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HIMARS e G-MLRS (Multiple Launch Rocket System) per US Army e USMC

Riferimento | Americhe | Esercito |

HIMARS e GMLRS in azione
Lockheed Martin ha ricevuto un contratto di 512 milioni di dollari per fornire i sistemi lanciarazzi multipli High Mobility Artillery Rocket System (HIMARS) e i Guided Multiple Launch Rocket System (GMLRS) all’US Army e all’U.S. Marine Corps.

L’HIMARS può accomodare l’intera famiglia delle munizioni dell’ MLRS, comprese tutte le varianti dei missili guidati e l’Army Tactical Missile System (ATACMS). Progettato per permettere alle truppe di ingaggiare e sconfiggere l’artiglieria nemica, le concentrazioni di difesa aerea, i camion, i veicoli a blindatura leggera, l’HIMARS può spostarsi velocemente dalla zona di lancio prima che le forze nemiche possano individuarlo.
Essendo transportabile da un C-130, l’HIMARS può essere schierato nelle zone precedentemente inaccessibili ai lanciatori più pesanti e fornisce un moltiplicatore di forza alla brigata modulare. Inoltre comprende le caratteristiche di auto-caricamento e di autonomia che hanno reso il MLRS il sistema di artiglieria a razzo primo al mondo.

L’HIMARS trasporta un singolo pacchetto di 6 razzi MLRS, o un missile ATACMS. I relativi sistemi di controllo di fuoco, elettronica ed unità di comunicazioni sono intercambiabili con quelli attuali del lanciatore MLRS M270A1, e il numero di operatori necessari e l’addestramento sono gli stessi.
I sistemi HIMARS sono attualmente schierati dall’esercito degli Stati Uniti e dall’USMC nei maggiori teatri di battaglia a sostegno della guerra globale al terrorismo.

Il GMLRS integra un testata unitaria, su esperienza delle varianti più recenti di razzi MLRS, con un fuso multi-modo per espandere l’insieme degli obiettivi possibili e operare all’interno degli scenari urbani e di ambienti complessi.
Il GMLRS è un sistema di artiglieria a razzo ognitempo di precisione che raggiunge distanze maggiori e migliore accuratezza con un minor numero di munizioni, grazie alla guida inerziale aiutata da GPS integrata a bordo del razzo e i piccoli canards sul muso che ne aumentano la manovrabilità, quindi limitando il rischio di danni collaterali.
Nel gennaio del 2005 l’US Army ha pubblicato una richiesta d’urgenza per accellerare le consegne di razzi GMLRS a sostegno delle operazioni di contro-fuoco di artiglieria, e la consegna di 72 sistemi ha avuto luogo il dicembre dello stesso anno, con 900 razzi consegnati fra il 2005 e il 2006.
Il GMLRS è un programma internazionale a cui partecipano oltre gli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Italia e Germania.

Il lavoro sarà realizzato preso le strutture LM di Camden e Grand Prairie e ne è previsto il completamento nel 4° quarto del 2010. Le quantità specifiche di veicoli e di razzi non sono state rivelate.

Francia ordina 68 NH90 per l’Esercito

Riferimento | Esercito | Europa | Industria |

NH90
La DGA (Délégation Générale pour l’Armement) ha confermato l’intenzione di acquisto di 68 elicotteri da trasporto tattico NH90 in versione TTH (Tactical Transport Helicopter) per l’esercito francese, costruiti da AgustaWestland, Eurocopter and Stork Fokker AESP, dei quali 12 sono ordini fermi, e gli altri verranno ripartiti nel 2008 e nel 2010 rispettivamente in 22 e 34 unità. Il contratto complessivo è di 1.8 miliardi di euro. Il sito di produzione sarà Marignane (Eurocopter).
Per Lutz Bertling, CEO di Eurocopter, “questo dimostra che l’NH90 è perfettamente adatto ai requisiti operativi dell’elicottero di trasporto negli anni a venire.”
L’NH90, classe 9-10 tonnellate, è destinato a ringiovanire le flotte di elicotteri da trasporto tattico e navali per compiti ASW, apprestandosi a diventare l’elicottero tattico standard NATO. Il programma, gestito dalla NAHEMO (NATO Helicopter Management Organisation) in rappresentanza di Francia, Italia, Germania, Olanda, Portogallo e Belgio, conta ordini complessivi per 507 esemplari, il che ne fà il più grande programma elicotteristico mai portato avanti in Europa. Equipaggerà le forze armate di Italia, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Norvegia, Grecia, Spagna, Svezia, Finlandia, Belgio oltre che quelle di Oman, Australia e Nuova Zelanda sia nelle versioni terrestri che navali.
L’NH90, elicottero propulso da due motori General Electric/Fiat Avio GET700/T6E1 (in alternativa due Rolls-Royce/Turbomeca RRTM322-01/9) e controlli di volo fly-by-wire, può trasportare 20 soldati equipaggiati e oltre al trasporto truppe può essere impiegato per missioni di evacuazione di feriti, supporto logistico e CSAR (Combat Search And Rescue).

