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Il KC-30 di Northrop Grumman/EADS vince contratto per i nuovi tanker dell’USAF

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Il KC-30 proposto da Northrop Grumman ed EADS è stato ufficialmente selezionato dall’USAF come nuovo rifornitore nella gara KC-X. Il contratto, che copre la produzione dei primi 4 aerei della fase SDD (System Design and Development), più 5 opzioni per altri 64 aerei, ha un valore di 1.5 miliardi di dollari (10.6 se verranno esercitate le opzioni). Il valore totale del programma si aggira sui 35 miliardi di dollari nei prossimi 10-15 anni, e si riferisce alla fornitura di una prima tranche di 179 tanker di nuova generazione, a cui seguiranno altri 2 contratti per un valore potenziale complessivo di 100 miliardi di dollari volti alla sostituzione in 3 fasi nei prossimi 30 anni di tutta l’attuale flotta composta da 530 KC-135E/R e 59 KC-10.

Il KC-30 si basa sul velivolo commerciale Airbus A330-200, che secondo una recente valutazione dei parametri relativi ai potenziali scenari operativi condotta dalla U.S. Air Force con la Integrated Fleet Air Refueling Assessment (IFARA), risulta del 20% più performante della piattaforma offerta dalla rivale Boeing con il suo KC-767.

Il KC-30 (ridenominato KC-45A) può trasportare fino a 226 passeggeri, o 88 pallets standard NATO da 108” o 32 463L, e in alternativa può essere predisposto per missioni C2ISR (Command and Control, Intelligence, Surveillance, and Reconnaissance), senza sacrificare le capacità di stivaggio standard di carburante.

Il rifornitore è equipaggiato di ARBS (Air Refueling Boom System), in grado di trasferire all’aereo richiedente 8.000 lb al minuto di carburante, due pods subalari con sonde flessibili a cestello (2.800 lb al minuto ciascuna), fly-by-wire, sistema di gestione del rifornimento con controlli remoti e visione 2D/3D, suite da guerra elettronica contro minacce antiaeree e Link 16.
L’aereo è stato già selezionato come futura piattaforma per rifornimento in volo dalla Royal Air Force, dagli Emirati Arabi Uniti, oltre che dalla RAAF (Royal Australian Air Force).

Il KC-767 Advanced Tanker della Boeing, basato sul 767-200 Long Range Freighter, puntava su una diversa strategia con un vettore più piccolo (del 25% rispetto al KC-30) che poteva quindi essere rischierato in maggior numero nelle basi dislocate negli attuali scenari operativi.

Le ricadute peseranno anche su Alenia Aeronavali, partner italiano di Boeing, che avrebbe dovuto fornire tutti i kit di modifica per la trasformazione dei velivoli in versione tanker/transport per il mercato internazionale.

Boeing nel 2003 si era aggiudicata un contratto per la fornitura di 100 KC-767 all’USAF, ma uno scandalo relativo a violazioni delle procedure di negoziazione, che ha coinvolto dirigenti della società di Chicago, due dei quali ora in carcere, e dell’aeronautica USA, che ha in seguito condotto alle dimissioni del segretario Roche e portato un ufficiale al suicidio, ha fatto saltare l’accordo. L’investigazione era stata portata avanti dal senatore John McCain, membro della Commissione Difesa al Senato e attuale candidato repubblicano alla Casa Bianca.

Boeing si riserva di ricorrere ad eventuali ricorsi una volta appresi i parametri della scelta.

Continuano i test dell’AARGM (Advanced Anti-Radiation Guided Missile)

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |

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Il missile ha completato un’altra prova di fuoco (la nona) in ambiente realistico presso la China Lake Naval Air Weapons Station, alla presenza di esponenti della US Navy e dell’Aeronautica Militare italiana, come parte della fase SDD (System Development and Demonstration) in vista dell’inizio della LRIP (Low-Rate Initial Production) preventivata per fine anno. L’AARGM è stato lanciato fuori-asse a bassa altitudine da un F/A-18C Hornet ponendo in condizioni non-ottimali i sensori nella fase di acquisizione del bersaglio. Dopo il lancio il missile ha autonomamente rilevato, individuato e colpito un’installazione radar di difesa aerea opportunamente allestita, dimostrando la maturità del sistema.

