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Firmato contratto per il satellite SICRAL 2

Riferimento | Europa | Industria |

sicralThales Alenia Space Italia e Telespazio annunciano la firma del contratto con il Ministero della Difesa italiano e con l’Agenzia della Difesa francese (DGA) per la realizzazione del satellite di Telecomunicazioni Militari SICRAL 2 e del relativo Segmento di Terra. Il valore complessivo del contratto è di circa 295 milioni di Euro, di cui 193 milioni assegnati a Thales Alenia Space e 102 milioni a Telespazio. Il contratto entrerà in vigore agli inizi del mese di giugno, a seguito della firma di un Accordo Quadro di Finanziamento con la banca selezionata. Si tratta di un traguardo importante raggiunto grazie al determinante ed essenziale impegno del Ministero della Difesa Italiano che, in collaborazione con quello Francese, ha sostenuto sin dall’inizio la realizzazione di questo importante progetto. SICRAL 2 è un programma frutto della cooperazione tra Italia e Francia e comprende un satellite geostazionario operante nelle bande UHF ed SHF, in grado di potenziare le capacità di comunicazioni satellitari militari già offerte dai satelliti SICRAL 1 e SICRAL 1B e dal sistema francese Syracuse.

Il programma SICRAL 2, in particolare, supporterà le comunicazioni satellitari delle Forze Armate dei due Paesi, anticipandone tutte le esigenze di crescita e di sviluppo previste per i prossimi anni. Il nuovo satellite assicurerà, come i suoi predecessori, comunicazioni strategiche e tattiche sul territorio nazionale e nelle operazioni fuori area, con tutte le piattaforme militari, terrestri, navali e aree, come una unica rete integrata. Inoltre, il satellite avrà funzione di back-up addizionale dell’attuale capacità in banda SHF del sistema francese Syracuse 3 e di quella di SICRAL 1B destinata alle comunicazioni della NATO. Il sistema sarà quindi progettato e sviluppato per garantire una perfetta integrazione con le attuali infrastrutture nazionali e quelle dei Paesi alleati.

Per la realizzazione del programma SICRAL 2, le due società che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales, Thales Alenia Space e Telespazio, hanno dato vita a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), guidato da Thales Alenia Space Italia. In particolare, Thales Alenia Space Italia avrà la responsabilità dell’intero sistema di telecomunicazione, del segmento spaziale, inclusa la progettazione e l’integrazione del satellite, la progettazione, produzione e integrazione del payload per la missione Italiana operante in UHF e SHF, nonché la definizione dell’architettura del Segmento di Terra. Thales Alenia Space Francia progetterà e svilupperà la piattaforma ed i relativi sottosistemi, il payload SHF per la missione francese e il Mission Control Center realizzato in Francia.
Telespazio è responsabile dei servizi di lancio, messa in orbita (LEOP: Launch and Early Orbit Phase) e test (IOT: In Orbit Test) del satellite. Inoltre, la società gestirà la realizzazione del Segmento di Terra del sistema.

“La firma del contratto di SICRAL 2, afferma Luigi Pasquali, Presidente e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, è motivo di orgoglio industriale sia per Thales Alenia Space sia per l’Italia e la Francia. La realizzazione del nuovo satellite della famiglia SICRAL apre una nuova frontiera di collaborazione tra i nostri paesi nel settore della Difesa, rispondendo alle crescenti esigenze di flessibilità e di rapidità nelle comunicazioni tattiche. SICRAL 2 è un satellite ad altissimo contenuto tecnologico e allo stato dell’arte, tra i più avanzati a livello europeo, frutto di un grande lavoro di eccellenza industriale messa a segno in questi anni da Thales Alenia Space. La missione italo-francese di SICRAL 2 ben si addice – sottolinea ancora Pasquali – alla configurazione industriale della Space Alliance, composta da Thales Alenia Space e Telespazio, che ha magistralmente unificato le complementari capacità ed esperienze dei due partners francesi e italiani”.

Basato su di una piattaforma Spacebus 4000 di Thales Alenia Space, SICRAL 2 sarà posizionato in un’orbita geostazionaria a 37 gradi longitudine Est per una previsione di vita di circa 15 anni. Il satellite sarà lanciato nel 2013. Giuseppe Veredice, Amministratore Delegato di Telespazio, ha dichiarato: “L’esperienza di lunga data delle due società ha saputo fornire alla Space Alliance un insieme di competenze davvero uniche e tali da fornire sistemi e soluzioni “end to end”. Inoltre, in continuità con SICRAL 1B, Telespazio consolida il ruolo di operatore satellitare nel campo della Difesa potendo usufruire anche con SICRAL 2 di una parte della capacità satellitare ottenuta partecipando al finanziamento del programma. Tutto questo grazie anche al forte sostegno dei due azionisti Finmeccanica e Thales, partner storici dei rispettivi Ministeri della Difesa e maggiori player europei nel campo della difesa e sicurezza.

