13 gen, 2010
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Boeing ha consegnato alla Japan Air Self-Defense Force (JASDF) l’ultimo dei quattro tanker KC-767, versione militare dell’aereo commerciale 767-200ER, che opereranno dalla base aerea di Komaki. I primi due tanker sono stati consegnati al Giappone nel febbraio e nel marzo del 2008, mentre il terzo ha volato dalle strutture Boeing di Wichita a quelle della locale Itochu, partner di programma, a marzo 2009 con un volo non stop di 12 ore. Sempre nel marzo 2009 i tre tanker giapponesi hanno raggiunto la IOC (Initial Operational Capability) e sono attualmente in fase di valutazione operativa.
I tanker giapponesi KC-767J sono del modello convertible freighter (rifornitore / trasporto cargo o passeggeri). Possono rifornire solo attraverso il boom telescopico di coda di quinta generazione, che è provvisto di comandi digitali fly-by-wire e postazione RARO II (Remote Aerial Refueling Operator Station) per l’operatore addetto al rifornimento, completa di consolle, telecamere e visori tridimensionali.
Il boom telescopico ha una capacità di rifornimento di 3.400 litri al minuto: rispetto ai precedenti sistemi ad asta rigida è caratterizzato da una migliore forma aerodinamica e da una più facile manutenzione (avendo una struttura composta da 2.600 parti in meno). Dispone inoltre di un dispositivo automatico di distacco (Independent Disconnect System) che innalza livelli di sicurezza, consentendo all’addetto al rifornimento di sganciare in qualsiasi momento la sonda rigida dal velivolo da rifornire.
Due sono finora i clienti del KC-767: l’AMI e la JASDF. I primi tre KC-767A ordinati dall’Aeronautica Militare Italiana sono ancora in fase di collaudo in volo, mentre Boeing sta proseguendo i lavori di modifica sul quarto.
26 nov, 2009
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Boeing ha consegnato alla Royal Australian Air Force le prime due piattaforme Airborne Early Warning and Control (AEW&C), basate sull’aereo 737-700, durante una cerimonia avvenuta presso la base RAAF Williamtown, la quale diverrà la principale base operativa della flotta di Wedgetail e dove risiede il relativo centro di supporto con addestratore di missione e simulatore di volo.
La consegna dei due aerei, unita al primo impiego dei sistemi di addestramento e di supporto alla missione, permettono alla RAAF di iniziare la fase di familiarizzazione con i mezzi da parte di personale di volo, di missione e manutenzione.
Altri tre aerei saranno consegnati entro la fine del 2010, più uno già aggiornato alla configurazione finale completa di pacchetto ESM (Electronic Support Measures). Tutti i sei aerei previsti dal programma saranno uniformati a questo standard per l’inizio del 2011, con i lavori finali che verranno eseguiti direttamente in Australia.
Il 737 AEW&C in missione volerà ad una quota operativa di 41.000 piedi, e dispone di un’autonomia di 6.500 km. Fra le principali capacità del Wedgetail vi è la possibilità di tracking simultaneo di bersagli aerei e navali e supporto e assistenza ad una pluralità di assetti in contemporanea; dispone del sistema di identificazione avanzato friend or foe (IFF) integrato nello stesso sistema radar MESA (Multi-role Electronically Scanned Array), 10 console per la gestione del campo di battaglia ad architettura aperta, sistema passivo per sorveglianza elettronica, ed è interoperabile con gli E-3 Sentry e i 767 Airborne Warning and Control System (AWACS).
Attualmente 3 paesi hanno scelto la piattaforma del 737 AEW&C per i rispettivi programmi, Turchia (Peace Eagle), Australia (Wedgetail – cliente di lancio) e Corea del Sud (Peace Eye), per 14 unità complessive.