L’AARGM, missile supersonico aria-superficie a medio raggio (velocità Mach 2+, portata 110 km), verrà utilizzato per missioni DEAD (Destruction of Enemy Air Defenses) e utilizza una guida inerziale e GPS con transizione in fase di volo in modalità ARH (Anti-Radiation Homing) e seeker terminale a banda millimetrica, con capacità di cooperazione tra i sensori per fronteggiare le tattiche di spegnimento e spostamento della sorgente radar e inviare via data link la stima probabile dei danni prima dell’impatto allegata a ulteriori informazioni di intelligence utili ai pianificatori.

Sviluppato da Alliant Techsystems per conto di US Navy e Aeronautica Militare italiana, l’AGM-88E è destinato a sostituire a partire dal 2010 l’HARM a bordo degli F/A-18 C/D, F/A-18 E/F, EA-18G e Tornado IDS/ECR, e progettato per essere compatibile con F-35, F-16 ed EA-6B.

Servizi di Intelligence in Tempo Reale, gli USA Pronti a Investire 36 Miliardi di Dollari nei Sistemi ISR

Riferimento | Americhe | Analisi |


L’approccio bellico degli Stati Uniti è cambiato radicalmente nel corso della scorsa decade. Il pericolo derivante da ordigni esplosivi rudimentali, infatti, ha reso manifesta la necessita’ e l’importanza dei sistemi aeronautici ISR (Intelligence, Survellaince, Recognition) . Per questa ragione, le truppe dipendono molto di piu’ sull’informazione fornita dai velivoli di ricognizione con e senza pilota. Sin dall’introduzione di velivoli senza pilota (UASs), il mercato dei servizi di ISR e’ stato oggetto di un prospero sviluppo.
La maggiore domanda di intelligenza in tempo reale, che si e’ avuta negli ultimi 5 anni, non ha fatto altro che dare un ulteriore impulso al mercato ISR.
Una nuova ricerca di Frost & Sullivan US Airborne ISR Platforms Market rivela che la spesa programmatica per sistemi aeronautici ISR del Dipartimento della Difesa (DoD) sara’ equivalente a 36.3 miliardi di dollari tra il 2008 e il 2013.
I velivoli senza pilota, in particolare, si sono rivelati essere una componente critica nella flotta ISR e la spesa del Dipartimento della Difesa per queste tecnologie riflette l’importanza che viene loro accordata. Questo aspetto si combina, inoltre, alla crescente spesa annuale per questo tipo di velivoli.
“I sistemi aeronautici ISR sono diventati un elemento cruciale nel garantire la superiorita’ americana sul campo di battaglia, sia che si tratti dei vecchi U2 o degli ultimi, molto piu’ piccoli, velivoli senza pilota”, spiega Lindsay Voss, research analyst di Frost & Sullivan. “Questi velivoli giocherano un ruolo importantissimo nelle future attività operative americane le quali sono fortemente basate sulla connettivita’ tecnologica”.
Non si esclude, però, che possibili tagli alla difesa potrebbero avere un impatto negativo sui programmi di sviluppo degli sistemi ISR per i velivoli con e senza pilota. Nel frattempo, i servizi militari americani stanno accelerando il programma di modernizzazione e miglioramento dei vecchi sistemi cosi’ da mantenerli sempre pronti per le attivita’ belliche per i prossimi 15 anni e questo a fronte di un ritardo e una riorganizzazione dei programmi di sviluppo per i sistemi ISR da parte del Dipartimento della Difesa.
“L’Esercito sta modernizzando sia i suoi sistemi Guardrail and Airborne Reconnaissance Low”, fa presente l’analista di Frost & Sullivan Voss. “Anche l’Aeronautica e la Marina stanno modernizzando i loro sistemi ISR, e questo offriraà delle opportunita’ di partecipazione a fornitori e subappaltatori nei prossimi 5 anni”.
I fondi a disposizione della Difesa per molti servizi e programmi sono diminuiti per via dei tagli a tutto campo dei budget delle forze armate. Questo causerà un rallentamento a diversi programmi di ricerca e sviluppo, inclusi i nuovi programmi per i sistemi aeronautici ISR per i prossimi sei anni.
Le guerre in Iraq e Afghanistan, nel frattempo, hanno contribuito alla crescita dei costi per la revisione dell’equipaggiamento e dei costi del personale. Pur dovendo far fronte a un periodo di tagli, il Dipartimento della Difesa ha tuttavia adottato programmi congiunti tra le diverse forze armate che permettono un piu’ facile perseguimento dei programmi piu’ significativi di quanto sarebbe possible con il supporto di una sola forza.
Pur essendoci la possibilita’ di future limitazioni ai fondi dedicati allo sviluppo di programmi per i sistemi aeronautici ISR, nuove prospettive si stanno delineando nelle aree del network centricity e dell’interoperabilita’ dei sistemi.
“Anche se sara’ difficile far funzionare vecchie technologie in un ambiente network-centric, il mercato per le nuove tecnologie che sa andare incontro ai bisogni del Dipartimento della Difesa nelle aree del networking rimarra’ in profitto per i prossimi sei anni”, osserva Voss.
“Il mercato dei subsystems per i velivoli senza pilota continuera’ a mantenere una certa dinamicita’, man mano che questi sistemi diverranno piu’ diversificati e saranno integrati con le piu’ recenti tecnologie per sensori e radar”.

