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Qatar ordina C-17 e AW139

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |


Le forze armate del Qatar (QAF – Qatar Armed Forces) hanno ordinato 2 aerei da trasporto tattico e strategico C-17 Globemaster III, senza rivelare il valore del contratto con Boeing stipulato mediante accordo governativo di Foreign Military Sales.

Le consegne inizieranno a metà 2009 con partenza dalla linea di produzione di Long Beach, California.

“Questo accordo segna una nuova era nelle capacità del Qatar di provvedere al trasporto strategico a supporto delle nostre operazioni militari e umanitarie”, ha detto Hamad bin Ali Al-Attiyah, capo di stato maggiore della QAF.

Attualmente ci sono 189 C-17 in servizio nel mondo, 175 presso la U.S. Air Force, 6 alla RAF, 4 presso le forze armate canadesi e 4 alla Royal Australian Air Force.

La QAF ha inoltre firmato un contratto da 260 milioni di euro con AgustaWestland per la fornitura di 18 elicotteri AW139. Il contratto comprende l’addestramento per gli equipaggi e la fornitura iniziale di parti di ricambio. Gli elicotteri verranno impiegati dalla Qatar Emiri Air Force a supporto di varie agenzie governative per ricoprire i ruoli di servizio, trasporto truppe, ricerca e soccorso, pattugliamento dei confini, operazioni forze speciali, homeland security e a sostegno delle forze dell’ordine.
Ad oggi, sono stati complessivamente ordinati oltre 370 elicotteri AW139 da più di 100 clienti in circa 40 Paesi (100 solo in Medio Oriente). La versione militare è stata ordinata dall’Irish Air Corps e dagli Emirati Arabi.

L’ AW139 può essere configurato per trasportare da 8 a 15 soldati nella sua cabina da 8 metri cubi. Le grandi porte scorrevoli permettono di caricare e scaricare rapidamente truppe e materiali. L’ AW139 stabilisce nuovi standard per prestazioni nella sua classe con una velocità massima di crociera di 165 nodi (306 km / h) e un’autonomia superiore alle 570 miglia nautiche (1.060 km) con carburante ausiliario. La cabina di pilotaggio con l’avanzata avionica integrata riduce al minimo il carico di lavoro del pilota consentendo all’equipaggio di concentrarsi sugli obiettivi di missione. In qualità di unico elicottero bimotore medio di nuova generazione in produzione, l’AW139 è rapidamente diventato un best seller sul mercato. L’ AW139 è l’unico elicottero nella sua categoria capace di soddisfare i più recenti requisiti di sicurezza e certificazione, e può essere impiegato in una vasta gamma di ruoli tra cui il trasporto di truppe, utility, homeland security, search and rescue, MEDEVAC (Medical Evacuation) e trasporto VIP.

Programma Peace Eagle: Primo volo del 737 AEW&C turco

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |


Il primo dei 4 737 Airborne Early Warning and Control (AEW&C) “Peace Eagle” ordinati dalla Turchia ha compiuto il suo primo volo, della durata di due ore e mezza, con partenza da Ankara. Durante il test, il pilota Ron Johnston e il primo ufficiale Mark Mitchell hanno eseguito una serie di prove funzionali che hanno verificato la navigabilità dei sistemi e le strutture dell’aereo.
Il volo segue la realizzazione di importanti modifiche effettuate da TAI ad Ankara, che includono l’installazione dell’antenna Multi-role Electronically Scanned Array (MESA) di Northrop Grumman, le pinne ventrali e le attrezzature per i sistemi di missione e rifornimento in volo.

“Questo volo è un tributo a TAI per l’abilità ed il lavoro compiuto nell’eseguire le complesse modifiche per trasformare un 737-700 in una piattaforma AEW&C”, ha detto Mark Ellis, direttore del programma Boeing Peace Eagle.

Nelle prossime settimane verranno collaudati tutti i sistemi di missione, per poi passare alla verniciatura finale dell’aereo.

Il 737 AEW&C volerà ad una quota operativa di 41.000 piedi, e avrà una autonomia di 6.500 km. I sofisticati sistemi di missione permetteranno un tracking simultaneo dei bersagli aerei e navali e possibilità di aiuto all’equipaggio mentre contemporaneamente si fornisce assistenza ad altri assetti aerei. L’equipaggiamento comprende l’integrazione del sistema di identificazione avanzato friend or foe (IFF) nello stesso sistema radar, 10 console per la gestione del campo di battaglia ad architettura aperta per modifiche o aggiunte successive e sistema passivo per sorveglianza elettronica. L’aereo potrà interfacciarsi senza problemi con gli assetti AWACS (Airborne Warning and Control System) NATO e internazionali come E-3 Sentry ed E-767.

