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Quattro elicotteri AW139 a Trinidad e Tobago

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

AW139
AgustaWestland, una società Finmeccanica, si è aggiudicata presso il governo di Trinidad e Tobago un contratto per la fornitura di quattro elicotteri AW139. Il contratto, che comprende anche l’addestramento e un servizio di supporto prodotto per cinque anni, ha un valore di circa 348 milioni di dollari. Verrà istituita una società per la gestione del programma di cui faranno parte AgustaWestland, Bristow Caribbean, l’inglese FB Heliservices e l’americana Helidex. I servizi addestrativi saranno forniti in Italia, UK e USA.

La Trinidad and Tobago Air Guard (TTAG) costituirà uno specifico reparto dedicato all’impiego degli elicotteri che saranno utilizzati per missioni di ricerca e soccorso, sorveglianza, polizia, operazioni antidroga e operazioni di soccorso in caso di calamità naturali, partendo inizialmente dall’aeroporto Piarco International e da unità della marina, in collaborazione con la guardia costiera. Con questo ordine viene istituito nel Paese il primo servizio elicotteristico per ricerca e soccorso.

L’acquisto dell’AW139 da parte del governo di Trinidad e Tobago è un’ulteriore dimostrazione del successo ottenuto da questo modello anche in America Centrale e nei mercati caraibici. Trinidad e Tobago si aggiunge ai numerosi paesi – tra cui Italia, Regno Unito, Spagna, Giappone, Repubblica di Corea e Malesia – che impiegano l’AW139 per compiere missioni di ricerca e soccorso e homeland security.

L’AW139 stabilisce nuovi standard per prestazioni nella sua classe con una velocità massima di crociera di 165 nodi (306 km / h) e un’autonomia superiore alle 570 miglia nautiche (1.060 km) con carburante ausiliario. La cabina di pilotaggio con l’avanzata avionica integrata riduce al minimo il carico di lavoro del pilota consentendo all’equipaggio di concentrarsi sugli obiettivi di missione.

L’AW139 è l’elicottero medio biturbina più venduto al mondo. Ad oggi sono stati ordinate quasi 440 esemplari da parte di circa 120 clienti in oltre 40 paesi in tutto il mondo per svolgere un’ampia gamma di missioni tra cui evacuazione medica, soccorso, missioni di polizia, trasporto offshore, trasporto VIP/corporate, antincendio e per altri impieghi commerciali e governativi.

Roll-Out del primo F-35C Lightning II

Riferimento | Americhe | Marina |

F-35C
Il primo aereo stealth che entrerà in servizio nella US Navy, l’F-35C, è stato presentato durante una cerimonia presso la linea d’assemblaggio Lockheed Martin di Fort Worth, Texas, alla presenza dei maggiori esponenti della Marina. E’ la terza e ultima variante del Lightning II ad effettuare il roll-out, dopo l’F-35A nel 2006, e l’F-35B nel 2008. Opererà dai ponti delle portaerei classe Nimitz e Ford.

L’Ammiraglio Gary Roughead, Capo di Stato Maggiore della Marina USA, ha affermato: “Il JSF mostrerà al mondo che i nostri marinai non si troveranno mai ad affrontare uno scontro equo perchè questo aereo surclasserà ogni cosa sul suo cammino. Esso darà ai nostri piloti e navigatori il vantaggio tattico e tecnico nei cieli, e sostituirà i nostri aerei più vecchi al momento del loro pensionamento”.

Tom Burbage, ex pilota collaudatore della marina, Vice Presidente Esecutivo e General Manager del programma F-35 alla Lockheed Martin, ha ringraziato la Marina per l’impegno profuso nello sviluppo dell’aereo e per “aver lavorato attivamente nel definire strategie comuni e di coalizione che sfrutteranno questa piattaforma in modi che non abbiamo mai previsto”.

Il primo F-35C, noto come CF-1, sarà oggetto di una vasta serie di test a terra prima del suo primo volo, previsto per la fine del 2009. CF-1 è il nono esemplare di prova prodotto, e andrà ad aggiungersi alla flotta di F-35A (versione a decollo e atterraggio convenzionale) e F-35B (decollo corto / atterraggio verticale), varianti che hanno registrato più di 100 voli. La IOC (Initial Operational Capability) è prevista per il 2015.

La US Navy stima l’acquisizione iniziale di 260 esemplari di F-35C, il suo primo monomotore dopo svariate decadi, per rimpiazzare le versioni dell’F-18 precedenti al Super Hornet.