Fonte: Frost & Sullivan

Programma JLTV (Joint Light Tactical Vehicle): Presentati 2 nuovi prototipi

Riferimento | Americhe | Esercito | Industria |

BAE Systems JLTV
BAE Systems e Lockheed Martin hanno presentato al Simposio ed Esposizione Invernale dell’AUSA (Association Of United States Army) di Fort Lauderdale i loro prototipi relativi al programma JLTV (Joint Light Tactical Vehicle) indirizzato all’acquisizione da parte dell’Esercito statunitense, Corpo dei Marines (USMC) e Comando Operazioni Speciali (SOCOM) di una nuova famiglia di veicoli tattici leggeri multi-missione per sostituire gli HMMWV (High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle) Humvee.

BAE Systems, in collaborazione con Navistar Defense, ha esposto un veicolo da 7 tonnellate che riprende le soluzioni adottate per i mezzi MRAP (Mine Resistant Ambush Protected) utilizzati in Iraq e Afghanistan quanto a corazzatura e scafo a “V” per protezione contro-IED (Improvised Explosive Device) integrandole in un mezzo più performante, mentre Lockheed Martin ha esposto un secondo concept di categoria C con predilezione per la funzione cargo (a differenza del primo prototipo esposto, di categoria B, per trasporto fanteria) che presenta uno speciale comparto corazzato per lo stivaggio di munizioni e materiali.

Alla gara partecipano anche Northrop Grumman, con la Oshkosh Truck Corporation, Boeing, con Textron Inc., e Force Protection (che recentemente ha ricevuto un ordine dal Ministero della Difesa italiano per 6 Cougar 6X6 e 4 Buffalo) abbinata a DRS Technologies.

Il programma JLTV svilupperà 4 varianti di veicolo ad alta comunanza di componenti, differenziati per capacità di carico di mezzi e uomini in 4 categorie (A,B,C,D), con corazzatura modulare e aerotrasportabili a mezzo Chinook, Black Hawk (con gancio baricentrico) o CH-53E Super Stallion, oltre che a bordo degli aerei C-27J e C-130J. A seconda della variante i compiti saranno comando e controllo, scorta e ricognizione, trasporto truppe, materiali, feriti e genio.

I prototipi presentati da Lockheed Martin, in collaborazione con Alcoa Defense, JWF Industries, con corazzatura BAE Systems Mobility & Protection Systems (ex Armor Holdings).

Lockheed Martin JLTV Categoria C Lockheed Martin JLTV Categoria B






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