SELEX S&AS per il Future Rapid Effects System (FRES)

Riferimento | Esercito | Europa | Industria |

fres.jpg
BAE Systems ha annunciato ufficialmente la composizione del team che parteciperà, assieme al rivale composto da Thales UK/Boeing, alla gara per la progettazione, produzione e supporto del programma FRES (Future Rapid Effects System), in veste di Utility Vehicle Integrator (UVI). Di esso faranno parte la Cranfield University, GE Aviation, QinetiQ, SAIC e Selex Sensors & Airborne Systems, società Finmeccanica.
FRES consiste in una famiglia di veicoli blindati da 27–30 tonnellate, avio-trasportabili (A400M, C-130J) e integrati nella rete di Comando e Controllo networkcentrica, destinata all’esercito britannico, che rappresenterà la spina dorsale delle brigate leggere per il prossimo futuro e sostituirà alcuni elementi dell’esistente flotta di veicoli blindati che si stanno avvicinando al termine della loro vita operativa (FV103 Spartan APC, FV432, Saxon).
Il potenziale contratto vale più di 22 miliardi di euro per 3000 veicoli in 17 varianti divisi in 5 gruppi principali:

Gruppo 1: Utility, trasporto truppe, equipaggiamento, feriti, corazzato leggero con funzione comando e controllo

Gruppo 2: Funzioni ISTAR (intelligence, surveillance, target acquisition e reconnaissance) e controllo di fuoco fornendo supporto alle altre unità sul campo

Gruppo 3: Variante comunicazioni (Falcon) e guerra elettronica (Soothsayer)

Gruppo 4
: Veicoli speciali per supporto di manovra e protezione delle forze sul campo (gittaponte, trattori. ricognizione e sorveglianza CBRN – Chemical, Biological, Radiological and Nuclear Defence)

Gruppo 5
: Veicoli posamine e ostacoli per sostituire gli Shielder.

L’entrata in servizio dei primi esemplari della nuova classe di veicoli è stimata per il 2012

Germania: Via libera all’acquisizione del Puma

Riferimento | Esercito | Europa |

pumaifv.jpgLa commissione budget del Bundestag ha approvato l’acquisizione di 405 Puma, veicoli corazzati da trasporto fanteria (IFV), per il Bundeswehr.
Nel 2004 sono stati acquistati 5 veicoli di pre-serie con relativo supporto per la fase di test per 350 milioni di euro. L’ordine complessivo raggiunge il valore di 3 miliardi di euro. Il nuovo IFV, prodotto dal consorzio PSM GmbH (partecipazione paritaria al 50% fra Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegmann & Co. KG) entrerà in servizio nel 2010 ed andrà a sostituire il Marder offrendo una piattaforma di mobilità tattica in grado di soddisfare le esigenze tedesche in termini di operatività presente e futura.
La protezione modulare a due livelli (A e C) consente la protezione contro mine, proiettili d’artiglieria, IED, cannoni da 30 mm, RPG, mitragliatrici da 14.5 mm e NBC. La versione A può essere trasportata a bordo di un A400M (ma non di un C-130J) mentre ne occorrono 4 per trasportare 3 Puma (il quarto è riservato al trasporto delle corazzature aggiuntive).
Dotato di sistemi optronici avanzati, e in grado di fornire una situational awareness migliorata a 360 gradi coinvolgendo tutto l’equipaggio grazie all’uso di monitor e display dove vengono riportate le immagini catturate dai sensori di bordo, l’IFV è armato di una torretta automatizzata con cannone da 30 mm MK30-2 ABM, con 200 colpi pronti all’uso e altri 200 stivati nello chassis (cadenza di fuoco 200 colpi al minuto fino a 3 km di distanza), con munizionamento sottocalibrato APFSDS-T con penetratore in tungsteno (non tossico) e KETF (Air Bursting Munition) a pieno calibro basato su submunizioni separabili a tempo per uso su vasta area, e una mitragliatrice MG 4 da 5.56 mm (850 colpi al minuto, 1000 pronti all’uso e altri 1000 addizionali, distanza effettiva di tiro fino a 1 km).
Il Puma può trasportare 9 soldati compresi i 3 membri dell’equipaggio, raggiungendo una velocità massima di 70km/h (30 km/h in retromarcia).
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