Completati i test sul Maritime Laser Demonstration (MLD)
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Northrop Grumman ha recentemente completato una campagna di prove del Laser Maritime Demonstration (MLD), un prototipo di arma ad energia diretta per applicazioni navali.
I recenti test a terra presso il Naval Warfare Center (NSWC) a Port Hueneme hanno dimostrato la capacità del sistema MLD di inseguire piccole imbarcazioni a grandi distanze in ambiente marino.
“I test di inseguimento facevano parte di un più ampio programma elaborato per dimostrare la fattibilità di un’arma laser per la difesa della flotta”, ha affermato Steve Hixson, Vice Presidente della divisione Spazio e Sistemi ad Energia Diretta presso Northrop Grumman Aerospace Systems. “Laser come questo integreranno gli altri sistemi di difesa per affrontare alcune minacce in modo più efficace e a costi inferiori rispetto alle armi tradizionali”.
Gestito dall’Office of Naval Research (ONR), il programma MLD ha l’obiettivo di dimostrare come armi laser ad alta energia possano essere adatte per le operazioni navali, in particolare per colpire obiettivi come imbarcazioni veloci o come difesa contro attacchi di saturazione.
“Il programma pone un alto valore sulle esperienze acquisite attraverso le tecnologie recentemente maturate attraverso altre iniziative di sviluppo condotte dal Dipartimento della Difesa”, ha dichiarato Dan Wildt, Vice Presidente dei Sistemi ad Energia Diretta presso Northrop Grumman Aerospace Systems. “Per il sistema MLD, abbiamo imparato le lezioni apprese con il Joint High Power Solid State Laser, un laser compatto ad alta luminosità. Abbiamo anche applicato i metodi di inseguimento di precisione acquisiti dalla piattaforma di prova Tactical High Energy Laser presso il White Sands Missile Range, che ha distrutto 46 fra razzi, colpi di artiglieria e di mortaio in volo. Le prove di Port Hueneme, condotte dall’ ONR, hanno dimostrato la capacità del sistema di acquisire e monitorare la minaccia rappresentativa di piccole imbarcazioni”.
“Questa e le prove precedenti sono passaggi critici verso la prima dimostrazione in assoluto di un sistema laser in mare. I livelli di prestazioni e sicurezza necessari sono molto alti per un sistema che dovrà essere imbarcato su una nave. Il nostro approccio è stato quello di pianificare con cura, testare e verificare il sistema ad ogni passo, cosa che differenzia lo MLD da un semplice dimostratore di tecnologia. Lo MLD darà alla Marina i dati fondamentali necessari per decidere se sia il caso di andare avanti e implementare questa funzionalità nel breve termine”, ha aggiunto Wildt.
Lo scorso autunno, Northrop Grumman ha testato il sistema MLD presso il sito di prova della società a San Juan Capistrano, in California. In questi test, un laser ad alta energia è stato generato dall sistema ed indirizzato verso un punto di prova, in modo da collaudare i modelli atmosferici e l’impianto generale del sistema per consentire un rapido trasporto, installazione e messa in opera del laser.