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Consegnato all’Aeronautica indiana il primo Tejas

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |


Il primo Light Combat Aircraft (LCA) Tejas (fuoco) è stato ufficialmente consegnato all’Aeronautica indiana dopo aver raggiunto la tanto attesa capacità operativa iniziale. L’aereo è infatti il risultato di un programma iniziato nel lontano 1983 dall’agenzia di ricerca DRDO, e gestito dall’Aeronautical Development Agency (ADA), volto allo sviluppo di un caccia leggero indigeno che potesse far fare un salto qualitativo all’inesperta industria aeronautica locale, finora occupata a modificare aerei di produzione russa o occidentale. L’introduzione in linea dell’aereo, che sostituirà la flotta di Mig 21, consentirà le ultime prove di collaudo dei sistemi in vista dell’ottenimento della Final Operational Clearance (FOC) entro la fine del 2012. Il velivolo sarà inizialmente dislocato presso la base aerea di Bengalore, per poi andare a far parte del primo squadrone presso la base di Sulur, nel sud dell’India.

La Bhāratīya Vāyu Senā ha ordinato 40 LCA nel marzo 2005 per un costo equivalente complessivo di circa 12 miliardi di euro, escludendo i costi di sviluppo. La Marina ha invece ordinato una tranche iniziale di 6 aerei per un costo di 154 milioni di euro, con destinazione le portaerei INS Vikramaditya (nel 2013) e le future classe Vikrant. Benchè sia proposto al pubblico come aereo completamente prodotto in India, i primi 40 LCA sono propulsi da motori General Electric GE-F404 e incorporano sistemi avionici israeliani ed occidentali. Si stima che questi sistemi saranno sostituiti da analoghi componenti indiani nell’arco di cinque-dieci anni, lavoro che sarà coordinato dalla Hindustan Aeronautics Limited (HAL), prime contractor del programma LCA.

14 piloti collaudatori hanno testato il Tejas negli ultimi 10 anni, compiendo estese prove di manovrabilità e lanci di missili come il Vympel R-73 e R-77. Benchè lo studio di questo caccia sia iniziato nel 1983, solo nel 1993 è iniziata la fase di sviluppo vero e proprio e nel 2001 il primo prototipo ha iniziato la campagna di test di volo. Dopo il 2014 dovrebbe fare la comparsa una versione migliorata del velivolo con nuovo motore (in lizza General Electric ed Eurojet come fornitori), la Mark 2, che sarà prodotto sia nella versione addestratore/attacco leggero che navale, in entrambe le varianti mono e biposto.

Si prevede un ordine complessivo di 200 esemplari per questo aereo di quarta generazione che nei piani dovrebbe portare nuove importanti capacità alle forze indiane, almeno fino al 2035, e far concorrenza allo svedese Gripen e al coreano T-50, ma che in definitiva soddisferà solo le necessità industriali nazionali.

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