Completati test di volo del pod Litening di quarta generazione
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Il sistema di puntamento bersagli Litening di quarta generazione (G4) ha dimostrato durante le prove in volo tenutesi presso l’Air National Guard and Air Force Reserves Test Center di Tucson, Arizona, capacità di sorveglianza e targeting avanzate che aprono le porte alla sua consegna ai reparti di volo nell’anno in corso.
In particolare il sensore Forward-Looking Infrared (FLIR) a 1.024×1.024 pixel, e la nuova tecnologia di illuminazione laser offrono significativi miglioramenti in termini di distanza di riconoscimento e di qualità delle immagini, consentendo agli operatori più tempo per identificare e monitorare gli obiettivi rispetto ai Litening ER (Enhanced Range).
Inoltre la simbologia a colori, progettata per supportare la nuova generazione di display a bordo degli aerei, fornisce una visualizzazione più accessibile, che facilita la comprensione delle informazioni visualizzate.
Fra le funzioni compaiono l’elaborazione avanzata multi-spettrale delle immagini per l’identificazione del bersaglio, coordinamento migliorato con le armi a guida GPS, nuovi sensori CCD-TV/IR e puntatori laser che aumentano la precisione delle coordinate dell’obiettivo.
Il LITENING AT (Advanced Targeting) è un sistema modulare di puntamento multi-sensore che consente di individuare, acquisire, seguire e identificare obiettivi per il successivo rilascio di armi sia convenzionali che di precisione.
Ad oggi circa 500 pod LITENING AT sono stati ordinati dalle forze aeree internazionali, operativi a bordo di una vasta gamma di aerei. Insieme, tutte le varianti di LITENING hanno accumulato più di 800.000 ore di volo, di cui circa la metà registrate in condizioni di combattimento. Recentemente il pod ha stabilito un record mondiale fornendo per 2 anni consecutivi il 95% di disponibilità.