Il Joint Strike Fighter sostituirà nelle varie flotte internazionali 13 differenti modelli di aereo in 11 nazioni.

Nuovo contratto di produzione del motore F135 di P&W

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

Il Dipartimento della Difesa USA ha assegnato a Pratt & Whitney, società del gruppo United Technologies, un contratto di $ 571 milioni per la produzione, durante la fase LRIP (low rate initial production), di 10 motori F135 destinati alla versione CTOL (conventional take-off and landing) dell’ F-35 Lightning II, e 11 per quella STOVL (short-takeoff/vertical-landing). Il contratto copre anche supporto, parti di ricambio, assistenza tecnica progettuale per il terzo lotto di motori F135. Inoltre, Pratt & Whitney ha ricevuto un ulteriore contratto di $ 113 milioni per l’acquisizione di materiali destinati alla produzione di 32 F135 del quarto lotto.

Il motore, capace di oltre 40.000 lb di spinta (il motore da caccia più potente mai costruito), è un’evoluzione dell’F119 che spinge l’F-22A Raptor, con aggiornamenti tecnologici sviluppati nel quadro di diversi programmi di Marina e Aeronautica.
Il sistema di propulsione F135 ha dimostrato di poter soddisfare le diverse esigenze dell’aereo, e le prove a terra e in volo ne hanno provato la maturità e l’affidabilità.

L’F135 di Pratt & Whitney è il motore principale dell’ F-35, l’unico al momento che equipaggia il JSF nella fase di test. L’F136, motore alternativo intercambiabile in fase di sviluppo da parte del consorzio GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, e più volte a rischio cancellazione, dovrebbe fare il suo primo volo a bordo del Joint Strike Fighter nel 2011.

L’F-35 Lightning II di Lockheed Martin è un velivolo stealth supersonico multiruolo di quinta generazione destinato a sostituire almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi.

Consegnato il primo C-17 per la Strategic Airlift Capability NATO

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |


Boeing ha consegnato, nel corso di una cerimonia presso la sua struttura di assemblaggio finale di Long Beach, il primo dei tre aerei da trasporto tattico e strategico C-17 Globemaster III destinati alla Strategic Airlift Capability (SAC) in ambito NATO. SAC è un gruppo di dodici nazioni partner (Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Slovenia, Stati Uniti, e il Partenariato per la Pace con membri Svezia e Finlandia) che condivideranno costi di acquisizione e esercizio della flotta C-17 nei prossimi 30 anni. L’approccio della SAC per l’uso condiviso di airlifter strategici è considerato come un modello di gestione delle capacità di difesa.

L’accordo, stipulato tra l’U.S. Department of Defense e la NATO Airlift Management Agency (NAMA), fornirà alle nazioni partecipanti un mezzo per colmare il loro gap in materia di proiezione a medio e lungo raggio. Ogni paese pagherà una quota del costo di ciascun velivolo ed opererà in comune con equipaggi misti a seconda delle necessità per missioni internazionali, Afghanistan in primis. Gli aerei verranno stanziati alla base aerea di Pápa, in Ungheria, all’interno dell’ Heavy Airlift Wing (HAW).

Il primo C-17 arriverà in Ungheria il 27 luglio appena prima dell’attivazione dell’HAW. Boeing consegnerà i due restanti C-17 in settembre e ottobre (il terzo proverrà dalle file USAF). Il primo C-17 per la SAC avrà il numero identificativo 01 sul muso, e dato che l’Ungheria è il paese ospitante dell’HAW, la coda sarà contrassegnata con strisce rosse, bianche e verdi. Il nome della base aerea “PAPA” è dipinto su fondo blu sulla superficie dello stabilizzatore verticale.

Un team di Boeing fornirà sostegno alla SAC per la gestione e il deposito del materiale di assistenza e manutenzione, nel quadro del programma internazionale di servizi di supporto al C-17 Globemaster III.

La NATO attualmente non dispone di una propria flotta dedicata al trasporto strategico e spesso contratta gli aerei sia con gli Stati Uniti che con la Russia.

Il C-17 può compiere missioni di trasporto truppe, cargo, umanitarie fino a 4.400 km con un carico di 77 tonnellate ed atterrare su piste semipreparate di lunghezza inferiore ai 1.000 metri. Attualmente ci sono 200 C-17 in servizio nel mondo, 186 presso la U.S. Air Force, 6 alla RAF, 4 presso le forze armate canadesi e 4 alla Royal Australian Air Force.

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