10 apr, 2007
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La Russia il 15 aprile lancierà il sottomarino nucleare Yury Dolgoruky, della nuova classe Borei (Progetto 955), a 17 anni dall’implosione dell’Unione Sovietica e dalla consegna dell’ultimo sottomarino alla marina russa, il K-407 Novomoskovsk.
I dettagli non sono ancora noti, ma l’unità, in via di costruzione da 10 anni presso i cantieri Sevmash di Severodvinsk, dovrebbe misurare 170 metri di lunghezza per 13 di diametro, velocità in immersione di 29 nodi, trasportare almeno 10 SLBM (missili balistici sub-lanciati) Bulava-M con gittata di 8.600 Km, ciscuno con 6 testate di rientro indipendenti e manovrabili da 550 kT, missili antinave RPK-2 Viyuga (“bufera”, designazione NATO SS-N-15 Starfish), ed entrare in servizio in una ipotesi ottimistica nel 2008/09, considerando i ritardi nello sviluppo del missile.
La Russia intende far seguire a questa prima unità altri 2 battelli della stessa classe, l’Alexander Nevski e il Vladimir Monomakh (destinati alla Flotta del Pacifico), per almeno 8 unità della serie, all’interno del quadro di rinnovamento delle forze di deterrenza nucleare approvato dal presidente Vladimir Putin.
Immagini del varo.
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21 mar, 2007
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Il capo dell’Agenzia Spaziale della Federazione Russa (Roscosmos) Anatoly Perminov, il direttore generale Esa Jean-Jacques Dordain e della Commissione Europea Heinz Zourek hanno raggiunto un accordo tripartito di cooperazione nei campi delle applicazioni spaziali (osservazione della Terra, interoperabilità, navigazione e comunicazioni satellitari), dell’accesso allo spazio (lanciatori e futuri sistemi di trasporto) e dello sviluppo della scienza e tecnologia spaziale.
Questo accordo è un nuovo passo avanti nel processo di collaborazione spaziale tra Russia ed Europa.
Mosca equpaggerà con uno spettrometro a raggi gamma e neutroni la missione ESA BepiColombo e scienziati russi verranno coinvolti nel nuovo piano europeo di esplorazione Cosmic Vision. Nel campo dei lanciatori si sta procedendo nell’implementazione di lanci delle Soyuz dal centro spaziale europeo nella Guiana francese nonchè nello sviluppo di nuove tecnologie per i lanciatori futuri. Sul tavolo è anche in discussione la possibilità di cooperazione nello sviluppo di un nuovo veicolo di esplorazione con equipaggio.
A tal fine la Commissione Europea fornirà informationi mirate sui propri programmi spaziali agli scienziati russi interessati nella collaborazione.
Immagini: ESA
19 mar, 2007
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La RAAF ha scelto il sistema di allerta radar di Raytheon per l’aggiornamento dei suoi F/A-18.
Il contratto prevede la consegna di 66 ALR-67(V)3, sistema di scoperta allo stato dell’arte, che equpaggia anche gli F/A-18E/F USNavy, che fornisce migliori prestazioni nella individuazione e identificazione di emittenti radar ostili.
Intano a Woomera, nel sud dell’Australia, 2 F/A-18 testano con successo due Joint Direct Attack Munition (JDAM) Mk-82 Extended Range (ER) da 500lb equpaggiate con kit alare modulare progettato in Australia da Hawker de Havilland, che hanno colpito i rispettivi bersagli da distanze maggiorate rispetto al normale standard di utilizzo.
Boeing conta di commercializzare insieme al partner australiano il kit alare a tutti gli utilizzatori internazionali delle JDAM.
Immagini: Boeing