Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

La RAAF prende in consegna il primo KC-30A

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |


Il primo tanker A330 MRTT (multi-role tanker transport), designato KC-30A, di Airbus Military è giunto alla base australiana di Amberley, dove è stato preso in consegna dalla Royal Australian Air Force, che ha accettato formalmente l’aereo. Il velivolo, modificato dalla Qantas Defence Services di Brisbane, era giunto in precedenza al sito Airbus di Getafe, vicino Madrid, per il completamento dei lavori di conversione e verniciatura, ultimati i quali è poi decollato per la lunga traversata in direzione Australia facendo scalo a McCarran (Nevada) e Hickam (Hawaii), arrivando a destinazione tre giorni dopo.

L’A330 MRTT della RAAF è alimentato da due motori General Electric CF6-80E e dotato di due pod subalari per il rifornimento di carburante con sonda flessibile, del sistema a sonda rigida ARBS (Air Refueling Boom System), e del ricettacolo UARRSI (Universal Aerial Refuelling Receptacle Slipway Installation) per consentire il rifornimento da un altro tanker. E’ fornito di controlli fly-by-wire, di sistema di gestione remota del rifornimento con postazione EVS per la visione ad alta risoluzione 2D/3D, suite di autodifesa e Link 16. Il KC-30A per il trasporto di passeggeri è in configurazione a due classi con 270 posti a sedere disponibili (30+240). L’aereo può essere convertito anche al ruolo MEDEVAC (Medical Evacuation) con la possibilità di installare 130 barelle, o in funzione cargo.

L’A330 MRTT è stato selezionato dall’Australia, dall’Inghilterra, dall’Arabia Saudita e dagli Emirati, per un totale di 28 velivoli sotto contratto, mentre due importanti contratti con l’India e gli Stati Uniti sono stati cancellati.

Dei cinque aerei ordinati dalla RAAF, il secondo verrà consegnato entro la fine di giugno, altri due entro la fine dell’anno e l’ultimo nel 2012.

Avvicendamento degli AM-X in Afghanistan

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

amx
Sono entrati in servizio i 4 caccia AM-X del 51° Stormo di Istrana (Treviso), giunti mercoledì 11 Maggio in teatro operativo afghano, dopo le due soste tecniche su Sharm El Sheikh (Egitto) e Al Minhad (Emirati Arabi Uniti), per sostituire quelli presenti giunti al termine delle ore di volo disponibili. Si tratta della seconda sostituzione dei velivoli da quando il 51° Stormo di Istrana opera nel teatro operativo afghano dal novembre 2009 (la prima risale al luglio del 2010).

La manutenzione viene normalmente svolta dagli specialisti, fino al livello tecnico previsto, direttamente in Afghanistan; superato tale livello è necessario la sostituzione dei velivoli al fine di proseguire l’attività di manutenzione in Italia.

Il trasferimento è stato organizzato con il coordinamento del 32° Stormo di Amendola (Foggia) e del 3° Reparto Manutenzione Velivoli (RMV) di Treviso, oltre al supporto di un gruppo di specialisti a bordo di un velivolo C-130J della 46a Brigata Aerea di Pisa, che ha seguito gli AM-X, assieme ad un velivolo KC-130J decollato dalla stessa Base, che ha garantito il rifornimento in volo sulla prima tratta Istrana–Sharm el Sheikh, avvenuto al largo delle coste dell’isola di Creta.

Per la prima volta l’attività di cambio velivoli è stata svolta sulla Base di Al Minhad (EAU), con la collaborazione delle autorità emiratine, ed ha visto la positiva cooperazione di personale e mezzi della Royal Australian Air Force, presenti sulla Base di Al Minhad con diversi velivoli, quali P-3, Orion e C-130J, i quali hanno fornito il supporto logistico che ha permesso lo svolgimento delle attività di rifornimento e di manutenzione ai caccia AM–X.

Gli AM-X a disposizione della Joint Air Task Force (JATF) di Herat, comandata dal Colonnello Gianluca Ercolani, svolgono compiti di ricognizione e supporto aereo ravvicinato. La JATF è la componente aerea nazionale joint costituita da assetti operativi dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare, e da una componente di terra (Aviorifornitori) dell’Esercito Italiano, il cui compito è quello di assemblare i boundles da aviolanciare.

Le missioni di sorveglianza attuate dalla JATF sono svolte grazie all’impiego degli UAV (Unmanned Aerial Vehicle) Predator, a supporto delle forze di terra nazionali ed alleate; i compiti di trasporto di personale e materiali, nonché di aviolancio di materiale di sopravvivenza per le Forward Operating Base (FOB), viene effettuato con i velivoli da trasporto C-130J e C-27J; altri compiti di ricognizione, trasporto ed attività di Medical Evacuation (MEDEVAC), sono svolti con gli elicotteri EH101 della Marina Militare.

