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Entrati in servizio i primi tre tanker giapponesi KC-767J

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

I tre tanker giapponesi KC-767J che recentemente hanno raggiunto la IOC (Initial Operational Capability) dopo una fase di valutazione tecnica durata un anno, sono entrati in servizio effettivo nella Japan Air Self-Defense Force (JASDF) con base a Komaki. I primi due tanker sono stati consegnati al Giappone nel febbraio e nel marzo del 2008, mentre l’ultimo ha volato dalle strutture Boeing di Wichita a quelle della locale Itochu a marzo 2009 con un volo non stop di 12 ore. Il quarto KC-767J raggiungerà il Giappone a dicembre per poi essere consegnato alla Forza Aerea di Autodifesa nel primo trimestre del 2010.

I tanker giapponesi KC-767J sono del modello convertible freighter (rifornitore / trasporto cargo o passeggeri). Possono rifornire solo attraverso il boom telescopico di coda di quinta generazione provvisto di comandi digitali fly-by-wire e postazione RARO II (Remote Aerial Refueling Operator Station) per l’operatore addetto al rifornimento, completa di consolle, telecamere e visori tridimensionali.

Due sono finora i clienti del KC-767: l’AMI e la JASDF. I primi due KC-767A ordinati dall’Aeronautica Militare Italiana sono ancora in fase di collaudo in volo (uno dei quali verrà consegnato entro l’anno), mentre Boeing sta proseguendo i lavori sulla coppia rimanente.

Su-35 esplode durante decollo

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

Il terzo prototipo del nuovo caccia multiruolo Sukhoi Su-35 recentemente inserito nella campagna di prove presso l’aeroporto KnAAPO (Komsomolsk-on-Amur Aviation Production Association) di Dzemgi, ha preso fuoco durante la fase di decollo per cause non ancora chiarite ma comunque legate all’avaria di uno dei due motori NPO Saturn 117S dotati di controllo vettoriale della spinta. Il pilota Yevgeny Frolov è riuscito ad eiettarsi in tempo dall’aereo in fiamme riportando ustioni e ferite, mentre il velivolo finiva la sua corsa sulla pista.

Sukhoi continuerà come previsto la campagna di prove con gli altri due velivoli che hanno effettuato fino ad ora senza incidenti più di 100 voli, mentre una commissione d’inchiesta indagherà sull’accaduto. Le prime ipotesi parlano di ingestione di detriti sulla pista o di malfunzionamento dei controlli che gestiscono le performance del motore.

Il Su-35, considerato caccia appartenente alla generazione 4++, è dotato di avionica avanzata, radar Irbis-E del tipo PPA (passive phased antenna array) a movimentazione elettro-idraulica combinata alla scansione elettronica, 12 stazioni esterne per il trasporto di armi fino ad un massimo di 8.000 Kg complessivi, ed ha una autonomia di 4.500 km con riserve di carburante supplementari.

La Russia prevede di commercializzare il Su-35 in Medio Oriente, Cina, India e Sud America con vendite previste di 160 velivoli. Le prime consegne all’aeronautica russa avverranno a partire dal 2010, con raggiungimento della Initial Operational Capability (IOC) nel 2011.

100° volo per il Su-35

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |


Il nuovo caccia multiruolo Su-35 ha compiuto il centesimo volo di prova completando così il collaudo dei sistemi di controllo, gestione e navigazione in tutto il suo inviluppo di volo. Sukhoi affiancherà a partire dalla seconda metà del 2009 un terzo velivolo alla campagna di test che finora ha riguardato due velivoli, con proposito di arrivare complessivamente a 150-160 voli di prova. E’ prevista la consegna dei primi velivoli agli utilizzatori finali, domestici e internazionali (con potenziali clienti nel Sud-Est asiatico, Africa, Medio Oriente e Sud America per un totale previsto di 160 aerei), nel 2011.
L’intenzione di Sukhoi è di posizionare sul mercato il Su-35 in qualità di gap filler in attesa del primo velivolo di quinta generazione PAK-FA in previsione di arrivo nel 2015/2020.

L’aereo ha mostrato durante tutti i test grande manovrabilità grazie all’aerodinamica evoluta e ai due motori NPO Saturn 117S dotati di ugelli indipendenti a controllo vettoriale della spinta, che insieme forniscono un drastico miglioramento delle performance consentendo l’eliminazione di superfici come canard e aerofreni dorsali in vista di una minore signatura radar.

