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UK: Confermato programma Future Lynx

Riferimento | Aerospazio | Esercito | Marina |


AgustaWestland, una società Finmeccanica, ha avviato la produzione di serie degli elicotteri Future Lynx a seguito della conferma per il proseguimento del programma a pieno ritmo da parte del Ministero della Difesa del Regno Unito per bocca del Segretario alla Difesa John Hutton. La firma del contratto, del valore di 1.12 miliardi di euro, risale al giugno del 2006 ma è rimasto in sospeso fino ad ora per tagli dei finanziamenti che ne hanno diminuito il numero da 70 a 62.
Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha inoltre espresso l’intenzione di firmare un contratto con AgustaWestland per l’ammodernamento di 12 elicotteri Lynx AH Mk.9 con motori più prestanti CTS800-4N (37% più potenti), attualmente in servizio con l’Esercito. I primi quattro saranno consegnati entro il 2009 mentre gli altri otto entro il 2010.

Il programma Future Lynx, che procede in linea con i tempi e i costi previsti, prevede la fornitura di 62 unità, 34 per l’Esercito e 28 per la Marina. Entrambe le versioni condividono stesso disegno, gran parte del pacchetto sensori e armamento per poter facilmente ricoprire entrambi i ruoli in caso di necessità. Le sue missioni tipiche vanno dalla ricognizione, agli attacchi antinave (ASUW-Anti-Surface Warfare) e trasporto utility. La cellula del primo elicottero si trova attualmente presso la linea di assemblaggio dello stabilimento AgustaWestland di Yeovil (Regno Unito). Le consegne inizieranno nel 2011 e gli elicotteri saranno operativi a partire dal 2014 con il British Army e dal 2015 con la Royal Navy.

Al Future Lynx partecipa anche un’altra società Finmeccanica, SELEX Galileo, responsabile di alcuni importanti equipaggiamenti per la variante dell’elicottero destinata alla Marina, quali il radar Seaspray 7000E AESA (Advanced Electronically Scanned Array) e il sistema integrato di autoprotezione (Helicopter Integrated Defensive Aids System).

Il Future Lynx, uno dei principali programmi per le Forze Armate UK, e il contratto relativo alla modernizzazione dei 12 Lynx confermano ancora una volta il successo della collaborazione tra l’azienda di Finmeccanica e il Ministero della Difesa del Regno Unito. Il programma è stato il primo progetto a essere intrapreso sotto il Strategic Partnering Arrangement siglato dall’ UK Ministry of Defence e AgustaWestland nel giugno 2006.

AgustaWestland ha anche firmato partnership con fornitori chiave del programma come Selex Galileo, GKN Aerospace, LHTEC (joint venture fra Rolls-Royce e Honeywell), General Dynamics UK, Thales UK e GE Aviation.

Il primo volo dell’elicottero avrà luogo a fine 2009.

La portaerei Charles de Gaulle completa il refit

Riferimento | Europa | Marina |


In conformità con i suoi impegni contrattuali, DCNS ha ufficializzato con l’SSF (Service du Soutien de la Flotte) il primo dicembre 2008 la fine del periodo di indisponibilità della portaerei nucleare francese Charles de Gaulle, motivata dal programma di lavori di manutenzione e riparazione (IPER – indisponibilité périodique pour entretien et réparation), dal costo di 300 milioni di euro.

Dopo 15 mesi e 2.5 milioni di ore di lavoro, la portaerei lascia così il bacino di Vauban, vicino la base navale di Toulon, e ritorna a disposizione della Marina Militare francese. Verranno effettuate prima del rientro in servizio campagne di riqualificazione di tutto il personale di bordo, che saranno ottenute attraverso la realizzazione di esercitazioni a grado di difficoltà crescente.

IPER ha permesso la revisione totale dei sistemi, la riverniciatura dello scafo e ripavimentazione del ponte di volo, la sostituzione dell’elemento combustibile dei due reattori, l’installazione del sistema di comunicazione e comando satellitare Syracuse III, l’adeguamento per l’utilizzo a partire dal 2009 del missile da crociera a testata nucleare ASMP-A, e SCALP-EG a bordo dei nuovi Rafale standard F3. Il ciclo dei lavori è iniziato il primo settembre 2007 e DCNS ha rispettato i 15 mesi di contratto stabiliti dalla Marine Nationale.

Durante il periodo di indisponibilità della portaerei il Groupe Aérien Embarqué (Gaé) si è addestrato effettuando esercitazioni sia a bordo di portaerei USA con i suoi Rafale F2 che rischierando i propri Super Etendards in Afghanistan. L’assenza della CVN Charles de Gaulle tuttavia ha palesato il vuoto in materia di proiezione strategica causato dalla mancanza dell’ammiraglia della flotta. A riguardo nel 2011 è attesa la decisione della Francia circa l’affiancamento o meno alla CdG di una seconda unità, designata PA2 (Porte-Avions 2), basata sul progetto inglese CVF.