(AMI)

Gara MMRCA: Competizione a due tra Rafale ed Eurofighter

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

indiaAllo stato attuale sembra ormai certo, salvo improbabili ripensamenti dovuti a possibili nuove offerte da presentare entro la fine di questa giornata, che anche i contendenti americani e russi siano stati esclusi dalla gara MMRCA (Medium Multi-Role Combat Aircraft), lasciando in gioco solamente i due caccia europei Eurofighter Typhoon e Dassault Rafale. Come trapelato da fonti del Ministero della Difesa indiano “gli altri quattro (F/A-18E/F, F-16IN, Gripen e Mig-35) sono stati eliminati”.

Le offerte commerciali di Dassault e del consorzio Eurofighter dovranno quindi essere estese per la seconda fase del processo di acquisizione. Una volta aperte le offerte, inizierà formalmente il processo di negoziazione tra le parti in causa e la commissione dedicata.

Secondo i termini generali, i concorrenti dovranno dimostrare di avere i requisiti per soddisfare la clausola riguardo gli offset industriali da garantire in una percentuale non inferiore al 50%, il che significa che almeno la metà del valore del contratto finale (circa 11 miliardi di dollari) andrà a beneficio di società indiane.

La decisione arriva dopo una rigorosa valutazione delle caratteristiche tecniche dei sei aerei effettuata da personale dell’Aeronautica indiana durante l’ultimo anno. Il Ministero ha in seguito intrapreso un secondo studio per determinare in maniera esatta gli obblighi industriali dei concorrenti.

Il contratto potrebbe essere firmato con il vincitore della gara a settembre. Resta ora da valutare se gli indiani sceglieranno una soluzione collaudata come il Rafale, protagonista in Libia, che potrebbe costituire l’assetto imbarcato anche sulle nuove portaerei indiane, o se il consorzio Eurofighter, e BAE Systems in particolare, riuscirà a proporre un’offerta più competitiva coinvolgendo l’India a livello industriale su una scala più ampia, iniziando proprio dallo sviluppo congiunto della versione navale del Typhoon.

Gripen escluso dalla gara indiana MMRCA

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

gripen
Il Gripen di SAAB è stato scartato dalla lista degli aerei in competizione per la gara indiana MMRCA (Medium Multi-Role Combat Aircraft), programma volto all’acquisizione di 126 nuovi aerei per sostituire la flotta obsoleta di Mig-21 e Mig-23.

SAAB offriva una nuova versione del caccia derivata dal prototipo Gripen Demo e denominata Gripen NG (Next Generation), specificatamente sviluppata per rispondere alle esigenze operative di paesi quali India e Brasile. Il Gripen NG incorpora sviluppi dell’avionica con l’introduzione del radar AESA e di tutti i maggiori sensori preesistenti sulle attuali versioni C/D, nonché miglioramenti alla cellula dell’aereo e alla propulsione. Il velivolo, ora in gara sul fronte brasiliano con il programma F-X2, avrà spinta, carico utile e raggio d’azione maggiori.

“Stiamo offrendo all’India una classe di aerei di prossima generazione a un prezzo molto competitivo e con un vasto programma di trasferimento di tecnologia. Abbiamo accolto questa decisione e seguiremo da vicino il processo di acquisizione e forniremo ulteriori informazioni se verranno richieste dal Ministero della Difesa indiano. Siamo fiduciosi che il Gripen sia la scelta giusta per la Indian Air Force, il quale soddisfa i più stringenti requisiti sui mercati internazionali”, ha affermato Håkan Buskhe, Presidente e CEO di Saab.

L’India è uno dei mercati più importanti per SAAB, che ha recentemente annunciato un investimento in un centro di ricerca e sviluppo nel paese; in passato SAAB ha condotto prove di volo del Gripen in condizioni limite presso la base indiana di Leh situata sull’Himalaya.

“Rimaniamo impegnati sul mercato indiano e continueremo i nostri piani di crescita per scoprire nuove opportunità di business nel settore aerospaziale, difesa e sicurezza”, ha concluso Buskhe.

Il futuro contratto indiano, il cui valore stimato è di undici miliardi di dollari, oltre alla piattaforma destinata a rimanere in servizio per quarant’anni, comprenderà supporto e parti di ricambio, addestramento e accordi sul trasferimento di tecnologia e licenza di produzione.

Alla competizione, sul cui esito peseranno fattori tecnici, economici e politici, partecipano ora Boeing con l’F/A-18E/F, Lockheed Martin con l’F-16IN, il Rafale di Dassult, l’Eurofighter Typhoon e il Mig-35 della Russian Aircraft Corporation (RSK), versione export del Mig-29M OVT.

Il previsto primo stormo di diciotto caccia (acquisiti fly-away mentre i restanti 108 prodotti localmente dalla Hindustan Aeronautics) dovrà essere operativo per il 2016. La linea di volo indiana si standardizzerà in questo modo sull’MMRCA in qualità di MCA (Medium Combat Aircraft), sul Tejas come LCA (Light Combat Aircraft) e sul Su-30MKI come HCA (Heavy Combat Aircraft), oltre che sul Fifth Generation Fighter Aircraft (FGFA) derivato dal T-50.

Il Gripen è in servizio in Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria, Sud Africa e Thailandia, e come addestratore presso la UK Empire Test Pilots’ School (ETPS). Attualmente opera in Libia a supporto dell’operazione Unified Protector.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.