12 mag, 2010
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La DGA (Délégation Générale pour l’Armement), l’agenzia francese per le acquisizioni militari, ha ordinato 187 veicoli leggeri tattici 4×4 PVP (petit véhicule protégé), ultima tranche dell’ordine complessivo per 933 esemplari siglato nel 2004 con Panhard General Defense. Ad oggi 506 PVP sono già stati consegnati all’esercito francese, con le ultime consegne da completarsi nel 2011.
Il piano industriale, che inizialmente prevedeva la consegna di 200 PVP l’anno dalla fine del 2007 al 2012, ha subito un’accelerazione con un aumento del ritmo dei veicoli prodotti salito a 300 nel 2009 e nel 2010, a seguito del piano economico anticrisi applicato all’industria dal governo francese; il contratto assicura 1 milione di ore di lavoro per Panhard e i suoi fornitori. I siti di produzione saranno Saint-Germain-Laval e Marolles-en-Hurepoix per l’assemblaggio finale.
Il programma PVP, lanciato nel 2001, si basa su un mezzo ruotato erede del Peugeot P4 in grado di operare su tutti i terreni, protetto, aerotrasportabile (a bordo di C-130, A400M, C160) ed in grado di ospitare da 3 a 4 soldati. E’ destinato alle unità d’artiglieria e del genio, fanteria paracadutista e alpini. Equipaggiato con motore diesel Iveco a quattro cilindri in grado di erogare 160 hp, aria condizionata, pneumatici run-flat, capacità di carico di 750kg, allestimenti modulari variabili a seconda della missione, mitragliatrice da 7.62 mm, il PVP è disponibile in due versioni: La “Rang”, destinata ad operazioni di supporto e la “Commandement”, versione posto comando. La corazzatura standard d’acciaio e alluminio fornisce una protezione STANAG 4569 Level 2 ed il tetto può ospitare un SIT (système d’information terminal).
Il PVP è stato schierato in Libano alla fine del 2009 e dal febbraio 2010 è presente in Afghanistan.
16 apr, 2010
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A seguito della richiesta di informazioni emanata dall’Esercito USA relativa al programma Armed Aerial Scout (AAS) per l’acquisizione di un elicottero da esplorazione e ricognizione, EADS e Sikorsky hanno inviato le loro proposte, basate rispettivamente sull’AAS-72X e sul LTH (Light Tactical Helicopter) X2.
EADS, a capo del team industriale comprendente Eurocopter America e Lockheed Martin, offre una soluzione a basso rischio con lo sviluppo di 3 dimostratori indipendenti dell’AAS-72X, il primo dei quali sarà operativo a fine 2010 e verrà usato come piattaforma di prova per equipaggiamenti e armi. L’AAS-72X Technical Demonstration Aircraft (TDA) è basato sull’ UH-72A Lakota (versione militare dell’elicottero commerciale EC145), che sta andando progressivamente a sostituire gli OH-58 Kiowa e UH-1 Huey ormai obsoleti di Esercito e Guardia Nazionale, come previsto dal contratto Light Utility Helicopter vinto nel giugno del 2006.
Sikorsky offre il Light Tactical Helicopter, che incorpora la tecnologia X2.
E’ caratterizzato da due rotori coassiali controrotanti ed un’elica propulsiva di coda che consente al mezzo di raggiungere i 250 nodi (460 km/h, prestazioni comparabili a quelle del convertiplano V-22 Osprey). Il mezzo intende incontrare i bisogni dell’esercito e del comando operazioni speciali per un velivolo multimissione che possa viaggiare ad una velocità doppia rispetto agli elicotteri convenzionali e combinare ottime doti di manovrabilità e performance con una bassa signatura acustica. In tal modo l’X2 LTH potrebbe effettuare missioni di ricognizione armata, assalto, supporto aereo ravvicinato, ricerca e soccorso in condizioni di combattimento, o subire modifiche per renderlo “unmanned”.