Il Su-35 è basato su piattaforma Su-27 e Su-30MK ma incorpora un’avionica più avanzata basata sul sistema IMS (information management system), che integra tutti i sottosistemi informatici in un solo pezzo. Le informazioni provenienti dai vari sensori sono visualizzate su due display multifunzione a colori da 9 x 12 pollici. I controlli di volo sono completamente digitali “fly-by-wire”. Il radar Irbis-E, sviluppato a partire dal 2004, del tipo PPA (passive phased antenna array) a movimentazione elettro-idraulica (60° in azimuth e 120° in elevazione) combinata alla scansione elettronica, può inseguire contemporaneamente 30 bersagli aerei e ingaggiarne 8, e 4 bersagli terrestri fino a 400 km di distanza.

Il Su-35, considerato caccia appartenente alla generazione 4++, è dotato di 12 stazioni esterne per il trasporto di armi fino ad un massimo di 8 tonnellate, cannone da 30mm, e ha una autonomia di 4.500 km con riserve di carburante supplementari.

AgustaWestland: Cooperazione con l’India per l’assemblaggio dell’AW119

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AgustaWestland, una società Finmeccanica, e Tata Sons hanno siglato un Memorandum of Understanding per la creazione di una joint venture in India per l’assemblaggio finale dell’elicottero AW119 in India. L’accordo è stato firmato oggi a Bangalore da Giuseppe Orsi, Amministratore Delegato di AgustaWestland, e Ratan Tata, Presidente di Tata Sons, in occasione del salone aeronautico Aero India. L’AW119 è un elicottero monomotore da 2,8 tonnellate il cui vantaggio competitivo è assicurato dalle migliori prestazioni tra gli elicotteri della sua categoria e dai più elevati standard di sicurezza. Ad oggi ne sono stati ordinati oltre 190 esemplari da circa 90 clienti in una trentina di paesi.

La nuova joint venture si occuperà dell’assemblaggio finale, della customizzazione e delle consegne dell’AW119 ai clienti in tutto il mondo, mentre AgustaWestland continuerà a essere responsabile delle attività di marketing e vendita dell’elicottero a livello globale. Per soddisfare la domanda mondiale, il rateo produttivo del nuovo stabilimento si attesterà sulle 30 unità l’anno; la consegna del primo elicottero è prevista nel 2011.

Attraverso le attività della joint venture potrebbe essere soddisfatto il requisito relativo al programma Reconnaissance and Surveillance Helicopter (RSH) lanciato dalle Forze Armate indiane, nell’ambito del quale AgustaWestland ha già proposto l’AW119 prodotto in India. Inoltre, le due società stanno valutando ulteriori opportunità commerciali in India per gli elicotteri AgustaWestland unitamente alla
relativa cooperazione industriale.

AgustaWestland vanta una presenza quarantennale in India con ordini e consegne per decine di elicotteri per impieghi sia militari che commerciali. Elicotteri prodotti dalla società di Finmeccanica sono infatti impiegati dalla Marina militare indiana. Inoltre tutti i modelli dell’attuale gamma dei prodotti commerciali, ossia l’AW119, l’AW109 Power, il Grand e l’AW139, hanno ottenuto un significativo successo in India in appena quattro anni con ordini per oltre 20 unità. Tra le principali applicazioni operative di questi ultimi modelli vi sono il trasporto VIP/corporate e il trasporto offshore. Il mercato degli elicotteri commerciali in India è in forte espansione e nell’ambito del mercato militare sono previsti programmi di acquisizione per circa 500 elicotteri nei prossimi anni.

Tata è un gruppo aziendale in rapida espansione con sede in India e con importanti attività internazionali. I ricavi per l’esercizio 2007/08, il cui il 61% è generato all’estero, sono stimati per 62,5 miliardi di dollari. Il Gruppo impiega circa 350.000 persone in tutto il mondo. Da 140 anni il marchio Tata gode in India di un’alta reputazione, conquistata grazie ad un’etica rigorosa e al rispetto dei valori fondamentali. Attualmente il Gruppo Tata opera in sette comparti: Information & Communication Technology, ingegneria, materiali, servizi, energia, beni di consumo e chimica.

AgustaWestland

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