La generazione dei satelliti per telecomunicazioni militari SICRAL (1 e 1B) sono stati realizzati interamente da Thales Alenia Space Italia e Telespazio, curandone la progettazione, realizzazione, i servizi di lancio e messa in orbita. Thales Alenia Space Francia ha realizzato e messo in orbita il satellite militare Syracuse III.

(Telespazio)

DCNS costruirà la prima corvetta/OPV Gowind

Riferimento | Europa | Industria | Marina |


DCNS, ricorrendo a fondi propri, ha deciso di inserirsi nel settore delle corvette / OPV (Offshore Patrol Vessel) finanziando la costruzione di un pattugliatore della famiglia Gowind, che avverrà presso i cantieri di Lorient. L’azienda mira a raddoppiare il fatturato nei prossimi 10 anni ampliando la gamma di prodotti offerti; secondo Patrick Boissier, Presidente e CEO del gruppo DCNS, la Gowind fornirà uno strumento di marketing per agevolare il percorso di acquisizione di unità di questo tipo, sia presso la Marine Nationale che in paesi esteri, trainando la crescita della società e consentendo contemporaneamente di migliorare i metodi di progettazione e produzione, e quindi la competitività. L’obiettivo è ottimizzare i tempi di costruzione in modo da arrivare, partendo dal taglio della prima lamiera, in soli 20 mesi alla consegna della nave al cliente finale, a fine 2011.

Una delle chiavi per vincere nel settore è offire soluzioni “provate” e a basso rischio in grado di mettere al riparo i clienti da possibili aumenti dei costi d’acquisizione, da cui la decisione di DCNS di offrire l’utilizzo della Gowind alla Marina francese per tre anni. La Marina sarà così in grado di dimostrare le capacità operative della nuova nave in operazioni reali.
La nuova nave è progettata per una vasta gamma di missioni quali sorveglianza anti-pirateria, anti-terrorismo, controllo delle aree di pesca e piattaforme petrolifere, interdizione ai traffici di droga, protezione ambientale, assistenza umanitaria, ricerca e salvataggio in mare, e sicurezza marittima.

La nave proposta rappresenta la versione entry-level della famiglia Gowind (denominata Sovereignity Enforcer), quella da 1.000 tonnellate di dislocamento. Con una lunghezza complessiva di 90 metri, questa variante di OPV Gowind ha un’autonomia in acquee blu di tre settimane, o 15.000 km, e una velocità massima di 21 nodi; per operare ha bisogno di un equipaggio ridotto di 30 persone con possibilità di ospitarne altre 30.
Tutte e quattro le navi della famiglia (Sovereignity Enforcer, High Seas Master, Deterrent Warrior, Multi-Mission Combatant) presentano un ponte di comando panoramico (a 360°), sistema di gestione di combattimento SETIS, cannone Oto-Melara 76/62 SR, torrette remote per difesa ravvicinata contro attacchi asimmetrici, capacità di ospitare un elicottero della classe 9-10 tonnellate (come l’NH90), o un UAV (unmanned aerial vehicle) a decollo verticale, 2 gommoni per operazioni speciali (o due USV – unmanned surface vehicles) schierabili in mare in 5 minuti dalla zona coperta di poppa.

Le altre navi della serie possono essere equipaggiate con una gamma di sistemi d’arma a seconda dei loro profili di missione. La top di gamma (la Multi-Mission Combatant), lunga 105 metri, arriva ad una configurazione da fregata, e ha un dislocamento di 2.500 tonnellate, con velocità massima di 27 nodi; presenta a bordo una suite completa ASW (anti-submarine warfare), 16 celle verticali per missili Aster 15, VL Mica per difesa antiaerea, o missili Exocet MM40 per attacco antinave.

e-GEOS e Google firmano partnership per servizi COSMO-SkyMed su Earth Enterprise

Riferimento | Europa | Industria |

e-GEOS, società costituita dall’Agenzia Spaziale Italiana e da Telespazio (Finmeccanica/Thales), diventa partner della divisione Enterprise di Google per lo sviluppo e la distribuzione in Italia di soluzioni geospaziali basate su tecnologia Google Earth versione Enterprise. Google Earth Enterprise è la versione professionale della nota tecnologia di Google, in grado di supportare la realizzazione di Sistemi Informativi Geografici (GIS) e sistemi di geolocalizzazione allo scopo di rendere accessibili a utenti interni ed esterni dati e immagini geospaziali.
L’applicazione Google Earth Enterprise è intuitiva, veloce e semplice da usare. Consente, infatti, di visualizzare, esplorare e analizzare le informazioni georeferenziate su un globo in 3D o una mappa in 2D completamente interattivi e aperti alla collaborazione di più utenti, che possono così prendere decisioni rapide basandosi su tali informazioni. L’accesso alle immagini georeferenziate consente infatti a istituzioni, enti e aziende di semplificare e migliorare i processi decisionali e di agire in modo più tempestivo.

e-GEOS, in qualità di distributore esclusivo della costellazione satellitare radar COSMO-SkyMed, ha adottato la tecnologia Google Earth Enterprise per consentire ai suoi clienti l’accesso alle immagini COSMO-SkyMed, incluso il mosaico dell’Italia a 5 metri di risoluzione generato da e-GEOS con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana. e-GEOS utilizza la piattaforma Google Earth Enterprise anche per ottimizzare l’accesso al suo vasto patrimonio informativo geografico, che include tra l’altro immagini satellitari ottiche ad altissima risoluzione, foto aeree e mappe digitali. In particolare, le immagini aeree “Realvista” completano l’offerta di e-GEOS per il mercato professionale garantendo precisione, dettaglio e omogeneità, oltre che un costante aggiornamento.