Consegnato sesto HC-144A alla US Coast Guard

Riferimento | Americhe | Marina |


Airbus Military Transport Aircraft, divisione EADS, ha consegnato il sesto Ocean Sentry Maritime Patrol Aircraft HC-144A alla Guardia Costiera USA per il programma Deepwater. Otto gli ordini fermi con possibilità di incremento fino a 36 aerei. L’ HC-144A, basato su piattaforma CN-235, fa parte della flotta ad ala fissa scelta nel quadro di rinnovamento e ricapitalizzazione della US Coast Guard (USCG) in funzione homeland security. Deepwater punta ad un sistema integrato di nuovi assetti e capacità nel quale l’Ocean Sentry MPA fornirà sorveglianza marittima a medio raggio e svolgerà missioni di ricerca e soccorso, polizia e lotta ai traffici illeciti, protezione ambientale, trasporto ed evacuazione medica, aviolanci di materiale vario o paracadutisti.

Il contratto Integrated Deepwater System (IDS) è stato vinto nel 2002 da ICGS (Integrated Coast Guard Systems), joint venture fra Lockheed Martin e Northrop Grumman a cui EADS Military Transport Aircraft fornisce i velivoli in qualità di subcontractor. Il programma di trasformazione prevede in primo luogo la modernizzazione e sostituzione della obsolescente flotta di mezzi aerei e navali, il rafforzamento dei settori comando e controllo e logistico. Quando completato IDS includerà tre classi di nuovi pattugliatori e barchini associati, nuova flotta di aerei ad ala fissa ed elicotteri, e unmanned air vehicles (UAV) basati sia a terra che a bordo delle navi. Tutti gli assetti saranno collegati nell’infrastruttura C4ISR (Command, Control, Communications and Computers, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance), e supportati da una catena logistica integrata.

L’EADS CASA CN-235, spinto da due motori turboelica General Electric CT7-9C3, è capace di operare da piste corte e semipreparate, può trasportare un carico utile massimo di 5.950 Kg, fra cui alternativamente 51 soldati nella cabina pressurizzata, 4 pallet da 88″ x 108″ di cui uno in rampa, o 18 barelle e 4 posti in configurazione MEDEVAC.

Il primo HC-144A è entrato in servizio nella USCG presso la base di Elizabeth City, North Carolina, il 21 dicembre 2006, primo aereo acquisito del programma Deepwater.

Varato HMS Dragon, quarto cacciatorpediniere Type 45

Riferimento | Europa | Marina |


L’HMS Dragon, ultimo arrivato della classe “Daring” (Type 45), è stato varato presso i cantieri BVT di Govan sul fiume Clyde. Quarta unità della serie, entrerà in servizio nella Royal Navy nel 2012 dove affiancherà le gemelle Daring, Dauntless, Diamond, Defender e Duncan in via di costruzione o in fase di prove e allestimento.

Le Type 45, che sostituiscono le Type 42 entrate in servizio a partire dagli anni settanta fino alla metà degli anni ottanta, sono navi concepite per la difesa della flotta contro minacce aeree e missili antinave; all’occorrenza possono fornire copertura aerea alle truppe di terra operando da distanza ravvicinata alla costa. Se le circostanze lo richiederanno potranno essere equipaggiate con missili da crociera Tomahawk per attacchi controcosta e in profondità nel territorio nemico. Possono trasportare fino a 60 Royal Marines equipaggiati e operare un elicottero della taglia del Chinook dal ponte di volo.

L’Ammiraglio Sir Mark Stanhope, Comandante in Capo della Flotta, ha commentato: “Il varo della Dragon è un altro passo importante per fornire nuove capacità alla Royal Navy. Siamo nel mezzo del più grande programma d’acquisizione in molti anni e questo evento sottolinea l’importanza della Royal Navy nel 21° secolo”.

Il principale sistema d’arma della nave è il PAAMS (Principal Anti-Air Missile System), che equipaggerà tutti i caccia Type 45 della classe Daring, oltre che le fregate Horizon ed Orizzonte della marina francese e italiana. Si tratta di un sistema omnidirezionale a 360° basato sul mix di missili Aster 15 e 30 che garantisce la difesa aerea multistrato alla flotta (comprese in futuro le due nuove portaerei classe Queen Elizabeth), gruppi di supporto non armati o navi mercantili. Il sistema integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza.
Il PAAMS è stato progettato per garantire una protezione ottimale in ogni direzione contro gli attacchi coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).

La prima unità, la Daring, è stata varata nel febbraio del 2006, ha terminato le prove in mare a settembre ed entrerà in servizio nel 2010, mentre la seconda unità, la Dauntless, le ha appena iniziate. La terza unità Diamond seguirà a ruota entro fine 2009.

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