6 lug, 2009
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Il primo dei 18 G.222 acquistati dall’USAF che verranno utilizzati dalla ricostituita Forza Aerea afgana, l’Afghanistan National Army Air Corps (ANAAC), ha effettuato il roll-out dallo stabilimento di Napoli-Capodichino. L’esemplare dovrebbe volare entro fine luglio ed essere consegnato in settembre. Il roll-out è avvenuto a dieci mesi dall’assegnazione ad Alenia North America del relativo contratto da 287 milioni di dollari siglato nel settembre 2008. Sulla brevità del tempo si è soffermato nel suo commento ufficiale l’a.d. di Alenia North America Giuseppe Giordo, ricordando come Alenia Aeronautica abbia “dimostrato ancora una volta di poter offrire agli Stati Uniti prodotti che rispettano i rigidi e specifici requisiti richiesti dal governo americano, sempre rispettando tempi e costi come richiesto dal cliente.”
L’amministratore delegato di Alenia Aeronautica, Giovanni Bertolone, ha poi sottolineato nel suo commento ufficiale sia la validità e vitalità del G.222 che l’esaltazione delle sue caratteristiche nel successivo C-27J. I diciotto G.222, che prevedono anche due macchine adattate al trasporto delle autorità nazionali afgane, appartengono a diversi lotti di produzione che vanno dal 1977 al 1985 e presentano differenti standard produttivi. Tutti i velivoli saranno portati ad una stessa configurazione avionica e sistemistica, con un nuovo sistema autopilota e protezioni balistiche, oltre ai necessari interventi di manutenzione, modifica e ammodernamento. Oltre all’unico esemplare VS (versione speciale) da guerra elettronica in uso presso l’Aeronautica Militare, il G.222 è ancora in servizio con le aeronautiche di Thailandia, Argentina e Nigeria (che sta procedendo ad un ammodernamento degli aerei a Torino) e con il dipartimento di Stato americano. Il G.222 afgano sarà chiamato ad operare in scenari difficili, in condizioni di quota e temperature estreme.
1 giu, 2009
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L’A330 MRTT (Multi Role Tanker Transport), il tanker destinato alla Royal Australian Air Force (RAAF), ha effettuato i primi test di rifornimento “a secco” senza passaggio di carburante attraverso la combinazione tubo flessibile e cestello Cobham 905E utilizzando un EF-18A spagnolo come aereo ricevente. Dimostrata la buona stabilità del tubo di 27.4 metri di lunghezza sia durante la fase di estensione e riavvolgimento, che in quella di precontatto e contatto.
La postazione subalare 905E, evoluzione della 907E installata sui rifornitori A310 MRTT canadesi e tedeschi, può scaricare 1600 litri di carburante al minuto e viene controllata da una postazione situata nel cockpit dell’aereo.
“I prossimi test di volo vedranno un maggior numero di contatti sia con sonda e cestello sia con l’Aerial Refuelling Boom System (ARBS), con una varietà di ricevitori che comprenderanno aerei francesi, portoghesi e spagnoli di piccole e grandi dimensioni. Questa fase di test di volo ci porterà al completamento della certificazione militare, e alla qualificazione finale per il cliente”, ha detto Miguel Morell, Vice Presidente dei programmi derivati di Airbus Military .
Il rifornitore A330 MRTT è equipaggiato di ARBS (Air Refueling Boom System), due pods subalari con tubo flessibile e cestello, fly-by-wire, sistema di gestione del rifornimento con controlli remoti e visione 2D/3D, suite da guerra elettronica contro minacce antiaeree e Link 16. L’A330 MRTT si basa sul velivolo commerciale A330-200, le cui già considerevoli capacità in fatto di storaggio di carburante hanno permesso il mantenimento delle originali potenzialità di carico senza che fossero sacrificate per serbatoi ausiliari. In tal modo è possibile trasportare fino a 293 passeggeri, o 88 pallets standard NATO da 108” o 32 463L.
L’A330 MRTT è stato selezionato dall’Australia, dall’Inghilterra, dall’Arabia Saudita e dagli Emirati, oltre che dagli USA che hanno sospeso il processo di acquisizione dopo che il GAO (Government Accounting Office) ha riscontrato irregolarità nelle decisione finale nella gara che vedeva contrapposte EADS/Northrop Grumman e Boeing.