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Nuova Zelanda ordina 5 elicotteri AW109 LUH

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |


AgustaWestland ha firmato con il Ministero della Difesa neozelandese un contratto da 57 milioni di euro per la fornitura di cinque elicotteri multi-ruolo AW109 LUH (Light Utility Helicopter), più simulatore di volo. In ottobre 2007 AgustaWestland fu selezionata come candidata preferita per la fornitura di elicotteri leggeri d’addestramento alla New Zealand Defence Force (NZDF) a seguito di un rigoroso ed ampio processo di valutazione, dando in seguito inizio a immediate trattative.
L’ AW109 LUH rappresenterà un significativo passo avanti nelle attività di formazione degli equipaggi della NZDF, la quale potrà così giovarsi di una avanzata piattaforma costo-efficace per addestrare nel migliore dei modi i piloti in attesa di essere assegnati agli elicotteri NH90 e Sea Sprite.
In aggiunta a questo ruolo, i cinque AW109 LUH forniranno anche supporto operativo per le altre agenzie governative, comprese polizia, guardia di frontiera, ministeri dei beni culturali e della pesca, mettendo a disposizione del richiedente capacità di trasporto aereo, scorta armata, ricerca e soccorso (SAR), evacuazioni mediche, sorveglianza, risposta in caso di calamità e contrasto al terrorismo.

L’AW109 Light Utility Helicopter è diventato l’elicottero biturbina di maggior successo sul mercato con ordini per più di 70 macchine, la maggior parte delle quali già consegnate, essendo in grado di soddisfare una vasta gamma di requisiti per missioni sia terrestri che navali. L’AW109 LUH offre tecnologie allo stato dell’arte per migliorare l’efficacia operativa riducendo al tempo stesso il carico di lavoro per il pilota, unite a prestazioni, affidabilità, disponibilità, manutenzione e norme di sicurezza ineguagliate. L’elicottero è già in servizio per compiti di addestramento in Svezia, Sud Africa e Malesia. Inoltre AgustaWestland e Boeing Australia Limited hanno annunciato nel mese di febbraio la firma di un Memorandum of Understanding (MOU) che li vedrà collaborare per fornire un innovativo sistema d’addestramento integrato all’Australia basato sull’AW109 LUH.

Gli elicotteri entreranno in servizio nella Royal New Zealand Air Force nel 2011.

La Svezia offre il Gripen a Norvegia e India

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico | Europa |

gripen
La Swedish Defence Material Administration (FMV) ha consegnato a nome del governo svedese la propria offerta al Ministero della Difesa di Oslo riguardo il Saab Gripen, uno dei maggiori contendenti per aggiudicarsi la gara per i nuovi caccia multiruolo della Regia Aeronautica Norvegese.
L’offerta, che prevede ampi coinvolgimenti per l’industria in tutto il territorio della Norvegia, i cui ritorni calcolati sono superiori al costo del potenziale ordine di 48 Gripen, ha come oggetto la versione potenziata dell’aereo svedese (svelata recentemente da Saab a livello di prototipo), che incorpora radar AESA (Active Electronically Scanned Array) sviluppato in collaborazione con Thales, nuovo motore più prestante (GE F414G), che consente capacità supercruise, aggiornamenti avionici modulari, maggiore autonomia e capacità di carico. I contendenti del Gripen sono l’F-35 Lightning II (di cui la Norvegia è paese partner di programma) e l’Eurofighter Typhoon.

Saab è anche impegnata sul fronte indiano, dove ha risposto alla richiesta di proposte pronunciata da Nuova Delhi, la quale ha in programma l’acquisizione di 126 nuovi caccia multiruolo (MRCA – Multi Role Combat Aircraft) per la modernizzazione dell’aeronautica, attualmente basata su vetusti Mig-21 e Mig-23 di fabbricazione indo-russa. Saab offre la stessa versione del JAS-39 Gripen in gara in Norvegia, e relative partecipazioni industriali e tecnologiche richieste come requisito base dall’India.
Alla competizione, il cui potenziale valore è stimato tra gli otto e i dieci miliardi di dollari, partecipano, oltre a Saab, Boeing, che ha recentemente presentato la propria offerta con l’F/A-18IN (variante per l’India dell’F/A-18E/F in servizio nella US Navy e ordinato dall’Australia), Lockheed Martin con l’F-16, Dassult con il Rafale, l’Eurofighter Typhoon e il Mig-35 della Russian Aircraft Corporation (RSK), versione export del Mig-29M OVT.