“La partnership con e-GEOS rappresenta per noi un passo importante verso una decisa affermazione della versione aziendale della tecnologia Google Earth in Italia”, ha commentato Sanjay Patel, Enterprise Geo Applications Manager EMEA di Google. “Considerando il target di mercato primario dell’offerta Google Earth Enterprise (mediograndi aziende e Pubblica Amministrazione), e-GEOS è stata la scelta naturale quale nostro partner per il lancio della nostra piattaforma in Italia, considerando le consolidate competenze e le illustri referenze che la società vanta in tali ambiti”.
Il CEO di e-GEOS, Marcello Maranesi, ha dichiarato: “Sono estremamente soddisfatto della sinergia tra Google ed e-GEOS nello sviluppo di soluzioni geospaziali che potranno consentire a grandi imprese, Pubblica Amministrazione e in generale a tutti gli attori che gestiscono attività e infrastrutture sul territorio, di dotarsi di uno strumento in grado di valorizzare il loro patrimonio informativo geografico, rendendolo fruibile in modo intuitivo e veloce.

e-GEOS, una società costituita da Telespazio (80%) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (20%), svolge tutte le attività relative al settore dell’osservazione della Terra: dall’acquisizione ed elaborazione dei dati satellitari, allo sviluppo dei prodotti fino alla loro commercializzazione. La società, che ha sedi a Roma e Matera, si propone come operatore di riferimento internazionale nel campo delle informazioni geospaziali, con una offerta integrata di soluzioni applicative, contenuti e servizi a valore aggiunto, basati su dati radar (SAR) e ottici ad alta risoluzione (VHR). Nel 2009 e-GEOS ha acquisito il controllo della divisione Earth Observation di Telespazio, forte di oltre 20 anni di esperienza nell’ideazione di soluzioni innovative per qualsiasi tipologia di clientela, e di Eurimage S.p.A., società attiva nella produzione di prodotti e servizi satellitari di osservazione terrestre.

(Telespazio)

La Marine Nationale riceve il primo NH90 NFH

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La Francia è il secondo paese, dopo l’Olanda, a ricevere l’ NH90 NFH (NATO Frigate Helicopter), versione navale dell’elicottero multiruolo destinata ad impieghi ASW (Anti-Submarine Warfare) e ASuW (Anti-Surface Warfare).
Consegnato formalmente dal consorzio NH Industries alla DGA (Direction Générale de l’Armement), l’elicottero verrà affidato alla Marine Nationale con cui inizierà una campagna di prove operative mirate alla sua entrata in servizio a fine 2011.
La DGA, per conto del Ministero della Difesa francese, ha ordinato 27 NH90 NFH, di cui 13 in versione trasporto tattico navale – Transport NFH, con consegne da completarsi entro il 2021. Gli NH90 NFH equipaggeranno anche la marina italiana, norvegese, olandese e belga, per un totale di 111 elicotteri ordinati.

L’NH90, elicottero della classe 9-10 tonnellate, è destinato a ringiovanire le flotte da trasporto terrestre e navale europee, apprestandosi a diventare l’elicottero tattico standard NATO. Può trasportare 14 soldati equipaggiati e oltre al trasporto truppe può essere impiegato per missioni di controllo marittimo, evacuazione di feriti, supporto anfibio e CSAR (Combat Search And Rescue), oltre che per le missioni standard ASW e ASuW. Il peso e le dimensioni rendono l’utilizzo dell’NH90 possibile a bordo di numerosi assetti, dalle fregate La Fayette, Orizzonte, Fremm alle BPC portaelicotteri per assalto anfibio (Bâtiments de Projection et de Commandement) classe Mistral.

Il programma, gestito dalla NAHEMA (NATO Helicopter Management Agency) in rappresentanza di Francia, Italia, Germania, Olanda, Portogallo, conta ordini complessivi per 529 esemplari, il che ne fà il più grande programma elicotteristico mai portato avanti in Europa. Equipaggerà le forze armate di 14 paesi, fra cui Italia, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Norvegia, Grecia, Spagna, Svezia, Finlandia, Belgio oltre che quelle di Oman, Australia e Nuova Zelanda sia nelle versioni terrestri (TTH) che navali (NFH). 44 NH90 sono già in servizio.

NH Industries è il consorzio industriale formato da AgustaWestland (32%), Eurocopter (62.5%) e Fokker Aerostructures (5.5%), incaricato della costruzione e gestione del programma assiema alla NAHEMA. Gli elicotteri francesi vengono assemblati nelle strutture Eurocopter di Marignane.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

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