In aggiunta Sikorsky offre anche l’UH-60M, ultima versione del collaudato elicottero multiruolo Black Hawk, a seconda dei requisiti che verranno imposti nella competizione.
Il Pentagono ha indicato che dovrà essere soddisfatta l’esigenza di elicotteri AAS nei prossimi 7-10 anni.
1 apr, 2010
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Asia e Pacifico |
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Il dimostratore tecnologico LCH (Light Combat Helicopter) di Hindustan Aeronautics Ltd (HAL), ha compiuto il suo primo volo della durata di 20 minuti presso l’eliporto di Bengalore. Durante il test è stata compiuta una valutazione generale dei sistemi di bordo a bassa velocità e altitudine. Le performance dell’elicottero sono state giudicate soddisfacenti.
Lo sviluppo dell’LCH è partito tre anni fa con il programma Advanced Light Helicopter, con lo scopo di realizzare un elicottero d’attacco con caratteristiche di bassa osservabilità completamente progettato in India. La campagna completa di prove in volo inizierà immediatamente fino al raggiungimento della capacità operativa iniziale nel 2011 e la successiva consegna alle forze armate indiane.
L’elicottero LCH è spinto da due motori Shakti, basati sul TM 333 2B2 della francese Turbomeca, che consentono di raggiungere una velocità massima di 300 km/h. E’ caratterizzato da una bassa RCS (Radar Cross Section) e bassa signatura IR; il peso massimo al decollo è di 5.5 tonnellate.
Le missioni primarie che sarà chiamato a svolgere saranno il supporto di fuoco, specialmente in funzione anticarro, scorta, distruzione delle difese aeree nemiche (DEAD) e controinsorgenza. Sarà dotato di sensori elettro-ottici FLIR/CCD/HELITIS (infrarosso, tv, laser e termici) e glass cockpit con display multifunzione; sarà armato con il cannone da 20mm M621 su cui si basa la torretta Nexter THL 20 integrata con il casco del pilota, e potrà trasportare un variegato armamento composto da bombe a caduta libera, missili aria-aria e aria-superficie, razzi non guidati, ARM (Anti Radiation Missile) e lanciagranate.
Le forze armate indiane stimano un’acquisizione, sia per l’esercito che per l’aeronautica, di 150 LCH.
24 feb, 2010
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AeroVironment ha ricevuto un altro contratto, da 37.9 milioni di dollari, relativo alla fornitura dell’ UAS (Unmanned Aircraft System) RQ-11B Raven, comprese parti di ricambio, addestramento e kit per il retrofit di quelli attualmente in servizio, per Esercito e Marines. Il contratto si inserisce nel piano generale di acquisizione da 121 milioni di dollari complessivi firmato a dicembre 2009 rigurdante il sistema RQ-11, capace di fornire alle truppe in teatro un’adeguata presenza in volo a basso costo per impieghi tattici. Le consegne saranno completate entro 12 mesi.
Compito di missione principale del Raven è la sorveglianza a livello battaglione o inferiore; oltre a collezionare immagini e riportare l’attività in corso presso aree sorvegliate, può anche trasmettere video in streaming nel corso dell’operazione.
Il Raven è una piattaforma per sensori del peso di 2 kg lanciata a mano, facilmente trasportabile nello zaino del soldati, utilizzata per fornire capacità di ricognizione ravvicinata ognitempo “dietro l’angolo”, sorveglianza e acquisizione obiettivi in supporto alle unità tattiche sul campo. Il suo impiego è tipicamente finalizzato alla sicurezza delle basi, ricognizione dei percorsi che verranno intrapresi dai mezzi terrestri, pianificazione di missione e protezione.
Il Raven è attualmente in servizio nelle forze armate di USA, Italia, Spagna, Olanda e Danimarca.
Nella famiglia degli UAS di AeroVironment, oltre al Raven, compaiono il Puma e il Wasp, entrambi lanciabili a mano e manovrabili attraverso lo strumento di controllo portatile.