Parti di ICBM erroneamente inviate a Taiwan

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Asia e Pacifico |

minuteman3.jpgGli Stati Uniti hanno riacquistato il controllo di quattro componenti classificati non nucleari del missile balistico intercontinentale Minuteman III erroneamente inviati dall’USAF a Taiwan nel 2006. Il fatto, della cui gravità i vertici militari sono venuti a conoscenza solo il 19 Marzo del 2008, è stato segnalato per tempo dalle autorità taiwanesi accortesi dello sbaglio.
Le parti, nella fattispecie 4 coni che costituiscono la punta della testata e le inviano il segnale di detonazione, e relative componenti elettriche, sono state spedite al posto del carico originariamente previsto di batterie per elicotteri destinate a Taiwan all’interno di un contratto di fornitura con il DoD. Dell’errore, commesso dal deposito della Defense Logistics Agency presso la Hill Air Force Base, nello Utah, è stato informato il Presidente degli Stati Uniti il 21 marzo dal Segretario della Difesa Robert M. Gates, che in seguito ha immediatamente ordinato di conseguire il controllo sui componenti inviati ed avvisato le commissioni del Congresso e le autorità cinesi.
Ieri Gates ha firmato un memorandum che incarica l’ammiraglio Kirkland Donald, direttore della Navy Nuclear Propulsion, di condurre una indagine estesa con scadenza 15 aprile “per accertare i fatti nei quali si è verificato l’errore e determinare chi è il responsabile lungo la catena di comando”, ha detto Ryan Henry, vice sottosegretario principale per la politica di difesa. L’ammiraglio lavorerà al fianco del sottosegretario per le acquisizioni, tecnologia e logistica e del Naval Criminal Investigation Service, con l’aiuto di altre agenzie di intelligence nazionali.
Questo è il secondo incidente che coinvolge un’arma strategica Usa nell’ultimo anno. Nel mese di agosto scorso, un B-52 è volato dalla base aerea di Minot a quella di Barksdale trasportando 6 testate nucleari senza accorgersene se non dopo l’atterraggio.
I 500 Minuteman III in forza all’USAF sono dislocati in silos corazzati presso le basi aeree di F.E. Warren, nel Wyoming, Malmstrom, Montana, e Minot, nel North Dakota.

Primo volo per il Mig-29KUB di produzione per l’India

Riferimento | Asia e Pacifico | Marina |

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Durante la visita del Capo di Stato Maggiore della Marina indiana Sureesh Mehta il primo MIG-29KUB di serie ha effettuato il primo volo, della durata di 42 minuti, partendo dall’aeroporto di Lukhovitsy, vicino Mosca. Il velivolo era pilotato da Pavel Vlasov e Alexander Pelikh, collaudatori MiG, che durante il volo hanno testato manovrabilità e risposta dei sistemi del velivolo.
Il contratto per la consegna alla Marina Militare indiana di 12 MiG-29К (versione monoposto) e 4 MiG-29КUB (biposto), aerei navali multiruolo, unitariamente ad addestramento in Russia per piloti e personale manutentivo, simulatori, parti di ricambio e supporto, è stato firmato il 20 gennaio del 2004. Il contratto prevede anche un’ opzione per altri 30 aerei con consegne entro il 2015.

Il MiG-29 K/КUB differisce dalle versioni precedenti per miglioramento delle prestazioni operative, maggiore affidabilità dei sistemi e delle parti assemblate, vita operativa più lunga e aumento delle capacità di carico per carburante e armi.
L’aereo, costruito per il 15% in materiali compositi, è equipaggiato con 2 propulsori RD-33MK a spinta vettoriale (gli stessi che equipaggiano il MiG-35), radar multifunzione Zhuk-МE, e avionica con apporti israeliani e francesi.

I 16 MiG-29 K/КUB ordinati dovranno equipaggiare la portaerei INS Vikramaditya, ex-Admiral Gorshkov di concezione sovietica.

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