiettivo di arrivare a Mach 6 per portarsi stabilmente in regime di volo ipersonico. L’unico precedente nel 2004, quando l’X-43 della NASA ha raggiunto velocità di Mach 9.6 per circa 10 secondi.

Il veicolo è stato sganciato in volo sopra il Pacifico al largo della California a 50.000 piedi di altitudine, dalla sede posta sotto l’ala sinistra di un B-52H Stratofortress dell’Air Flight Test Center, decollato dalla base aerea di Edwards. Quattro secondi dopo, un booster a propellente solido derivato dall’ Army Tactical Missile Systems (ATACMS) ha accelerato l’X-51A fino a Mach 4.5 prima di venire separato da esso assieme ad un interstadio collegato. Nel motore scramjet SJY61 sviluppato da Pratt & Whitney Rocketdyne ha avuto quindi inizio la combustione di una miscela di etilene gassoso e di carburante JP-7 (lo stesso usato dall’SR-71 Blackbird), che dopo un breve periodo, ha alimentato da solo il veicolo. L’X-51A ha raggiunto in modo autonomo un’altitudine di circa 70.000 piedi e una velocità di circa Mach 5 per 200 secondi (invece dei 300 preventivati), prima di perdere potenza per una causa imprevista e quindi precipitare in mare come da programma. Generalmente si intende raggiunto il regime di volo ipersonico a velocità superiori a Mach 5.

I sensori a bordo hanno trasmesso i dati sia ad un aereo P-3 Orion della US Navy che ai centri di controllo a terra di Point Mugu, Edwards e Vandenberg. I tecnici valuteranno i terabytes di dati telemetrici raccolti prima di pianificare voli aggiuntivi con i tre restanti veicoli di prova a partire dal 2011, bilancio permettendo.

“Questo è un nuovo record mondiale e pone le basi per diverse applicazioni ipersoniche, per l’accesso allo spazio, ricognizione, attacco, proiezione globale e trasporto commerciale”, ha detto Joe Vogel, direttore dei programmi ipersonici alla Boeing.
Charlie Brink, direttore del programma X-51A presso l’Air Force Research Laboratory della Wright-Patterson Air Force Base, in Ohio, ha dichiarato: “Siamo felicissimi di aver raggiunto molti degli obiettivi di prova nel primo test ipersonico dell’X-51A. Questo balzo nella tecnologia motoristica è equivalente al passaggio avvenuto dopo la seconda guerra mondiale dai motori ad elica a quelli a reazione”.

Se le prove del prossimo anno daranno i risultati attesi l’Usaf potrà iniziare a progettare immediate applicazioni basate sulla tecnologia del WaveRider. Un missile cruise così concepito potrebbe coprire 1.000 km in un quarto d’ora e affiancarsi ai convenzionali missili balistici come assetto per attacchi a grandi distanze. Ulteriori applicazioni riguardano da vicino nuovi vettori spaziali, ideati per utilizzare nelle prime fasi di volo un motore scramjet anzichè il normale motore a razzo a propellente liquido che necessita del trasporto interno dell’ossidante, e il prototipo HTV-2 (Hypersonic Technology Vehicle) in sviluppo dalla Darpa (noto come Falcon), programma di studio volto al collaudo di tecnologie innovative da impiegare su un potenziale bombardiere con propulsione a ciclo combinato turbina/scramjet in grado di raggiungere ogni punto del globo in due ore a Mach 10, requisito posto in via preliminare dall’Aeronautica statunitense per il 2035.

Animazione del test

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