Attualmente 3 paesi hanno scelto la piattaforma del 737 AEW&C per i rispettivi programmi, Turchia (Peace Eagle), Australia (Wedgetail – cliente di lancio) e Corea del Sud (E-X), per 14 unità complessive.

Firmato contratto per gli AW129 alla Turchia

Riferimento | Aerospazio | Europa | Medio Oriente e Africa |


Durante la cerimonia presso il complesso della Turkish Aerospace Industries di Ankara, alla quale hanno partecipato, oltre al presidente di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini, il Primo Ministro turco Erdogan, il Ministro degli Esteri italiano Frattini, il Ministro della Difesa turco Gonul e il Sottosegretario alle Industrie della Difesa della Turchia Bayar, AgustaWestland ha firmato l’accordo che segna l’inizio ufficiale del programma ATAK per la fornitura all’esercito turco di 50 elicotteri d’attacco e ricognizione tattica T129 (basati sull’AW129), più 41 opzionali.

La società italiana il 30 marzo 2007 si era aggiudicata la commessa, la quale ha dato poi dato il via alle negoziazioni industriali. La proposta di AgustaWestland include significativi vantaggi per la Turchia. Diverse importanti aziende aerospaziali turche saranno coinvolte nel programma. TAI sarà prime contractor del programma ATAK, mentre Aselsan e AgustaWestland figureranno come suoi subcontractors. In Turchia avverrà la costruzione e l’assemblaggio finale presso il centro aerospaziale TAI, la consegna e l’accettazione degli elicotteri. TAI in particolare dovrà assicurare che le prestazioni del T129 ATAK soddisfino i requisiti operativi del Comando delle Forze di Terra turco.

Il T129 ATAK sarà equipaggiato con parti di avionica e sistemi d’arma progettati e realizzati in Turchia. I sistemi di acquisizione obiettivi, navigazione, comunicazione, computer e guerra elettronica saranno sviluppati e prodotti da Aselsan, una delle principali società di difesa turche. Il nuovo motore a prestazioni maggiorate, il sistema di controllo di volo automatico e il sistema di monitoraggio saranno integrati da AgustaWestland.
L’elicottero avrà una vita operativa di 30 anni, la durata del programma è stimata in più di 9 anni (114 mesi) ed il primo esemplare sarà consegnato tra 5 anni.

Con l’accordo di collaborazione firmato tra TAI e AgustaWestland, senza considerare il diritto di utilizzare e gestire la proprietà intellettuale del T129 ATAK, TAI sarà libera di vendere e commercializzare l’elicottero in tutto il mondo e sarà l’unico referente per la sua quota di lavoro per tutte le potenziali vendite internazionali del T129 ATAK.

Il valore stimato di questo programma è di 1.35 miliardi di euro.

F-16 Block 52 al Marocco

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |


Il governo statunitense ha dato il via libera a Lockheed Martin con procedura UCA (Undefinitized Contract Authorization) alla fornitura di 24 aerei F-16 C/D Block 52 al Marocco, che diventerà così la venticinquesima nazione ad utilizzare il Fighting Falcon quando inizieranno le consegne nel 2011. Configurato secondo i requisiti richiesti dalla Royal Moroccan Air Force (RMAF), il caccia verrà venduto in associazione con equipaggiamento di missione e pacchetto di supporto.

L’F16 batte così nella competizione il Rafale di Dassault, con cui il Marocco era in discussioni avanzate, e punta al prossimo obiettivo degli Emirati Arabi per la sostituzione dei 63 Mirage 2000-9 a partire dal 2013, gara in cui il Rafale resta comunque favorito.

L’aereo dovrebbe incorporare serbatoi conformal per il trasporto di 1.36 tonnellate addizionali di carburante JP-5/8, radar APG-68(V)9 di Northrop Grumman, propulsore F100-PW-229 di Pratt & Whitney, pod di targeting Sniper XR/Pantera, pod di navigazione LANTIRN/Pathfinder, il Joint Helmet-Mounted Cueing System (JHMCS), oltre ad essere compatibile con gran parte degli armamenti a guida laser o GPS presenti sul mercato eventualmente forniti all’interno del programma di Foreign Military Sales.

Più di 4.400 F-16 sono stati venduti fino ad ora nel mercato internazionale, costruiti nelle linee di assemblaggio di cinque diversi paesi (USA, Corea, Turchia, Belgio e Olanda), che ne fanno uno dei programmi aeronautici di maggior successo al mondo, e la produzione continuerà almeno fino al 2012, parallelamente al continuo aggiornamento della macchina e in contemporanea alla progressiva entrata in servizio del nuovo F-35.

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