Boeing svela il dimostratore Phantom Ray
11 mag, 2010
Boeing ha svelato durante la cerimonia di presentazione presso le strutture di St. Louis la nuova piattaforma tecnologica Phantom Ray, un velivolo senza equipaggio delle dimensioni di un caccia che servirà da banco di prova per tecnologie avanzate. Lo UAS (unmanned airborne system) Phantom Ray comincierà i test di rullaggio su pista questa estate. Il primo volo previsto a dicembre sarà seguito da nove voli supplementari nell’arco di circa sei mesi.
Phantom Ray è progettato per missioni che possono includere raccolta dati di intelligence, sorveglianza e ricognizione, soppressione delle difese aeree nemiche, attacco elettronico, attacco al suolo in profondità e rifornimento aereo autonomo.
“Stiamo procedendo velocemente, il primo volo è in vista”, ha dichiarato Darryl Davis, Presidente di Boeing Phantom Works. “Il primo volo del Phantom Ray è in programma a dicembre, circa due anni dopo l’inizio di questo progetto. Questo è un risultato eccezionale per Boeing e la squadra Phantom Ray”.
“I voli iniziali serviranno a esplorare l’inviluppo di volo. Oltre a ciò, la tipologia di missioni e di sistemi da collaudare saranno determinati dalle esigenze future dell’aeronautica. Mi aspetto che da questo primo esemplare derivino molti altri prototipi con tecnologie avanzate”, ha dichiarato Craig Brown, Direttore del programma Phantom Ray.
Con un’apertura alare di 15 metri ed una lunghezza di 11 metri, baia interna per il trasporto d’armi, e possibilità di ospitare 4.500 lb di carico pagante, volare a 40.000 piedi a Mach 0.85, e con un raggio di missione di 2.407 km, il Phantom Ray è un’evoluzione dell’X-45C, risultato finale del programma di ricerca congiunto Joint-Unmanned Combat Air System (J-UCAS) di Darpa, US Air Force e US Navy, iniziato circa 10 anni fa.
Il programma Phantom Ray trae beneficio da tecniche di progettazione rapida per sviluppare e costruire nuovi prototipi e poi dimostrarne le relative capacità. Tra i principali fornitori compaiono General Electric-Aviation (propulsione e distribuzione di potenza), Honeywell (impianto frenante), Woodward-HRT (attuatori del sistema di controllo di volo), Crane Hydro-Aire (controlli dei freni) e Heroux-Devtek (carrello di atterraggio).

Marinette Marine Corporation (MMC), società statunitense controllata da Fincantieri, si è aggiudicata una commessa negli Stati Uniti per un valore complessivo di oltre 130 milioni di dollari: un contratto da 73 milioni dal NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) per un’unità di ricerca ittiologica e oceanografica (FSV, Fisheries Survey Vessel) e un altro del valore di circa 63 milioni per la costruzione di 30 imbarcazioni per la Guardia Costiera americana.
